Vinonews24
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
vino_promozione_psr_ocm

Promozione, con PSR e OCM Consorzi in accelerazione verso nuove frontiere

di redazione | 31 Luglio 2024

Si scrive PSR e OCM, ma si legge promozione e investimenti. Quali sono i nuovi obiettivi per i Consorzi italiani nel quadro delle politiche di sviluppo? Vinonews24 ha raccolto progetti e idee, tra paesi (e continenti) emergenti e iniziative consolidate.

Si scrive PSR (o CSR) e OCM, ma si legge promozione e investimenti. Sono questi i bandi da sempre perno della capacità di spesa che aziende e Consorzi di tutela del vino hanno dispiegato negli ultimi vent'anni, diventando fucine di idee, di progetti, ma anche di economie di scala che oggi fanno del vino un ambito ambìto nel contesto del comparto agricolo.

Quali sono dunque le progettualità che i Consorzi del vino italiani stanno sviluppando o hanno messo in cantiere per ottimizzare l'impatto dei fondi PSR e OCM rivolti alla promozione dei brand vitivinicoli sui mercati intra ed extracomunitari? Quali sono le nuove idee e quali sono i Paesi-obiettivo per un segmento del made in Italy oggi più che mai "famoso", eppure spesso fragile di fronte alle incertezze della congiuntura economica?

LE VOCI DEI CONSORZI

Vinonews24 ha chiesto ai Consorzi informazioni e aggiornamenti sui loro progetti, provando a gettare uno sguardo sulle strategie e sul futuro prossimo della wine industry del Belpaese. Qualcuno tra presidenti e direttori sembra avere le idee più chiare, molti invece rimangono piuttosto evasivi e non indicano strategie.

ALESSANDRO NICODEMI – Consorzio Vini d’Abruzzo

"Ormai sono anni che il Consorzio attua un progetto di promozione atto a migliorare il posizionamento dei vini d’Abruzzo quale territorio enoico d’eccellenza e supportare le cantine per favorire il processo di internazionalizzazione delle aziende. Questo sui principali mercati a partire dall’Europa con la Germania in primis, Nord America - con Stati Uniti e Canada, Cina e Giappone. Abbiamo anche aperto mercati relativamente nuovi in Asia con Corea Vietnam e Paesi nord Europa o Est Europa. Anche in UK stiamo attivando diversi progetti per riposizionare i nostri vini".

Alessandro Nicodemi, presidente Consorzio Vini d'Abruzzo
Alessandro Nicodemi, presidente Consorzio Vini d'Abruzzo

MICHELE NOAL - Consorzio Asolo Prosecco

"Negli ultimi anni, grazie ai fondi OCM, il Consorzio ha concentrato la sua promozione principalmente su mercati maturi come Stati Uniti, Gran Bretagna e Svizzera. Quest'anno, oltre a continuare in questi Paesi, intendiamo avviare attività promozionali anche in mercati emergenti di altri continenti (leggi Asia, ndr). Contemporaneamente, grazie ai fondi PSR, ci impegneremo per comunicare in modo più efficace in Italia".

Michele Noal, presidente Consorzio Asolo Prosecco
Michele Noal, presidente Consorzio Asolo Prosecco

STEFANO RICAGNO – Consorzio Asti Docg

"La promozione dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg, e del relativo territorio di riferimento, trova un ormai consueto supporto nei bandi cofinanziati dall’Unione Europea. Negli ultimi anni, così come nella progettualità 2024/2025, i paesi target dell’attività OCM sono rivolti ad azioni di promozione negli USA, in Canada, Gran Bretagna e Svizzera. I cofinanziamenti del PSR trovano utilizzo sul mercato italiano, ad esempio attraverso campagne pubblicitarie radio, tv e digital, ma anche su altri mercati europei. Recentemente in questo senso sono stati coinvolti giornalisti di settore con attività di incoming sul territorio, provenienti da Germania, Spagna e Grecia, per far toccare con mano l’unicità dei territori patrimonio Unesco di Langhe Roero e Monferrato".

Stefano Ricagno, l'attuale presidente del Consorzio di tutela Asti Docg e Moscato d'Asti Docg
Stefano Ricagno, presidente Consorzio Asti Docg

SERGIO GERMANO – Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani

"Il Consorzio utilizza diversi fondi europei sia per progetti promozionali che di ricerca. Il PSR viene utilizzato da anni, e lo sarà anche quest’anno, per la più importante manifestazione che organizziamo in Italia - Grandi Langhe 2025, in programma il 27 e 28 gennaio alle OGR di Torino. L’OCM invece non verrà utilizzato per questa annualità".

Sergio Germano, presidente consorzio Langhe Barolo
Sergio Germano, presidente Consorzio Langhe Barolo

FABIO DEI MICHELI - Consorzio Vini Bardolino

"Sui mercati chiave come Italia, Regno Unito e Svizzera abbiamo strategie specifiche di sviluppo per aumentare la visibilità e l'apprezzamento dei nostri vini. Attualmente il focus principale in Italia è rivolto alla sensibilizzazione dei milioni di turisti che visitano il Lago di Garda in questo periodo dell'anno. Nel Regno Unito, invece, stiamo concentrando sforzi significativi nella formazione interna dei produttori e nell'offerta di supporto per una penetrazione efficace del mercato, attraverso incontri con operatori e la partecipazione a eventi specifici. Approccio che stiamo adottando anche per il mercato svizzero, con l'obiettivo di rafforzare la presenza del marchio Bardolino e valorizzare il prodotto sul territorio elvetico".

Fabio Dei Micheli, presidente Consorzio Vini Bardolino
Fabio Dei Micheli, presidente Consorzio Vini Bardolino

FABRIZIO BINDOCCI – Consorzio Vino Brunello di Montalcino

"Il consorzio intende riconfermare l’importanza dei mercati esteri principali attraverso azioni promozionali mirate, in particolare tra Stati Uniti, Canada, Giappone e Regno Unito. Inoltre, grazie all’istituzione dell’Accademia Brunello, anche quest’anno sarà selezionato un gruppo di top trade canadesi e statunitensi per seguire un programma di formazione immersivo nel territorio. Per quanto riguarda le azioni in Italia e in Europa, oltre a 'Benvenuto Brunello' - che resta l’evento istituzionale più importante di presentazione delle nuove annate nel mese di novembre - si riconfermano le partecipazioni alle fiere di settore nel 2025 quali Vinitaly, Prowein e per la prima volta a Vinexpo Wine Paris".

Fabrizio Bindocci, presidente Consorzio Brunello di
Fabrizio Bindocci, presidente Consorzio Brunello di Montalcino

GIOVANNI MANETTI – Consorzio Vino Chianti Classico

"Per quanto riguarda i finanziamenti PSP e OCM abbiamo avanzato delle proposte progettuali che interessano rispettivamente i paesi europei oltre all’Italia, la Danimarca, la Germania e la Francia, e paesi extra europei come gli USA, il Canada, il Giappone, la Cina e la Corea del Sud".

Giovanni Manetti, presidente Consorzio Chianti Classico
Giovanni Manetti, presidente Consorzio Chianti Classico

GIOVANNI BUSI – Consorzio Vino Chianti Docg

"Nel prossimo OCM, come già accaduto nel 2023-2024, abbiamo messo la Cina, il Giappone, Hong Kong, Thailandia, Vietnam, Stati Uniti, Messico, Brasile. Paesi sui quali noi come Consorzio puntiamo. Stiamo programmando l’Africa, ma in questo momento stiamo trovando delle difficoltà burocratiche e quindi l’Africa verrà spostata nel progetto OCM 2025-2026".

Giovanni Busi, presidente ConsorzIo Vino Chianti Docg (foto Alessandro Fibbi)
Giovanni Busi, presidente Consorzio Vino Chianti Docg (foto Alessandro Fibbi)

GIOVANNI PONCHIA – Consorzio Vini Doc Colli Berici e Vicenza

"Il Consorzio accede solo a fondi CSR (ex PSR). Le risorse sono prevalentemente destinate ad azioni di incoming sul territorio di operatori e giornalisti, italiani e stranieri, stampa, attività di PR".

GIANLUCA CARRARO – Consorzio Vini Colli Euganei

"Sui Colli Euganei è in via di definizione un radicale progetto di riposizionamento strategico della produzione vinicola, che è tradizionalmente sfaccettata. L’intento è quello di evidenziare in maniera chiara e univoca le identità delle singole macro categorie delle produzioni storiche della zona, ossia, semplificando, i vini frizzanti autoctoni, i rossi da uve bordolesi e il moscato, che disporranno di specifici brand e di specifici percorsi di valorizzazione, orientati a segmenti di utenza diversificati in termini sociodemografici, e quindi anche geografici. Stanti gli attuali esigui volumi di produzione e le risorse disponibili, ci concentreremo in una prima fase sulla crescita della percezione identitaria dei tre brand e su uno sviluppo graduale e progressivo dei territori coinvolti, incominciando dalla nostra provincia e poi ampliandoci ad aree diverse del territorio nazionale. Ovviamente, senza trascurare, soprattutto in divenire, la prospettiva internazionale".

Gianluca Carraro presidente Consorzio Vini Colli Euganei
Gianluca Carraro, presidente Consorzio Vini Colli Euganei

EMANUELE BIZZI – Consorzio Vini Doc Colli del Trasimeno

"Per quanto riguarda i fondi OCM vino, la maggior parte delle azioni sono rivolte a Stati Uniti e Regno Unito, insieme a piccole azioni con target Svizzera. Le attività di promozione del territorio e della denominazione si concretizzano nella comunicazione sui social network, nell’organizzazione di incoming per buyer e giornalisti specializzati, insieme a incontri e degustazioni".

Emanuele Bizzi, presidente Consorzio Vini Doc Colli del Trasimeno
Emanuele Bizzi, presidente Consorzio Vini Doc Colli del Trasimeno

DIEGO TOMASI – Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg

"Il Consorzio, nell’ambito del programma OCM, realizza da molti anni attività di promozione e di valorizzazione nei principali mercati di riferimento per l’esportazione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. In particolare, per il 2024 e 2025 l’attenzione è rivolta a due mercati strategici come il Regno Unito e Stati Uniti (rispettivamente il primo europeo ed extraeuropeo per la Denominazione) e il Giappone, un mercato non nuovo, ma con una cultura del vino molto sviluppata, in cui si intravedono nuove opportunità di sviluppo soprattutto legando il nostro vino alla loro cucina. Le attività riguardano la realizzazione di eventi rivolti ad operatori del trade e stampa, ma soprattutto si darà molto risalto alle attività di incoming ovvero portare nelle colline di Conegliano Valdobbiadene gruppi selezionati di professionisti a vario titolo coinvolti nel settore. Crediamo infatti che far conoscere le nostre realtà culturali, paesaggistiche e la differenziazione qualitativa del nostro prodotto in relazione agli specifici siti di produzione, sia il modo più strategico per creare emozioni e diffondere la cultura e la passione che permea in ogni bottiglia. In riferimento ai bandi CSR, il Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg ha presentato due progetti di carattere tecnico-scientifico, nello specifico uno relativo alla valorizzazione delle Rive (i nostri cru) e un altro declinato per una viticoltura rigenerativa attraverso l’uso della sola sostanza organica in vigneto. A questi si aggiunge un progetto di carattere promozionale, che si sviluppa attraverso la pianificazione di una campagna adv on air su tv e radio a settembre".

Diego Tomasi, Direttore del Consorzio di Tutela
Diego Tomasi, direttore Consorzio Conegliano Valdobbiadene

ROBERTA BRICOLO – Consorzio Vino Custoza Doc

"Lavoriamo sia sul mercato interno nazionale che europeo con particolare attenzione alla Germania. Per quanto riguarda l’OCM abbiamo progetti dedicati a UK, USA e Svizzera, già aperti".

Roberta_Bricolo_presidente_consorzio_custoza
Roberta Bricolo, presidente Consorzio Custoza

STEFANO SEQUINO – Consorzio Doc delle Venezie

"Il Consorzio continuerà a presidiare i mercati di riferimento del Pinot Grigio Doc Delle Venezie, oggi essenzialmente rappresentati da Stati Uniti, Regno Unito e Germania, ma intendiamo anche raggiungere e sollecitare i mercati c.d. emergenti, a cominciare dall’Asia sud-orientale, percorso già avviato, e dal Sud-America, attraverso format finalizzati a sviluppare la conoscenza della Doc e a creare nuovi network con il pubblico specializzato di buyer, stampa e professionisti del settore. Si tratta di una Doc fortemente proiettata all’estero, di fatto il vino bianco fermo italiano più consumato nel mondo, che tuttavia deve trovare nel mercato interno ancora adeguato spazio. Per questo motivo, il Consorzio ha avviato una serie di iniziative – tra cui l’enoteca del Pinot Grigio Doc Delle Venezie in Piazza dei Signori durante l’ultima edizione di Vinitaly and the City 2024 e la recente collaborazione con il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano – per raccontare il Pinot Grigio Doc Delle Venezie nella propria terra d’origine ed ai consumatori italiani".

FRANCESCO CAMBRIA – Consorzio Vini Etna Doc

"Il Consorzio Etna Doc utilizza i fondi del PSR Sicilia per attività di promozione in Italia soprattutto nella partecipazione collettiva al Vinitaly. Il co-finanziamento dell'OCM paesi terzi viene utilizzato per attività nel mercato USA attraverso un evento annuale di incoming".

Francesco Cambria, presidente consorzio vini etna doc
Francesco Cambria, presidente Consorzio Vini Etna Doc

SILVANO BRESCIANINI – Consorzio Franciacorta

"I nostri paesi di riferimento sono al momento Giappone, USA, Svizzera".

MICHELE BERNETTI – Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT)

"Su PSR e OCM gli investimenti in promozione per l’anno in corso previsti dalle aziende afferenti all’Istituto marchigiano di tutela vini ammontano complessivamente a oltre 2 milioni di euro. Sul fronte del Psr Marche Misura 3.2, il piano messo a punto da Imt per il 2024 prevede sulla promozione una dotazione di 1,4milioni di euro. Tra le azioni previste, la partecipazione a fiere di settore (Wine Paris & Vinexpo Paris, Prowein, Vinitaly), incontri dedicati b2b e b2c, degustazioni, workshop, eventi indirizzati a buyer ed esperti di settore nazionali ed europei e il rafforzamento dell’incoming dai Paesi Ue. I mercati target, oltre all’Italia, sono Germania, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia, Svezia, Austria e Danimarca. In merito all’OCM Vino, si tratta principalmente di azioni delle aziende associate a livello di marchi individuali, ma stiamo valutando un’eventuale azione sul marchio collettivo Imt nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Nello specifico, per la misura OCM Vino nel 2024 per i progetti Imt è previsto un plafond di quasi 800 mila euro destinato alla promozione presso i Paesi terzi da investire in iniziative come press tour, degustazioni, seminari e masterclass, eventi e incontri dedicati b2b. I mercati obiettivo sono Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svizzera e Giappone, con Usa e Canada che assorbono oltre il 60% dell’investimento complessivo".

Michele Bernetti, presidente istituto marchigiano tutela vini
Michele Bernetti, presidente Istituto Marchigiano Tutela Vini

GIACOMO SAVORINI – Consorzio Lambrusco

"Oltre alla partecipazione annuale del nostro Consorzio a fiere ed eventi di settore a livello nazionale e internazionale come il Vinitaly, sono in programma anche incontri b2b destinati ad operatori e importatori. Per quanto riguarda l’Europa, la Germania rimane il principale paese target, mentre fuori dall’Europa il Nord America, il Sud America e l’Inghilterra restano i paesi predominanti".

Giacomo Savorini, direttore del consorzio tutela lambrusco
Giacomo Savorini, direttore Consorzio Lambrusco

EDOARDO PEDUTO – Consorzio Lugana Doc

"Il Consorzio Lugana sta sviluppando due progetti SRG10 in Lombardia e Veneto che continueranno fino al 2025, principalmente rivolti al mercato europeo, che vedono la Germania come principale target per la Doc. Dal 2022, grazie ai fondi OCM, Il Consorzio ha deciso di investire e focalizzarsi su due mercati extracomunitari: UK e USA, per promuovere l'internazionalizzazione del vino e del brand. Anche nel 2025 prevediamo attività promozionali che coinvolgeranno trade e stampa. Un aspetto fondamentale della nostra promozione è portare gli operatori, soprattutto giornalisti, sul territorio tramite degli eventi di Incoming creati ad hoc. Non trascuriamo il mercato domestico, dove l'obiettivo del Consorzio è promuovere la Denominazione anche al di fuori dei suoi confini".

FRANCESCO MAZZEI – Consorzio Vini della Maremma Toscana

"Sull’OCM Paesi Terzi continuiamo l’azione di promozione della denominazione con attività di advertising per ora su Stanti Uniti, Canada e Giappone. Per quanto riguarda il PSR stiamo facendo azioni sul mercato nazionale per la promozione dei vini del territorio con in programma per il 2025 di estendere a progetti specifici anche in paesi dell’Unione Europea, Germania in primis".

Francesco Mazzei, presidente Consorzio Vini della Maremma Toscana
Francesco Mazzei, presidente Consorzio Vini Maremma Toscana

GIOVAN BATTISTA BASILE – Consorzio Vini Montecucco

"Oltre alle fiere di settore internazionali, Vinitaly in primis, l’attuale impegno più grande del Consorzio è quello di mettere le aziende in contatto con i buyer internazionali, a partire da recenti eventi del territorio, come 'mareMMMa' – la natura del vino, che anno dopo anno cresce e attira operatori non solo di prossimità, ma anche altri piccoli eventi del territorio. L’incontro con il pubblico trade diventa per noi un momento fondamentale, approccio che ci porterà presto anche ad organizzare eventi a Milano, per incontrare anche i cosiddetti wine geeks, e nel Nord Europa, attraverso masterclass rivolte ai professionisti. Lo stesso discorso vale per i Paesi Terzi e quindi il prossimo bando OCM che ci porterà a raggiungere gli operatori di Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e Canada".

Montecucco, Giovan Battista Basile
Giovan Battista Basile, presidente Consorzio Vini Montecucco

PAOLO BORTOLONI – Consorzio Vini Montefalco

"Stiamo attendendo l’approvazione di un bando Masaf, che destina 260mila euro allo sviluppo di tecnologie agrometeorologiche utili a mantenere in salute il nostro vigneto, e quindi a produrre uva di qualità, che è la nostra prima preoccupazione. In collaborazione con l’Università di Perugia installeremo 60 colonnine, andando poi a monitorare i risultati ottenuti. Un’opportunità possibile anche grazie all’alta percentuale di contribuzione, che in questi casi arriva anche al 90%. Siamo attivi anche sulle misure PSR e OCM, che in questi giorni ci vede impegnati nella rendicontazione del precedente bando del valore di € 400.000, che ricomprendeva le spese per attività come l’Anteprima, Enologica Montefalco, attività di incoming e outgoing.
Stiamo semmai riducendo gli investimenti, in ragione delle minori contribuzioni degli stessi bandi e dell’attuale stato del mercato, con numeri sostanzialmente stabili per i nostri vini. In un quadro di incertezza mercantile conseguente alle tante tornate elettorali, guardiamo con attenzione al mercato USA, alla Francia, al Regno Unito, al Giappone, meta gradita ad alcuni di noi".

Paolo Bartoloni, presidente del Consorzio Vini Montefalco
Paolo Bartoloni, presidente Consorzio Vini Montefalco

BERNARDO GUICCIARDINI CALAMAI – Consorzio Morellino di Scansano

"Prosegue l’impegno del Consorzio nel valorizzare ed accrescere il posizionamento del Morellino sul mercato, sia interno che estero, con sempre maggiore attenzione a progetti identitari che permettano di consolidare immagine, percezione e distribuzione, con particolare focus sul canale Horeca. I principali paesi esteri sui quali il Consorzio sta investendo sono Stati Uniti, UK e Svizzera. Stiamo analizzando con attenzione alcuni paesi africani. Rimangono inoltre fondamentali attività di incoming per far conoscere il nostro territorio e attività che permettano di dare visibilità non solo alla denominazione, ma a tutta la nostra area, sviluppando attività collaterali e unendo mondi diversi; emblematico l’esempio dello stretto legame tra Morellino e ciclismo, che vedrà quest’anno il suo apice nella seconda edizione di InGravel Morellino, dal 20 al 22 settembre".

PAOLO SOLINI – Consorzio Vino Nobile di Montepulciano

"Per quanto riguarda gli investimenti per la promozione del marchio Vino Nobile di Montepulciano, il Consorzio negli ultimi anni ha fatto e continua a fare operazioni nel mercato Italia. Basti pensare all'evento più importante dell'anno, che apre anche il programma, l'Anteprima del Vino Nobile, che si svolge tutti gli anni in Fortezza. Anche il mercato europeo ci vede sempre presenti con fiere e attività promozionali, ad esempio in Germania, in Francia e nei paesi scandinavi, questi ultimi sempre attenti al tema della sostenibilità. Per quanto concerne gli investimenti extra comunitari, USA e Canada sono sempre al primo posto quali mercati di riferimento, dove ormai da oltre dieci anni il Consorzio fa missioni annuali. Investimenti calibrati si svolgono anche sui mercati emergenti dell'Asia, dove nel 2024 il Consorzio ha svolto attività in particolare a Singapore".

Paolo Solini, direttore Consorzio Vino Nobile di Montepulciano
Paolo Solini, direttore Consorzio Vino Nobile di Montepulciano

GIANCARLO GUIDOLIN – Consorzio Prosecco Doc

"Tramite le varie linee di co-finanziamento, tra cui 4 progetti OCM vino e 2 progetti PSR, supportiamo le aziende nel consolidare la loro immagine e la brand reputation. Organizziamo eventi info-formativi, di networking, degustazioni guidate, cooking-show, fiere e promozioni in tutti i settori (gdo, horeca, ecc.), sia b2b che b2c. Inoltre, siamo attivi anche con partnership sportive, culturali e solidali; produzione di spot e video emozionali e informativi; gestione dei profili social e campagne di comunicazione crossmediale internazionale (tv, radio, cinema, web, social media, stampa, affissioni, ledwall e murales). I principali mercati di investimento per il Consorzio restano l’Italia e, all’estero, gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Germania, che insieme rappresentano oltre la metà delle quote export (al quarto posto, in crescita a doppia cifra troviamo la Francia). Nel 2023, ci siamo focalizzati sull'Estremo Oriente, includendo Paesi come Nuova Zelanda, Vietnam e Corea del Sud. Quest'anno, il nostro nuovo obiettivo è il Messico, dove il Prosecco gode di una doppia protezione come marchio figurativo e indicazione geografica".

Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio Prosecco Doc
Giancarlo Guidolin, presidente Consorzio Prosecco Doc

TULLIO GALASSINI – Consorzio Vini Roma Doc

"Stiamo lavorando a un progetto, insieme ad altri consorzi del territorio e coordinato da Arsial, che ci vedrà protagonisti sul mercato statunitense dal prossimo ottobre e per tutto il 2025, in linea con la visione del nostro Consorzio: il raggiungimento di nuovi confini dei vini Roma Doc".

Tullio Galassini, past president del neonato Consorzio Roma Doc
Tullio Galassini, past president Consorzio Roma Doc

ROBERTO MONTI – Consorzio Vini di Romagna

"La Dop Romagna ha una buona riconoscibilità sul mercato interno e su alcuni mercati globali (USA, Giappone e nord Europa); in un periodo di difficoltà dei rossi, che per noi rappresentano ancora quasi l’80% dell’export, abbiamo ritenuto fondamentale proseguire a investire su quei mercati per consolidare lo zoccolo duro del nostro export, in particolare con presenze collettive fieristiche in alcuni dei principali contesti internazionali (Vinitaly, Prowein, Wine Paris) e con masterclass e b2b nei paesi scandinavi e negli USA, sostenuti da varie attività di comunicazione. Il Romagna Sangiovese sta richiamando attenzione attraverso il racconto delle 16 Sottozone - 12 istituite nel 2011 e 4 integrate nel 2022 – a rappresentare il dinamismo dei territori e la voglia dei produttori di farne conoscere le peculiarità, inserendosi nel solco di una tradizione lunga quattro secoli di produzione e diffusione del Sangiovese romagnolo".

Roberto Monti, presidente Consorzio Vini di Romagna
Roberto Monti, presidente Consorzio Vini di Romagna

ANTONIO RALLO – Consorzio Vini Doc Sicilia

"Il Consorzio lavora da anni alla promozione del territorio e dei suoi prodotti all’estero. Grazie al bando PSR quest’anno è stato possibile realizzare una campagna pubblicitaria promozionale destinata ai paesi di Italia e Germania, con la quale sono stati diffusi due spot pubblicitari che hanno messo in luce le eccellenze del territorio vinicolo siciliano. Entrambi questi paesi rappresentano due mercati fondamentali per il Consorzio che stanno registrando un crescente interesse soprattutto per i vini bianchi. La promozione consortile non si ferma all’Europa ma include anche gli Stati Uniti, il Canada e il Regno Unito. La strategia per conquistare questi mercati si basa sulla promozione della qualità eccezionale dei nostri vini. Attraverso eventi,  fiere e iniziative esclusive Doc Sicilia come i walk around tasting all’estero e gli incoming di giornalisti e buyer nell’isola, si punta a raccontare ad appassionati, consumatori e professionisti del settore vinicolo le ricchezze e l'unicità dei vini siciliani. Dal 2014 infatti, il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia non si limita solo alla tutela e alla vigilanza a difesa dei produttori e dei consumatori ma lavora attivamente per aumentare il riconoscimento internazionale della nostra denominazione, elevando così il valore percepito dei nostri vini sui mercati globali".

Antonio Rallo, presidente Consorzio Vini Doc Sicilia (foto Fabio Gambina)
Antonio Rallo, presidente Consorzio Vini Doc Sicilia (foto Fabio Gambina)

DANIELE PETRICCI – Consorzio Vini Suvereto e Val di Cornia

"La nuova programmazione regionale dedicata ai marchi collettivi ci permette di continuare il nostro lavoro sul mercato comunitario. Accanto alle principali fiere di valenza internazionale, siamo concentrati sulle iniziative territoriali, rivolte agli operatori commerciali e ai turisti, vero fattore della Val di Cornia. L'obiettivo è quello di migliorare la conoscenza delle nostre denominazioni, aumentandone anche il percepito grazie al loro valore, tanto dentro quanto fuori dal bicchiere".

Daniele Petricci, presidente Consorzio Vini Suvereto e Val di Cornia
Daniele Petricci, presidente Consorzio Vini Suvereto e Val di Cornia

NICOLA CANTONI – Consorzio Vini Terre di Pisa

"Il Consorzio è in una fase di cambiamento a livello di struttura organizzativa anche a livello di risorse umane. Sicuramente razionalizzeremo il nostro lavoro di promozione all’estero valutando mercati importanti e ‘maturi’ integrandoli con nuove realtà. Un focus su USA è sempre presente con azioni mirate sugli stati più interessanti. Dalla nostra abbiamo la possibilità di far conoscere un’altra Toscana, unica nel suo genere".

Nicola Cantoni, presidente Consorzio Tutela Vini Terre di Pisa
Nicola Cantoni, presidente Consorzio Vini Terre di Pisa

ALBINO ZENATTI – Consorzio Vini del Trentino

"Al momento in nostro Consorzio ha posto le sue priorità promozionali sul mercato nazionale, individuando nella peculiare esperienza di sostenibilità del Trentino, che presenta la certificazione dell’uva SQNPI più ampia d’Italia, e nell’enoturismo i suoi punti di forza. Per quanto riguarda il marchio collettivo sono in atto riflessioni su possibili iniziative nei prossimi anni a partire dai mercati comunitari".

Albino Zenatti, presidente Consorzio Vini del Trentino
Albino Zenatti, presidente Consorzio Vini del Trentino (foto Daniela Martin)

CHRISTIAN MARCHESINI – Consorzio Vini Valpolicella

"Il Consorzio prosegue sulla linea di promozione consolidata, ma quest’anno ci sarà una progettualità mirata sulla Corea de Sud - dove non siamo mai stati direttamente con azioni mirate. Il 2025 ci vedrà poi debuttare a Wine Paris, dove la Valpolicella non ha mai avuto una presenza istituzionale".

Christian Marchesini, presidente Consorzio vini Valpolicella
Christian Marchesini, presidente Consorzio Vini Valpolicella

IRINA GUICCIARDINI STROZZI – Consorzio Vino Vernaccia di San Gimignano

"Al momento non stiamo partecipando ai bandi OCM. Nel PSR abbiamo inserito principalmente attività di promozione sul territorio nazionale rivolte agli operatori del settore e ai consumatori. Mentre, per quanto riguarda l’estero, è in approvazione il Bando Marchi Collettivi del Mise. Il principale paese di riferimento, considerate le risorse messe a disposizione dal bando, è la Germania, ritenuto il mercato principale per l’esportazione della Vernaccia di San Gimignano".

Irina Guicciardini Strozzi, presidente Consorzio della Vernaccia di San Gimignano
Irina Guicciardini Strozzi, presidente Consorzio Vernaccia San Gimignano

CIRO GIORDANO – Consorzio Vini del Vesuvio

"Negli ultimi sei anni il Consorzio ha partecipato costantemente sia al PSR che a bandi OCM. Tuttavia, in anni più recenti, i bandi OCM internazionalizzazione sono divenuti un po' troppo cavillosi rendendo non sempre facile la presentazione di un progetto. Pertanto, ultimamente, ci siamo orientati verso altre forme di finanziamenti. Attualmente, stiamo lavorando ad una nuova programmazione da sviluppare nei prossimi diciotto mesi in funzione del nuovo PSR. In particolare, metteremo in campo azioni riguardanti la promozione della nostra DOP all'interno della Comunità Europea. L’obiettivo è quello di raggiungere l'aumento della reputazione della nostra denominazione e con essa del nostro territorio".

ciro_giordano presidente consorzio vesuvio
Ciro Giordano, presidente Consorzio Vini Vesuvio

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

     

     

     

     

    è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
    SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!

    VinoNews24 - testata registrata presso il Tribunale di Grosseto, RG 361/2025
    direttore responsabile: Giambattista Marchetto
    editore: TheNews24 associazione culturale - località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536 | R.E.A. GR-222719
    info@vinonews24.it
    ©2025
    Iscriviti alla newsletter VinoNews24
    magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram