Per la vendemmia 2026, dai tre territori arrivano indicazioni di uve sane e buone prospettive qualitative. Ma tra cambiamento climatico, consumi in calo e redditività delle imprese, la tenuta del settore passa anche da nuove strategie.
Per la vendemmia 2026, dai tre territori arrivano indicazioni di uve sane e buone prospettive qualitative. Ma tra cambiamento climatico, consumi in calo e redditività delle imprese, la tenuta del settore passa anche da nuove strategie.
Tra gli altri eventi, Io Barolo a Castiglione Falletto, Cantine Aperte Speciale Vendemmia a Palazzo Varignana sui Colli Bolognesi, Not(t)e in Valpantena tra le colline veronesi, MareMMMalonga a Montorgiali, I Giardini della Casa del Vino a Puegnano del Garda.
Il rapporto Nomisma Wine Monitor evidenzia come nel primo quadrimestre 2026 nessun grande esportatore del vecchio continente risulti in crescita. Spagna la più penalizzata. Tengono gli spumanti, male i rossi.
Tra gli altri eventi, degustazioni, cinema e musica a Palazzo di Varignana; Pizza & Asti Docg in Piemonte; Dinner Show in Friuli-Venezia Giulia; Müller Thurgau: Vino di Montagna in Val di Cembra; Percorsi di Libertà a Cavaion Veronese; Le Notti del Vino a Montepulciano.
Il Consorzio presenta a Vinitaly l’Asti Rosé, nuovo ingresso nel disciplinare pensato per ampliare occasioni di consumo e intercettare pubblici contemporanei. Il blend tra Moscato e Brachetto segna un’evoluzione stilistica che punta su mercati internazionali e consumo trasversale.
Tra gli altri eventi, Festa dell’Olio a Torri del Benaco (VR), Degustazioni Letterarie alla cantina Colombo di Bubbio (AT), Peak Lake Garda 42, Summa alla Tenuta Alois Lageder di Magrè in Alto Adige, Florence Cocktail Week, Festival dell’Olio di Roma Igp.
In Gazzetta Ufficiale il nuovo disciplinare: la tipologia rosata, un blend di due vitigni aromatici piemontesi, potrà essere imbottigliata già da fine aprile, dal dolce all'extra brut. Primo assaggio pubblico a Vinitaly, Produzione iniziale tra cinque e dieci milioni di bottiglie.
Asti Docg, 2025 in calo del 9%: dazi e guerra affossano i mercati chiave. Le tensioni geopolitiche colpiscono le due piazze che valgono oltre il 40% delle vendite: gli States penalizzano il Moscato, la Russia fiacca lo Spumante. Intanto la Cina accelera: +55% per il Moscato, +20% per lo Spumante.
Consorzio Vini d’Acqui, Barbera d’Asti e Asti Spumante siglano un’alleanza strategica per valorizzare vini, filiera e territorio. Obiettivo, rafforzare economia, turismo, attrattività e identità delle colline patrimonio UNESCO attraverso una strategia condivisa.
Allarme lanciato in Regione dai Consorzi di Asti, Barbera e Brachetto. In Langa voci contrastanti, eppure è uscito l’allarme “bolla”. Chieste misure di salvaguardia.
Tra gli altri eventi, i vini del Consorzio Asti Docg protagobisti a EnjoyBook 2026 al Teatro Juvarra di Torino, Slow Wine Lazio Festival a Eataly Roma Ostiense, le degustazioni enogastronomiche al chiaro di luna di Moonlight Lessinia.
Le voci dei Consorzi italiani alla vigilia del 2026 sono coerenti nel segno di una "incertezza pro-positiva", perché dal nuovo anno si attendono risposte alle molte domande lasciate sul terreno dal 2025. La promozione - tra fantasia e pianificazione - sembra essere il nodo cruciale per affrontare un anno che non sarà facile. E il vino deve affrontare sfide sempre nuove.
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.