Nei tre areali il caldo e la siccità hanno accelerato la raccolta e messo alla prova i vigneti. Ma a fare la differenza sono anche le strategie dei produttori, la gestione dell’acqua e le decisioni adottate per tutelare l’equilibrio della filiera.
Nei tre areali il caldo e la siccità hanno accelerato la raccolta e messo alla prova i vigneti. Ma a fare la differenza sono anche le strategie dei produttori, la gestione dell’acqua e le decisioni adottate per tutelare l’equilibrio della filiera.
Export oltre 2,2 miliardi di euro e mercati internazionali dinamici sostengono la domanda. Conegliano Valdobbiadene DOCG e Asolo DOCG confermano il ruolo della qualità territoriale. La Francia registra incrementi a doppia cifra, dopo USA e Regno Unito.
L'accordo di libero scambio siglato a Canberra abbatte le barriere tariffarie e apre nuovi mercati al vino europeo, ma sulla tutela delle denominazioni geografiche restano compromessi che il settore enogastronomico segue con attenzione.
Ricerca genetica, sostenibilità e adattamento climatico al centro del progetto di Vivai Cooperativi Ruscedo. Un’innovazione per il sistema Prosecco Doc e Docg per rispondere a esigenze produttive, identità territoriale e nuove aspettative del mercato globale.
Consorzi di tutela, associazioni di categoria, Veneto Lavoro e Caritas di Vittorio Veneto uniti per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, promuovendo coesione, formazione e occupazione regolare nel settore del vino.
Le voci dei Consorzi italiani alla vigilia del 2026 sono coerenti nel segno di una "incertezza pro-positiva", perché dal nuovo anno si attendono risposte alle molte domande lasciate sul terreno dal 2025. La promozione - tra fantasia e pianificazione - sembra essere il nodo cruciale per affrontare un anno che non sarà facile. E il vino deve affrontare sfide sempre nuove.
Il vino italiano archivia un 2025 nel segno dell'equilibrio (quasi) stabile, con un respiro di sollievo che i Consorzi di mezza Italia confermano per fine anno. Il risultato sono Denominazioni che archiviano un 2025 "meno peggio", con un segno meno, ma quasi sempre a una cifra e senza drammatizzare.
Asolo Montello, 40 anni di bello e buono (con impatto economico sul territorio).
Dal Bello recupera gli antichi vigneti di Castelcies sulle colline asolane. L’azienda di Fonte (TV) concretizza un progetto di valorizzazione che restituisce alla comunità un luogo simbolo di ricchezza, cultura e memoria.
Agenda vino: Ein Prosit a Udine, DoloViniMiti nelle valli Fiemme e Cembra. Tra gli altri eventi, Elevate your choice a Maser, Napoli In Rosso Amarone, la vendemmia a Vigna delle Rose, Oh My DOC! a Milano, Terra di Lavoro Wines alla Reggia di Caserta, Wine & Comedy a Eataly Roma Ostiense, La Luna e Lo Sfuso a Pieve di Compito (LU).
Il Prosecco supera lo Champagne negli USA: da 0 a 500 milioni di dollari in 15 anni. Vero simbolo pop del bere accessibile, vale il 31% dei consumi di tutti i vini italiani negli Stati Uniti, con un controvalore di 531 milioni di dollari nel 2024. Lo rivela un focus dell'Osservatorio Uiv-Vinitaly rilasciato per Vinitaly.USA, in programma il 5 e 6 ottobre a Chicago.
Dazi USA UIV: per le imprese al 10% avranno impatto “alto” sul settore. Cambiato l’umore dai giorni del Vinitaly. Secondo un sondaggio di Unione Italiana Vini tra le principali imprese del Paese, il danno stimato sul fatturato d’oltreoceano si attesterebbe tra il 10 e il 12%.
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.