
È stato inaugurato ufficialmente il Polo Vitivinicolo del Triveneto, sistema coordinato di organismi di certificazione e consorzi di tutela, formalizzando un progetto avviato oltre dieci anni fa da Triveneta Certificazioni, società nata dall’accordo tra Ceviq, Siquria e Valoritalia, incaricata della certificazione della Doc Pinot Grigio Delle Venezie e dell’Igt Trevenezie. All’interno del Polo trovano spazio il Consorzio Pinot Grigio Doc Delle Venezie, il Consorzio Friuli Doc, il Consorzio Friuli Grave Doc, il Consorzio Prosecco Doc, creando un modello di governance unico e replicabile a livello nazionale.
Il progetto ha riunito enti di controllo e consorzi di tutela con l’obiettivo di garantire la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità, trasparenza e fiducia.
Come spiega il presidente di Triveneta Certificazioni Francesco Liantonio, “Triveneta Certificazioni supporta 60mila viticoltori e 9mila vinificatori, certificando oltre un miliardo di bottiglie Doc e Igt. Il Polo nasce per creare sinergie tra consorzi e organismi, unendo competenze e fiducia per facilitare il lavoro delle aziende e garantire la qualità del prodotto”.
Il Polo copre circa il 30% dell’imbottigliato nazionale e coordina un sistema di controllo capillare: “Il nostro approccio è unico al mondo – sottolinea Giuseppe Liberatore, dg di Valoritalia –, ogni partita viene monitorata bottiglia per bottiglia, permettendo ai consorzi di basare le proprie scelte strategiche su dati concreti”.
Anche Luca Sartori, presidente di Siquria e Asso-ODC, evidenzia il valore della collaborazione. “Ogni organismo – dice - porta la propria esperienza e competenza, e insieme siamo riusciti a creare un percorso strutturato che può diventare modello per altre aree d’Italia”.
Il Polo si concentra inoltre sulle tematiche emergenti del settore, quali sostenibilità, viticoltura biologico-integrata e vini a bassa gradazione alcolica. Come ricorda Luca Rigotti, presidente del Consorzio Pinot Grigio Doc Delle Venezie, “Sperimentiamo vitigni resistenti e Pinot Grigio a bassa gradazione naturale, riducendo trattamenti fitosanitari e promuovendo pratiche agricole sostenibili, senza compromettere la tipicità dei vini del territorio”.
Il Polo Vitivinicolo del Triveneto rappresenta oggi un modello di collaborazione strutturata, replicabile anche in altre regioni italiane, dove competenza, fiducia e lavoro comune tra organismi di certificazione e consorzi sono leve strategiche per la qualità e la trasparenza del vino italiano.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.