
Spinto anche da un export cresciuto del +15,47% nel 2024, il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo sceglie la continuità e conferma alla presidenza Alessandro Nicodemi.
L’assemblea dei soci ha inoltre nominato il nuovo CdA. Ad affiancare Nicodemi nel nuovo mandato saranno i vicepresidenti Lorenzo Di Ciano (Cantina Tollo) e Domenico Mastrogiovanni (Bio Cantina Orsogna); nel consiglio anche Nicola Paolucci (Rinascita Lancianese), Vincenzo Bucci (Vinicola Villese), Miki Antonucci (Progresso Agricolo), Domenico Pasetti (Pasetti), Katia Masci (Valle Martello), Franco D’Eusanio (Chiusa Grande), Dino D’Ercole (Citra), Carlo Di Campli Finore (Viticoltori del Mediterraneo), Nicola Dragani (San Zefferino), Robertino La Monaca (Novaripa), Albino Lanci (Colle Moro), Gennaro Matarazzo (Roxan).
“Voglio ringraziare tutti i membri del Consiglio di amministrazione per la rinnovata fiducia – dichiara Nicodemi - è per me un onore rivestire questo importantissimo ruolo per la seconda volta e sono pronto ad accoglierlo con lo stesso impegno. Posso dirmi soddisfatto per quello che si è riusciti a fare in questi anni ma sono estremamente consapevole delle numerose sfide che ci attendono soprattutto considerando il momento storico molto delicato che il settore sta attraversando”.

Quando è stato eletto per la prima volta, nel 2022, Alessandro Nicodemi è stato il primo produttore privato a diventare presidente del Consorzio, segnando un cambio epocale. Tra gli obiettivi raggiunti dal primo mandato, il più significativo è l’introduzione del Modello Abruzzo, una novità per tutto il mondo vitivinicolo italiano, con l'Abruzzo a fare da pioniere di un nuovo modo di concepire l'organizzazione delle denominazioni d'origine e delle Igp, più semplice e allo stesso tempo più dettagliata e più funzionale alla promozione sui mercati internazionali. Oltre a questo il Consorzio ha investito molto sull’internazionalizzazione, accendendo i riflettori non solo sul Montepulciano d’Abruzzo, ma anche sul Cerasuolo d’Abruzzo e sui bianchi autoctoni, a partire dal pecorino.
Prima di assumere la massima carica, Nicodemi è stato vicepresidente del Consorzio per 6 anni. Ricopre anche l’incarico di rappresentante regionale alla Federazione Nazionale Prodotto Vitivinicoltura di Confagricoltura.
“Il mio obiettivo primario è quello di continuare il percorso iniziato – conclude Nicodemi -, valorizzando l'essenza dei vitigni abruzzesi e lavorando instancabilmente per rendere i nostri vini protagonisti in tutto il mondo. Mi lascerò guidare sempre dall'ascolto, in un’ottica di apertura nei confronti di tutti i produttori e di tutti i territori”.
Ecco l'intervista al presidente Nicodemi raccolta al Vinitaly 2025 per il podcast di Vinonews24
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.