
L’Asolo Prosecco preme sull’acceleratore: dopo aver chiuso il 2023 con una crescita del +14,5%, mettendo a segno il record di 27,5 milioni di bottiglie vendute, nel primo trimestre del 2024 fa un ulteriore balzo in avanti del + 16,3%, pari a 8,2 milioni di bottiglie certificate. Se il trend continuasse su questi livelli, in proiezione a fine 2024 Asolo Prosecco supererebbe il tetto dei 30 milioni di bottiglie.
“Il successo costante dell’Asolo Prosecco – spiega il presidente del Consorzio di Tutela Ugo Zamperoni – e il suo andamento in più che positiva controtendenza rispetto alle difficoltà purtroppo incontrate da molta parte del vino italiano sono dovuti a due precisi fattori: la volontà e la capacità dei nostri produttori di fare della grande qualità e il disporre di un’identità territoriale molto forte, sulla cui valorizzazione ci siamo tutti fortemente impegnati. Oggi, per i consumatori, le nostre bollicine sono indissolubilmente legate alla bellezza del nostro paesaggio e sono testimoni del suo patrimonio di cultura e di sapere agricolo, caratteristiche che rendono l’Asolo Prosecco immediatamente riconoscibile”.
Asolo Prosecco non teme distorsioni del mercato: “Se la domanda continuasse a crescere – afferma Zamperoni – l’utilizzo della riserva vendemmiale, misura espansiva approvata dalla Regione Veneto lo scorso anno, renderebbe disponibili altri 3 milioni bottiglie, per cui la richiesta del mercato verrebbe interamente soddisfatta”.
Intanto si intensificano le operazioni commerciali negli Stati Uniti con lo Slow Wine Tour in cinque città: Washington, New York, Austin, Denver e San Francisco.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.