
Se le prime indicazioni che arrivano dai vigneti italiani raccontano di una vendemmia 2026 che, in molte aree del paese, si preannuncia qualitativamente promettente grazie al buono stato sanitario delle uve e a condizioni vegetative generalmente favorevoli, sul tavolo dei consorzi si affaccia un'altra priorità: governare l'offerta. In uno scenario segnato da consumi ancora deboli e livelli di giacenza elevati, la tutela del valore delle denominazioni passa anche attraverso una gestione prudenziale della produzione. Riduzione delle rese, stoccaggio e riserva vendemmiale diventano così strumenti per accompagnare la raccolta senza alimentare squilibri di mercato. È la strada imboccata dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini per il Verdicchio dei Castelli di Jesi e dal Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo in vista della vendemmia 2026.
Per il Verdicchio dei Castelli di Jesi la parola d'ordine è riequilibrio. L'Assemblea dell'Istituto Marchigiano di Tutela Vini ha deliberato, in vista della vendemmia 2026, la proroga della limitazione delle rese a 110 quintali per ettaro, rispetto ai 140 previsti dal disciplinare, accompagnata dallo stoccaggio fino al 30 giugno 2027 delle produzioni eccedenti, fino a un massimo di 21 quintali per ettaro. La richiesta è stata trasmessa alla Regione Marche con l'obiettivo di contenere il livello delle giacenze, cresciuto dopo l'abbondante raccolta del 2025, favorire una maggiore stabilità del mercato e salvaguardare il valore della denominazione.
"Il quadro del comparto richiede particolare attenzione sia a livello nazionale che regionale – sottolinea il presidente dell'IMT, Michele Bernetti – Per questo siamo particolarmente soddisfatti delle scelte di responsabilità operate dall'Assemblea. L'obiettivo è contenere un livello delle giacenze cresciuto molto anche dopo la ricca vendemmia 2025 e, contestualmente, puntare a una corretta dinamica dei prezzi e alla salvaguardia della filiera". Una linea che, secondo il direttore Alberto Mazzoni, dovrà affiancare alle misure di contenimento anche "una campagna di promozione unitaria e continuativa dei vini marchigiani", capace di sostenere nel medio periodo il posizionamento delle denominazioni sui mercati.

Misure analoghe sono state approvate anche dalla Regione Abruzzo, su proposta del Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo, con l'obiettivo di accompagnare la vendemmia 2026 attraverso una gestione prudente dell'offerta. Alla base della decisione ci sono giacenze ancora consistenti: a fine maggio risultavano presenti in cantina oltre 1,08 milioni di ettolitri di Montepulciano d'Abruzzo Doc e circa 240 mila ettolitri di Pecorino. Per il Montepulciano d'Abruzzo Doc la resa massima scende da 150 a 135 quintali per ettaro, dei quali 110 di libera produzione e 25 destinati alla riserva vendemmiale con blocco fino al 30 giugno 2028. Per il Pecorino Igt Terre d'Abruzzo/Terre Abruzzesi viene invece fissata una resa massima di 140 quintali per ettaro, con stoccaggio della produzione eccedente fino al 30 settembre 2027.
"Le misure adottate si propongono di preservare l'equilibrio del mercato ed evitare una significativa contrazione dei prezzi, in particolare del Montepulciano d'Abruzzo Doc, che potrebbe compromettere la redditività delle imprese vitivinicole regionali – afferma il presidente del Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo, Alessandro Nicodemi – In questo modo si preserva l'equilibrio del mercato, si tutela il valore del lavoro dei produttori e si consolida il posizionamento dei vini d'Abruzzo sui mercati nazionali e internazionali". Anche il vicepresidente della Regione e assessore all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, sottolinea come le decisioni siano il risultato di "un percorso di confronto approfondito con il Consorzio e con i rappresentanti dell'intera filiera", finalizzato a tutelare il reddito dei produttori e la competitività del comparto. Resta infine aperto il confronto sulla proposta di sospendere per tre anni le nuove iscrizioni dei vigneti di Montepulciano d'Abruzzo e Igt Terre d'Abruzzo/Terre Abruzzesi: il tema sarà affrontato da settembre in uno specifico tavolo di concertazione tra Regione, Consorzio e rappresentanze della filiera.

ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.