
Il vermentino di casa Banfi indossa per il settimo anno consecutivo una veste nuova, creata dal visual artist Emiliano Ponzi. La Pettegola 2024 entra nella realtà aumentata.
Banfi presenta la limited edition 2024 de La Pettegola. Questo vermentino, prodotto per la prima volta nel 2012, nasce come un progetto a sé e a partire dal 2018 vanta un’edizione limitata, firmata ogni anno da artisti e designer di fama internazionale.
La prima, nel 2018, è stata disegnata da Alessandro Baronciani, nel 2019 è stata la volta di Ale Giorgini, a cui sono seguiti Riccardo Guasco nel 2020, Elena Salmistraro nel 2021, i Van Orton per l’edizione 2022 e Noma Bar per la 2023. Intenzione dell’azienda Banfi è stata quella di creare un concept ad hoc per un prodotto di qualità teso al raggiungimento di un valore sempre più elevato con un contenitore di alto significato estetico, dando rilevanza sia all’interno sia all’esterno della bottiglia.

Il passaparola, il pettegolezzo leggero e il telefono senza filo sono al centro della grafica che avvolge la bottiglia de La Pettegola Limited Edition 2024, disegnata dal pluripremiato artista Emiliano Ponzi e rilasciata in ventimila bottiglie per la 2024.
Il rimando è sicuramente alla pettegola, l’uccello che nidifica in Maremma, il cui fischio richiama i cacciatori della zona e dal fischio al cinguettare al parlare sottovoce. Da qui nasce l’idea aziendale di creare un brand a sé per questo vino iconico del litorale toscano, che richiama immediatamente il piacere di serate estive al mare, le chiacchiere tra amici, la leggerezza.
L’ARTISTA E IL CONCEPT
Illustratore, visual artist e autore, classe 1978, Ponzi nasce a Reggio Emilia. Di base a New York, lavora per l’editoria, la pubblicità e la moda e vanta tra i suoi clienti brands internazionali di altissimo valore. Ha scritto ed illustrato anche alcuni libri e ha esposto in numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo.
Ponzi ha immaginato La Pettegola come una voce, una confidenza segreta (ma non troppo) sussurrata da un orecchio all’altro mettendo al centro la circolarità della comunicazione che fluisce, come un telefono senza fili che riporta via via parole diverse dando vita a storie differenti da un orecchio all’altro.
“Grazie alla realtà aumentata il primo soggetto riceve il “pettegolezzo” e lo riferisce al secondo, in un loop infinito - spiega Ponzi - mi piace pensare che ogni persona ritratta nel mio artwork venga a conoscenza non tanto di un gossip, quanto di una confidenza intima sussurrata all’orecchio, magari dopo un paio di bicchieri di vermentino mentre proprio la Pettegola, quella vera, la cinguetta per prima”.
La particolarità di questa edizione 2024 è che la Pettegola, raffinata, enigmatica e accattivante, appare in tre posizioni diverse e quindi tre edizioni limitate in una, durante una conversazione che si tinge di magenta i cui dettagli sfumano proprio come le parole bisbigliate tra un soggetto e l’altro.
L’ASSAGGIO
La Pettegola, Vermentino Toscana Igt 2023
Uvaggio: vermentino 100%
Il calice si illumina di giallo paglierino brillante, impatto al naso deciso e profumatissimo, intensa nota di macchia mediterranea, fiori bianchi, albicocca, pompelmo e salvia, chiude con un soffio minerale.
Al sorso piacevole e fresco, incontra il palato con un tocco sapido che si prolunga fino alla chiusura gradevolmente persistente, per un risultato armonicamente divertente.

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