
Cambiare il modo in cui un vino arriva sul mercato partendo da un principio semplice: farlo assaggiare prima di proporlo all'acquisto. È la formula scelta da Andrea Moser per la seconda generazione dei suoi Temporary Wine, con Fly², Pinot Bianco, e Run², Pinot Nero, disponibili dal 14 settembre al 14 ottobre in anteprima al calice in otto ristoranti italiani. Durante questo periodo sarà possibile anche ordinarli en primeur, prima della normale commercializzazione e a un prezzo inferiore a quello di uscita, secondo quanto riferito dal produttore.
L'idea prende spunto da un meccanismo tradizionalmente associato ai grandi vini francesi, ma lo trasferisce a un progetto di piccole dimensioni, facendo dell'assaggio il passaggio che precede la scelta. Per Moser, è anche un modo per raccogliere gli ordini prima dell'uscita commerciale e sostenere la produzione successiva. "Il vino sta attraversando una trasformazione enorme e credo che continuare a difendere categorie e modalità consolidate per principio sia poco utile - spiega Moser - Vorrei che le persone potessero assaggiare questi vini senza preconcetti e decidere semplicemente se hanno voglia di berli".
Fly² e Run² provengono dalla stessa vigna di Mazzon di Caldaro, a 500 metri di altitudine, ma prendono strade diverse rispetto alle versioni precedenti. Nel Pinot Bianco Fly² il passaggio in legno viene quasi completamente ridotto a favore di anfora e Clayver, con l'obiettivo di lavorare su tensione, precisione e verticalità. Il Pinot Nero Run² diminuisce invece l'estrazione della prima annata e punta su eleganza e dinamismo, con fermentazione spontanea e una particolare disposizione "a sandwich" di uva pigiata e grappolo intero.
Restano centrali fermentazioni spontanee, solforosa ridotta e interventi limitati. Cambia invece l'interpretazione del vino: ogni Temporary Wine dovrebbe registrare, secondo Moser, una specifica annata, una vigna e il momento della ricerca del produttore, anziché replicare il risultato precedente.
Anche il formato della bottiglia segue una logica più concreta: Fly² e Run² utilizzano la nuova Snow, una borgognotta da 420 grammi pensata per ridurre vetro e peso nel trasporto. Le quantità restano volutamente contenute: 1.289 bottiglie per Fly² e 1.412 per Run².
I due vini saranno disponibili al calice fino al 14 ottobre da Prinz Rudolf a Merano, La Peca a Lonigo, Vecchia Malcesine (VR), Fatafadiga a San Giovanni in Persiceto, Tow – The Odd Wine a Milano, TapaSotto a Verona, Il Sole di Ranco e 868 Bistrot a Erbezzo.
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