Dalla durella vinificata in purezza ai lunghi affinamenti sui lieviti, fino alla collaborazione con rifugi, ristoratori, guide e operatori culturali: il produttore di Roncà lavora per rendere più riconoscibile il legame tra il Metodo Classico e la Lessinia. Una strategia che passa anche dalla distinzione tra Monti Lessini Doc, riservata alle bollicine rifermentate in bottiglia, e Lessini Durello Doc, destinata al metodo Martinotti.




