
Castello di Fonterutoli è una delle tre proprietà del gruppo che fa capo a Marchesi Mazzei, insieme a Zisola in Sicilia e Belguardo in Maremma. Ed è la tenuta “storica”, in attività dal 1435 e gestita da 25 generazioni dalla famiglia Mazzei. Si trova nel Chianti Classico, un territorio che in autunno raggiunge il proprio apice anche sotto l’aspetto turistico. I vigneti cambiano colore, la vendemmia porta in cantina i frutti di un anno di lavoro e le temperature più miti invitano a percorrere lentamente colline e strade bianche. È in questo scenario che il Castello di Fonterutoli Wine Resort propone un’esperienza di soggiorno capace di unire vino, gastronomia, natura e storia, nel borgo medievale della famiglia Mazzei a pochi chilometri da Siena.
Fonterutoli conserva l’impianto e l’atmosfera dell’antico borgo toscano. L’ospitalità è diffusa, con camere e suite ricavate negli edifici storici e arredate in stile country chic. Più che un semplice soggiorno, la proposta punta quindi sull’immersione nel territorio e sulla possibilità di vivere da vicino quel rapporto tra famiglia, vigna e paesaggio che da quasi sei secoli caratterizza la tenuta.
Il vino costituisce naturalmente il filo conduttore dell’esperienza. Nella cantina della Tenuta Castello di Fonterutoli sono disponibili differenti Wine Tours & Tastings: si parte dai percorsi introduttivi dedicati alla conoscenza del Chianti Classico per arrivare alle degustazioni delle Gran Selezione e delle annate storiche dei vini simbolo della famiglia Mazzei, tra cui Siepi e Concerto.
La visita offre anche un motivo di interesse architettonico. Scavata nella roccia su tre livelli di profondità, la cantina nasce da un progetto innovativo e a basso impatto ambientale ideato da Agnese Mazzei ed è inserita in Toscana Wine Architecture, circuito che riunisce cantine d’autore e di design. In autunno, quando le uve appena raccolte raggiungono la cantina, la visita permette inoltre di osservare uno dei momenti cruciali dell'annata e di comprendere più direttamente il rapporto tra ciò che accade in vigna e ciò che arriverà nel calice.
L’esperienza enoturistica prosegue a tavola all’Osteria di Fonterutoli, dove la cucina toscana viene riletta in chiave contemporanea seguendo stagionalità, sostenibilità e rapporto con i produttori locali. Selvaggina proveniente dai boschi circostanti e pesce d’acqua dolce entrano in una proposta gastronomica costruita per raccontare il territorio e dialogare con i vini Mazzei. Le Wine & Food Experiences dell’Osteria e del Wine Bar della Società Orchestrale consentono così di completare il percorso iniziato tra vigneti e cantina.
Ma Fonterutoli può essere anche la base per un viaggio più ampio nel Chianti. L’autunno, grazie alle temperature meno intense e ai colori della campagna, favorisce passeggiate tra i vigneti ed escursioni a piedi o in bicicletta lungo le celebri Strade Bianche. A queste attività si aggiungono le cooking class, per conoscere il territorio attraverso le sue tradizioni gastronomiche.
La posizione lungo la storica Via Chiantigiana, tra Castellina in Chianti e Siena e a meno di un’ora da Firenze, permette inoltre di costruire itinerari alla scoperta di alcune delle mete più conosciute della Toscana, da San Gimignano e Volterra fino alla Val d’Orcia.
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