Per celebrare l'anniversario, la cantina racconta un modello di viticoltura fondato sull'agroforestazione: un progetto sviluppato da oltre dieci anni con Sata Studio Agronomico, dove biodiversità e qualità crescono insieme.
Per celebrare l'anniversario, la cantina racconta un modello di viticoltura fondato sull'agroforestazione: un progetto sviluppato da oltre dieci anni con Sata Studio Agronomico, dove biodiversità e qualità crescono insieme.
Vendite di vino in ascesa costante, con picchi del +70% nei primi mesi dell'anno, per l'insegna milanese che fa capo a Leone Marzotto. E a guidare le vendite sono i grandi rossi, italiani e francesi, con molta attenzione per le principali denominazioni spagnole.
Evoluzione strategica per la società della famiglia Reina che punta a rafforzare il posizionamento internazionale. Il gruppo chiude il 2025 con un fatturato di 370 milioni di euro (+3%) e un Ebitda di 51,4 milioni (+12%), riorganizzando le divisioni Spirits, Wines e Ingredients.
Il quarto Rapporto Ricerca & Sviluppo 2026 evidenzia un lavoro di monitoraggio sempre più capillare: oltre 285 rilievi e più di 50 vigneti controllati. Cresce il Pinot Nero (+273 ettari in dieci anni), mentre la sostenibilità si conferma asse strategico guidato dal Consorzio.
Tra le colline moreniche del Lago di Garda prende forma una delle denominazioni bianche più dinamiche d’Italia: il Lugana DOC cresce sui mercati internazionali grazie alla forza della turbiana, a una filiera sempre più giovane e a uno stile riconoscibile che emerge chiaramente anche negli assaggi di alcune delle interpretazioni più interessanti della denominazione.
Dal 16 al 18 maggio al Palazzo del Ghiaccio di Milano, una manifestazione che cresce per numeri, riconoscimenti e ambizioni: walk-around tasting, masterclass e talk, una nuova area dedicata ai produttori emergenti e una piattaforma digitale per il networking b2b.
Con il piano di sviluppo 2025-2027 il gruppo consolida la presenza nazionale e punta su export, sostenibilità e valorizzazione territori. Ingresso nel capitale di Cantine Alcesti (Sicilia), completamento joint venture con Vallebelbo (Piemonte) e presa in gestione Conti Sertoli Salis.
Per la società italiana di export management vinicolo, performance a doppia cifra in Canada, Francia, Germania, Singapore, Svizzera. Nonostante tensioni geopolitiche e nuove barriere commerciali, il gruppo guarda a nuove partnership e trend emergenti per il 2026.
Dai primi undici soci del 1996 agli attuali diciotto produttori e venti vigne storiche, con 70mila bottiglie annue e una filiera da 1,5 milioni di euro. 200mila euro di fatturato per la Casa del Buttafuoco a Canneto Pavese. Fino a maggio, le celebrazioni del trentennale nel territorio.
Con 3mila ettari dedicati al vitigno e oltre il 60% della produzione vinicola regionale, la zona collinare lombarda si conferma cuore dell'economia territoriale, mentre il progetto targato TEHA apre il confronto su mercati, clima e prospettive.
Debiti, soci in difficoltà e trattative aperte: il destino della più grande cooperativa vitivinicola lombarda si decide nelle prossime settimane, in bilico tra l’interesse della cooperativa veneta Collis e altre ipotesi sul tavolo.
Con 2.869 ettari piantati, il vitigno domina il territorio, protagonista di Metodo Classico e Doc, mentre le altitudini elevate aiutano i vigneti ad affrontare il cambiamento climatico, valorizzando qualità e tipicità.
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