
Il mercato dei fine wine ha smesso di scendere, ma non è ancora tornato a correre: gli indici principali si sono sostanzialmente stabilizzati, mentre a livello di singole etichette e annate le performance restano disomogenee. Sono questi i risultati principali del nuovo report semestrale pubblicato da Liv-ex, la piattaforma globale di scambio e analisi dati dedicata al fine wine.
Tom Burchfield, Head of Decision Intelligence di Liv-ex, inquadra la fase attuale con dati precisi: “All'interno del Fine Wine 1000 – spiega - nel secondo trimestre le annate in calo sono state più numerose di quelle in rialzo, ma i guadagni di chi è salito (+5,2% in media) hanno superato le perdite di chi è sceso (-4,1%). Il secondo trimestre 2026 è stato più attivo rispetto allo stesso periodo del 2025, dominato dai dazi, ma la stabilità dei prezzi non si è ancora tradotta in un aumento dei volumi complessivi di scambio”.

GLI USA TORNANO A PESARE PER OLTRE UN QUARTO DEGLI ACQUISTI
Il dato più netto del report riguarda la geografia della domanda. Nel secondo trimestre gli acquirenti statunitensi hanno rappresentato il 26,9% del valore totale degli acquisti, in salita dal 23,3% del primo trimestre e ben sopra la media 2025, ferma al 20,7%. Gli Stati Uniti sono l'unica area geografica la cui quota di acquisto è cresciuta in modo continuativo nel corso del 2026.
Il dato non è solo simbolico: nel trimestre gli acquirenti USA hanno pagato in media l'1,1% sopra il Market Price per i vini del Fine Wine 1000, contro un +0,03% nel primo trimestre. È un segnale di fiducia che, secondo Liv-ex, ha un impatto diretto sulla tenuta dei prezzi: se gli acquisti americani continueranno a crescere nella seconda metà dell'anno mantenendo prezzi pari o superiori al Market Price, la stabilità potrà consolidarsi ulteriormente.
Il rovescio della medaglia riguarda l'Asia, che nel 2026 ha assunto un ruolo più defilato. A fronte di prezzi globali stabili, i prezzi di scambio locali hanno continuato ad ammorbidirsi, con un consistente flusso di vendite fuori dai canali ufficiali. I costi di trasporto sono saliti fino al 60% in alcuni casi dopo lo scoppio della guerra in Iran, pesando direttamente sulla propensione all'acquisto.

Un trend che Liv-ex conferma e si aspetta persista nei prossimi mesi è la divergenza di performance tra annate. A eccezione dei giovani 2022, le annate di Bordeaux precedenti al 2017 si sono dimostrate generalmente più resilienti, trovando un punto di equilibrio prima rispetto alle annate più recenti.
Lafite è l'esempio citato dal report: quasi tutte le sue annate di alta qualità successive al 2014 hanno registrato un lento ma costante rialzo dei prezzi dall'inizio dell'anno, confermandosi tra i protagonisti della recente campagna En Primeur. Non a caso, secondo Liv-ex le release che hanno avuto più senso in questa campagna sono state quelle capaci di unire due condizioni: un prezzo di uscita del 2025 inferiore al Market Price attuale delle annate precedenti di qualità comparabile, e una fase di stabilità o rialzo già in corso su quelle stesse annate più vecchie. Quando le due condizioni si sommano, i rialzi sul lungo periodo del mercato secondario non solo offrono margini di guadagno su annate già affermate, ma finiscono per sostenere anche le annate più giovani.

Guardando ai volumi di scambio, nella prima metà del 2026 il vino più trattato per valore su Liv-ex è stato Château Lafite Rothschild, seguito da Sassicaia e da Pétrus. Un dato che conferma come, in una fase di mercato ancora selettiva, la domanda continui a concentrarsi su un numero ristretto di etichette di riferimento assoluto, capaci di attrarre compratori anche quando la fiducia generale resta bassa.
Mentre gran parte dell'emisfero nord si avvia verso una pausa estiva segnata, anche quest'anno, da un'ondata di caldo record in Europa, il report si chiude con una lettura cautamente ottimista sulla seconda metà del 2026. Il quadro resta migliore rispetto a dodici mesi fa: per alcune etichette e annate la domanda attuale è sufficiente a sostenere i prezzi, con un numero crescente di vini che unisce rialzi di prezzo a scambi sostenuti nel tempo. Con un mercato americano più in salute rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la stabilità dei prezzi appare destinata a proseguire.
Resta, conclude Liv-ex, un mercato definito soprattutto dalla cautela. Ma per i compratori più attenti, proprio questa fase potrebbe rappresentare un momento di opportunità silenziosa.
CONSIGLIATI
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.