
Tra i principali eventi del vino italiano contemporaneo, VitignoItalia torna a Napoli dal 17 al 19 maggio con una ventesima edizione che si misura sui numeri ma si racconta soprattutto attraverso i calici. Alla Stazione Marittima, oltre 250 aziende e più di 2000 etichette costruiscono un paesaggio di degustazione che attraversa l’Italia del vino tra denominazioni storiche, vitigni rari e identità territoriali. Le masterclass non si limitano all’approfondimento tecnico, ma diventano lettura comparata di stili e territori: dalle verticali d’annata ai vitigni a piede franco, fino ai bianchi campani del 2006 e al dialogo tra Barolo e Taurasi. Il percorso si chiude tra cultura e vino con il Wine & Food Lab di Carlo Olivari e con una riflessione finale sul futuro del comparto.
È la Malvasia di Candia Aromatica a guidare il racconto enologico del Festival della Malvasia, che il 16 e 17 maggio celebra la sua trentesima edizione a Sala Baganza. Il borgo parmense si trasforma in un percorso diffuso tra cantine, degustazioni e masterclass, dove il vitigno viene interpretato in tutte le sue declinazioni, dalle versioni tradizionali alle letture più contemporanee. Le aziende del territorio si confrontano anche attraverso i premi dedicati alle migliori espressioni della denominazione, mentre gli appuntamenti tecnici approfondiscono il rapporto tra vino, gastronomia e identità locale. Il programma si estende oltre il vino con iniziative culturali e visite alla Rocca Sanvitale e al Museo del Vino, costruendo un’esperienza che unisce territorio e produzione (approfondisci su ItalianWineTour).
A Villa Zarri, il 17 maggio, le bollicine di montagna del Trentodoc occupano ogni spazio disponibile, trasformando Castel Maggiore in un unico grande banco d’assaggio dedicato al metodo classico trentino. Trentodoc in Città Bologna riunisce 63 case spumantistiche e oltre 190 etichette in un percorso libero che permette di attraversare le diverse anime della denominazione. Il pomeriggio aggiunge profondità all’esperienza con tre masterclass guidate da sommelier AIS, dedicate alle principali declinazioni stilistiche del Trentodoc, dal dosaggio zero alle riserve, passando per la lettura dei territori di origine.

Ancora Bologna diventa per quattro giorni capitale diffusa del vino con la Bologna Wine Week, in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. Circa 50 cantine italiane animano un calendario che intreccia degustazioni, masterclass ed eventi musicali in un format che alterna momenti aperti al pubblico e una giornata conclusiva riservata agli operatori del settore. L’iniziativa costruisce un dialogo tra vino, città e intrattenimento, con l’obiettivo di rendere la cultura enologica più accessibile e partecipativa, favorendo l’incontro diretto tra produttori, pubblico e territorio urbano.
All’Orto Botanico di Roma, dal 16 al 18 maggio il linguaggio della mixology internazionale arriva per la prima volta in Europa continentale con Cocktails In The City, che sceglie la capitale come nuova tappa del suo percorso globale. Il festival costruisce un sistema di degustazione dove i cocktail diventano punto di partenza per un racconto più ampio sulla cultura del bere contemporaneo, affiancato da masterclass e workshop dedicati alla formazione. Attorno ai banchi dei bartender internazionali si sviluppa una proposta gastronomica distribuita in cinque food truck, che accompagna senza sovrastare l’esperienza principale.
Napoli, dal 16 al 23 maggio, si lascia attraversare dal vino con Wine&Thecity, che trasforma la città in un itinerario diffuso tra luoghi d’arte, spazi urbani e quartieri. L’edizione 2026 si apre con un incontro tra vino e arte contemporanea alla Stazione di Monte Sant’Angelo della Linea 7, dove l’installazione di Anish Kapoor diventa parte del percorso di degustazione. Nei giorni successivi, oltre cento cantine italiane accompagnano un programma che si muove tra musei, gallerie, boutique e luoghi simbolici, fino alla chiusura nella Vigna di Teonilla sui Camaldoli, dove il vino torna a confrontarsi direttamente con il paesaggio.

Tra le colline dell’Alto Adige, dal 15 al 18 maggio i borghi di Egna e Montagna ospitano la 28ma edizione delle Giornate del Pinot Nero. Il programma propone degustazioni, masterclass e incontri con i produttori dedicati alle espressioni dell’annata 2023, in uno dei territori più vocati alla coltivazione del vitigno. Accanto ai banchi d’assaggio, momenti di approfondimento tecnico e confronto tra professionisti e appassionati completano l’esperienza. Il racconto si estende anche al paesaggio con un percorso enodidattico tra vigneti e natura che lega vino, cultura e territorio.
Un weekend che mette il ruchè al centro della scena piemontese: il 16 e 17 maggio la Tenuta La Mercantile di Castagnole Monferrato ospita la Festa del Ruchè. Dopo il percorso di Anteprima Ruchè, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato riporta il vitigno tra pubblico e operatori con due giornate dedicate alle degustazioni delle etichette Docg, ai confronti sulle nuove annate e agli incontri diretti con i produttori. I banchi d’assaggio diventano il cuore dell’evento, mentre il programma alterna approfondimenti tecnici e momenti divulgativi dedicati all’identità della denominazione e alla sua evoluzione contemporanea. L’esperienza è completata da proposte gastronomiche del territorio e da una dimensione conviviale che si estende anche alla serata, con musica dal vivo.
Nel cuore dell’Abruzzo, il vino diventa racconto urbano con Vinorum – Festival del Vino d’Abruzzo, in programma dal 15 al 17 maggio a L’Aquila. Piazza Duomo e i cortili dei palazzi storici si trasformano in un grande spazio di degustazione diffusa, con 52 cantine e circa 250 etichette a rappresentare il territorio regionale. Il format alterna banchi d’assaggio, masterclass e incontri, costruendo un itinerario che lega vino e patrimonio architettonico della città. Tra gli elementi distintivi, il trenino del vino collega i principali luoghi storici, trasformando la degustazione in un percorso tra calici e monumenti e rafforzando il legame tra produzione vitivinicola e identità culturale abruzzese.

Quaranta comuni, due giorni e un unico grande racconto diffuso del Monferrato: il 16 e 17 maggio torna Golosaria tra i Castelli del Monferrato. L’edizione del ventennale mette al centro il tema Il gusto, la casa e le colline, costruendo un festival che attraversa borghi, castelli e dimore storiche tra Asti e Alessandria. Al Castello di Casale Monferrato il vino è protagonista con Barbera, bollicine italiane e le etichette del Consorzio Alta Langa, affiancate da masterclass e degustazioni guidate. Nei diversi comuni si alternano appuntamenti dedicati ai vini del territorio, ai prodotti tipici e alle De.Co., con una crescente attenzione anche all’olio del Monferrato e alle nuove progettualità agricole. Il territorio si racconta attraverso aperture straordinarie, itinerari e iniziative culturali che trasformano il paesaggio in un sistema diffuso di esperienze.
Dal 16 al 18 maggio, il Complesso di Santa Maria in Gradi a Viterbo ospita la quinta edizione di Assaggi – Salone dell’Enogastronomia Laziale, che conferma la città come uno dei poli del gusto del centro Italia. La manifestazione riunisce produttori e realtà da tutto il Lazio in un percorso che alterna banchi d’assaggio, show cooking, talk e momenti di approfondimento dedicati alle filiere regionali. L’apertura è affidata all’attore Claudio Amendola, protagonista anche di un incontro sul rapporto tra cinema e cucina e di uno show cooking dedicato alla tradizione romana, mentre la chiusura è affidata a Giorgione, interprete di una cucina legata alla stagionalità e alla ruralità. Nel corso delle giornate si susseguono interventi di chef e produttori che raccontano l’identità gastronomica del territorio attraverso ricette emblematiche e ingredienti locali, dalle paste della tradizione laziale alle interpretazioni contemporanee della cucina di mare e di campagna. Accanto alle degustazioni guidate curate da Slow Food Viterbo e Tuscia, il programma approfondisce temi come olio, latticini, nocciole e filiere agricole, con un’attenzione costante alla dimensione produttiva e territoriale del Lazio. A completare l’esperienza, il format diffuso Fuori Assaggi estende l’evento a Viterbo e alla Tuscia con incontri, cene e visite in azienda.
C’è un castello medievale che per due giorni diventa osservatorio privilegiato sul vino contemporaneo: accade a Bolzano il 17 e 18 maggio, quando Castel Mareccio accoglie Vinaltum per la sua terza edizione. Qui il vino non è cornice ma struttura portante dell’esperienza, costruita attorno a una selezione mirata di produttori e a un percorso di degustazione che attraversa sale storiche e spazi aperti. Il confronto diretto con le aziende si alterna alle masterclass, che guidano la lettura di territori e interpretazioni stilistiche. La scansione del festival separa pubblico e operatori senza interrompere il racconto, che trova il suo momento più conviviale nel Big Bottle Party dedicato ai grandi formati.

Tra mare e cucina d’autore, Jesolo torna a trasformarsi in un palcoscenico gastronomico diffuso con la seconda edizione del Jesolo Gourmet Festival, in programma nei due weekend dal 15 al 24 maggio. La rassegna coinvolge alcuni tra i principali ristoranti della località veneta in una serie di cene che vedono protagonisti chef italiani e internazionali, chiamati a interpretare menù originali legati ai propri territori e linguaggi culinari. Il format alterna esperienze parallele in diverse location, costruendo un percorso che attraversa cucine stellate e indirizzi locali in dialogo tra loro. Accanto alle cene, il festival propone anche momenti di approfondimento dedicati al mondo beverage, con degustazioni curate da consorzi e istituti territoriali, tra cui Soave e distillati trentini, con un’attenzione particolare agli abbinamenti e alla valorizzazione del patrimonio enologico del Nordest.
A Rubiera, negli spazi della Corte Ospitale, il 16 e 17 maggio debutta Lambrusco a Corte, manifestazione dedicata alle diverse espressioni del Lambrusco e al suo legame con la tradizione gastronomica emiliana. L’evento, promosso da ONAV Reggio Emilia insieme a Consorzio Tutela Lambrusco e Enoteca Regionale Emilia-Romagna, propone due giornate di degustazioni e approfondimenti che mettono a confronto le principali tipologie del vino simbolo della regione, dai rifermentati in bottiglia ai metodi Charmat e Classico. I banchi d’assaggio sono accompagnati da percorsi guidati che raccontano storia e identità delle denominazioni, mentre il programma collaterale valorizza gli abbinamenti con la cucina locale e le eccellenze del territorio. L’iniziativa si inserisce in un lavoro più ampio di promozione culturale del Lambrusco come vino contemporaneo e versatile, capace di dialogare con cucine diverse senza perdere la propria identità.

Nel cuore della Maremma toscana, il progetto Sequerciani propone per la primavera 2026 un calendario di appuntamenti che intrecciano vino, territorio e creatività. La cantina biodinamica, da sempre attenta alla dimensione agricola e culturale della produzione, apre la stagione con tre eventi che mettono al centro il rapporto tra vino e sperimentazione contemporanea. Il 16 maggio l’incontro Meet the Artist Marc Lee unisce arte, tecnologia e sostenibilità con performance e degustazioni dei vini aziendali, mentre il 23 maggio il vignaiolo diventa protagonista con il Sabato del Vignaiolo, giornata che riunisce produttori e pubblico tra filari e degustazioni guidate dedicate ai vini del Mediterraneo. La stagione si chiude il 30 maggio con l’apertura dello SP53 Wine Bar, nuova terrazza dedicata alla degustazione dei vini Sequerciani in abbinamento a cucina informale e musica dal vivo, in un contesto fortemente legato al paesaggio maremmano.
Al Teatro Franco Parenti di Milano, il 17 e 18 maggio Gastronomika Festival 2026 sceglie di leggere il sistema enogastronomico partendo dal vino e dall’ospitalità come infrastrutture culturali del settore. La domenica apre il confronto tra professionisti con talk e masterclass, mentre il lunedì sposta il baricentro sull’Hackathon under 40, spazio di progettazione collettiva dedicato alla costruzione di scenari futuri. Più che una rassegna, un laboratorio di idee che prova a trasformare il dibattito in strumenti concreti per il settore.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.