Vinonews24
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
Il Crémant conquista l'Italia: Les Grands Chais de France guida la corsa. +44% bottiglie vendute nel primo trimestre 2026.

Il Crémant conquista l'Italia: Les Grands Chais de France guida la corsa

di redazione | 11 Maggio 2026

Un milione di bottiglie vendute nel Belpaese nel 2024, un altro +44% nel primo trimestre 2026: il gruppo francese è il motore di un mercato che in quattro anni è passato da 450mila a oltre 2,5 milioni di bottiglie.

Il Crémant non è più una nicchia. Il Metodo Classico francese prodotto fuori dalla Champagne ha stabilmente superato i100 milioni di bottiglie vendute ogni anno a livello globale, e in Italia il mercato vale ormai 13 milioni di euro. In quattro anni le vendite nel Belpaese sono quasi sestuplicate: da 450mila bottiglie a oltre 2,5 milioni. A trainare questa crescita è soprattutto Les Grands Chais de France, che con quasi un milione di bottiglie vendute nel 2024 detiene il 25% dell'intero mercato italiano del Crémant. I dati del primo trimestre 2026 confermano la direzione: +44% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per un totale di 250mila bottiglie.

OTTO REGIONI, UN SOLO PRODUTTORE

LGCF è l'unico gruppo a produrre Crémant in tutte e otto le denominazioni francesi: Alsazia, Borgogna, Loira, Jura, Bordeaux, Savoia, Limoux e Die. Con 19 milioni di bottiglie commercializzate nel 2025, il gruppo è leader in ciascuna di queste aree — dal 38% dei Crémant de Bordeaux al 20% dei Crémant d'Alsace — e propone per ogni regione più interpretazioni, incluse versioni biologiche, vegane e senza solfiti aggiunti.
Ogni denominazione ha i suoi vitigni: Chenin Blanc e Cabernet Franc in Loira, Jacquère in Savoia, Clairette a Die, Mauzac a Limoux, fino al Savagnin del Jura. In gamma si trovano etichette come il Riesling 1895 Domaine de la Ville de Colmar per l'Alsazia, il Chartron et Trébuchet per la Borgogna, il Marquis de Goulaine per la Loira, il Marcel Cabelier per il Jura, il Calvet per Bordeaux, il G&G Bouvet per la Savoia, il Tholomies per Limoux e il Carod Frères per Die.

METODO CLASSICO, MA NON CHAMPAGNE

A unire tutte le denominazioni è il metodo produttivo: rifermentazione in bottiglia, affinamento minimo di nove mesi sui lieviti, struttura e complessità che giustificano un posizionamento di qualità, a prezzi però molto più accessibili dello Champagne. "Il consumatore italiano è attento alle produzioni di qualità" conferma Romina Romano, country manager di LGCF Italia, che nell'intervista a Vinitaly 2026 per VinoNews24 e ItalianWineTour parla di un mercato strategico per il gruppo e di volumi in costante crescita negli ultimi anni. È probabilmente questo il segreto della corsa del Crémant: un pubblico che conosce il Metodo Classico e cerca alternative credibili, senza rinunciare alla qualità.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ItalianWineTour.info (@italianwinetour.info)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

     

     

     

     

    è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
    SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!

    VinoNews24 - testata registrata presso il Tribunale di Grosseto, RG 361/2025
    direttore responsabile: Giambattista Marchetto
    editore: TheNews24 associazione culturale - località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536 | R.E.A. GR-222719
    info@vinonews24.it
    ©2025
    Iscriviti alla newsletter VinoNews24
    magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram