Vinonews24
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
Olio evo, AIFO: "Qualità non è elemento accessorio". Polifenoli e temperature estrazione determinano valore nutrizionale dell'extravergine.

Olio EVO, AIFO: "La qualità non è un elemento accessorio". Nuove evidenze su composti bioattivi

di redazione | 8 Maggio 2026

L'associazione dei frantoiani italiani fa il punto sulla relazione tra processi produttivi e benefici per la salute: dalla raccolta alla conservazione, sono polifenoli e temperature di estrazione a determinare il valore nutrizionale reale dell'extravergine.

I polifenoli dell'olio extravergine di oliva — in particolare oleocantale e oleaceina — riducono specifici biomarcatori dell'infiammazione come le lipoproteine a bassa densità ossidate e la proteina C-reattiva. Le evidenze scientifiche più recenti confermano che l'extravergine non è un semplice grasso alimentare, ma un sistema complesso di molecole attive i cui benefici dipendono direttamente dalla qualità del prodotto. È su questo tema che AIFO, (Associazione Italiana Frantoiani Oleari), ha sviluppato un percorso di approfondimento scientifico, puntando a tradurre la conoscenza in scelte produttive e alimentari più consapevoli.
Non tutti gli oli extravergini, infatti, sono uguali. E la differenza non è solo di gusto o di prezzo, ma di valore nutrizionale reale. Studi aggiornati mostrano come il consumo di oli ad alto contenuto fenolico sia associato alla riduzione di questi marcatori infiammatori — effetti che risultano strettamente legati alla concentrazione di composti bioattivi, a sua volta determinata dalle scelte produttive.

DALLA RACCOLTA AL FRANTOIO: DOVE SI DECIDE LA QUALITÀ

A determinare la concentrazione di questi composti sono in primo luogo i processi produttivi. La rapidità tra raccolta e frangitura è fondamentale per preservare i composti più sensibili, mentre l'estrazione a freddo — mantenuta al di sotto dei 27 gradi — evita fenomeni di degradazione. Parametri come l'acidità libera, il numero di perossidi e il contenuto di polifenoli rappresentano indicatori oggettivi della qualità: valori bassi di acidità e ossidazione, associati a un'elevata presenza di composti fenolici, identificano oli con maggiore stabilità e potenziale nutrizionale.
Un ruolo determinante è svolto anche dalla conservazione. L'esposizione a luce, ossigeno e calore accelera i processi ossidativi, compromettendo le caratteristiche dell'olio anche in tempi brevi. La qualità, in altre parole, non si esaurisce nella fase produttiva, ma deve essere garantita lungo tutta la filiera.

I polifenoli dell'olio extravergine di oliva riducono specifici biomarcatori dell'infiammazione come le lipoproteine a bassa densità ossidate e la proteina C-reattiva.

AMOROSO: "FRANTOIANI ITALIANI CUORE DELLA FILIERA"

A sintetizzare lo scenario è il presidente di AIFO Alberto Amoroso, che evidenzia l'importanza del lavoro dei frantoiani nel cuore della filiera: "La qualità dell'olio extravergine di oliva non è un elemento accessorio, ma il risultato di un lavoro complesso che parte dall'oliveto e si completa in frantoio. Dietro un olio di eccellenza ci sono scelte precise: la raccolta al giusto grado di maturazione, la rapidità nella lavorazione, il controllo delle temperature, l'attenzione alla conservazione. È un processo che richiede competenze, investimenti e professionalità".
Amoroso sottolinea anche il ruolo centrale dei frantoiani nella filiera: "È proprio nella fase di trasformazione che si decide la qualità finale del prodotto e la sua capacità di mantenere intatte le proprietà nutrizionali". Un lavoro che AIFO porta avanti insieme a Italia Olivicola nell'ambito del programma operativo previsto dal Regolamento UE 2021/2115, con l'obiettivo di informare i consumatori e valorizzare un modello produttivo fondato su eccellenza, tracciabilità e qualità reale.
Il percorso di approfondimento si concluderà con un ultimo contributo dedicato al corretto utilizzo dell'extravergine nella dieta quotidiana, per tradurre la conoscenza scientifica in scelte alimentari consapevoli.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

     

     

     

     

    è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
    SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!

    VinoNews24 - testata registrata presso il Tribunale di Grosseto, RG 361/2025
    direttore responsabile: Giambattista Marchetto
    editore: TheNews24 associazione culturale - località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536 | R.E.A. GR-222719
    info@vinonews24.it
    ©2025
    Iscriviti alla newsletter VinoNews24
    magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram