
Nel panorama internazionale dell’olio di qualità, prende forma un progetto destinato a far parlare di sé. A Orhanlı, piccolo villaggio turco nella provincia di İzmir, tra le colline affacciate sul Mar Egeo, nasce la prima biblioteca al mondo interamente dedicata all’olio extravergine di oliva: la Yücel Sönmez Olive Oil Library.
Ospitata all’interno del Sevilma Garden — definito la prima Slow Food Farm del paese — la struttura si propone come un nuovo centro di riferimento per la cultura dell’olio, in una fase in cui cresce l’attenzione internazionale verso la qualità e verso forme evolute di turismo esperienziale legate ai territori produttivi.
La biblioteca nasce in un contesto olivicolo storico, dove la coltivazione dell’olivo accompagna da oltre due secoli la vita delle comunità locali. Qui la dimensione agricola si intreccia con una visione contemporanea, attenta alla sostenibilità e alla valorizzazione del paesaggio.
Dedicata al giornalista Yücel Sönmez, la struttura raccoglie e rilancia la sua eredità narrativa: l’olio diventa un linguaggio, uno strumento per leggere territori, culture produttive e identità.
Sugli scaffali non ci sono libri, ma una selezione di 90 oli provenienti da Anatolia, Europa, Asia, Africa e Americhe. Una collezione strutturata che mette in dialogo cinque continenti, costruita come una mappa comparata dell’olivicoltura contemporanea: varietà, tecniche di estrazione, condizioni pedoclimatiche e approcci agronomici trovano qui uno spazio di confronto diretto.

Il cuore del progetto è rappresentato dalle degustazioni guidate, concepite come vere e proprie letture. In assenza di libri, sono naso e palato a diventare strumenti interpretativi: ogni olio racconta il proprio territorio attraverso profumi, struttura e complessità.
Il modello si discosta volutamente dalle logiche competitive: niente classifiche o punteggi, ma percorsi di confronto in cui la diversità è il valore centrale. Accanto a ogni extravergine, schede tecniche e narrative approfondiscono origine, metodi produttivi e contesto culturale, offrendo strumenti concreti a un pubblico professionale che include chef, buyer, sommelier dell’olio, ricercatori e comunicatori.
La Yücel Sönmez Olive Oil Library si configura così come una vera piattaforma operativa per il settore: un luogo dove studiare, selezionare e raccontare l’olio, ma anche sviluppare contenuti e sperimentare abbinamenti gastronomici in chiave applicata.
Allo stesso tempo, il progetto si inserisce pienamente nel trend dell’oleoturismo. Visitabile su prenotazione, la biblioteca è parte di un’offerta più ampia che include esperienze negli oliveti, degustazioni e percorsi formativi. Un modello che guarda al futuro e che potrebbe diventare replicabile anche in altri territori, contribuendo a rafforzare il legame tra produzione, cultura e turismo.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.