
Il vino italiano punta sui mercati esteri con uno strumento rinnovato e più risorse. Il MASAF (Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste) ha pubblicato il nuovo bando OCM Promozione per la campagna 2026-2027, mobilitando una dotazione complessiva superiore a 98 milioni di euro, ripartita tra programmi nazionali — 22,46 milioni — bandi regionali e iniziative multiregionali. Le domande per i progetti nazionali devono essere presentate entro il 15 giugno 2026 tramite il portale SIAN.
Lo strumento, attivo da anni come principale leva pubblica per la promozione del vino italiano nei paesi terzi, arriva in un momento particolarmente delicato per il settore. Secondo l'Osservatorio di Unione Italiana Vini (UIV) su dati Istat, il vino italiano ha chiuso il 2025 con un export a 7,78 miliardi di euro, il 3,7% in meno rispetto al 2024, per una perdita complessiva di circa 300 milioni di euro. A pesare soprattutto il mercato americano, in calo del 9,2% a 1,76 miliardi di euro — con un crollo che nel solo secondo semestre ha sfiorato il -23% — e che da solo ha contribuito per il 60% al deficit annuo.
In questo quadro, la diversificazione verso nuovi mercati diventa prioritaria. Sul fronte degli accordi di libero scambio, l'intesa UE-Mercosur entrata in vigore in via provvisoria rappresenta un'opportunità concreta: secondo l'Osservatorio UIV, l'Italia esporta oggi in Brasile vino per 42,5 milioni di euro, pari all'8% dell'import totale del paese, con ampi margini di crescita attesi dall'eliminazione progressiva dei dazi, che oggi gravano fino al 27% sui vini fermi e al 35% sugli spumanti.
Le dieci organizzazioni della filiera vitivinicola nazionale — Alleanza Cooperative Agroalimentari, Assoenologi, Cia-Agricoltori Italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini, FIVI e Unione Italiana Vini — hanno accolto con favore il provvedimento. Apprezzamento viene espresso in particolare per il rafforzamento della flessibilità operativa, che consentirà agli operatori di adattare gli interventi alle specificità dei singoli mercati internazionali, e per l'aggiornamento dei costi di riferimento per i mercati strategici. Positivo anche il potenziamento della digitalizzazione delle procedure, con l'ampliamento delle funzionalità dell'applicativo informatico per la gestione delle domande, finalizzato a semplificare l'accesso agli aiuti e ridurre gli oneri amministrativi per le imprese. Le organizzazioni salutano inoltre con favore la possibilità data alle Regioni di abbassare la soglia minima di accesso ai progetti, aprendo una finestra più ampia per i piccoli produttori. Sul piano strategico, il punto più sottolineato è l'anticipo dei tempi di pubblicazione rispetto agli anni scorsi: in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da rapide evoluzioni e nuove sfide per il settore, poter pianificare con maggiore anticipo le attività promozionali sui mercati esteri rappresenta un vantaggio competitivo concreto per l'intero comparto.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.