Vinonews24
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
Emilia-Romagna: il vigneto regionale si trasforma. Meno volumi, più biologico e qualità. La iliera accelera sulla transizione ecologica.

Emilia-Romagna: il vigneto regionale si trasforma. Meno volumi, più biologico e qualità

di redazione | 12 Aprile 2026

52.564 ettari vitati, export da 433 milioni e superfici bio cresciute del 24% in sette anni: la quinta regione viticola italiana registra una filiera in contrazione numerica ma in accelerazione sulla transizione ecologica. I dati saranno presentati a Vinitaly 2026.

C'è un paradosso apparente nei numeri della vitivinicoltura emiliano-romagnola: meno ettari, meno imprese, meno export; eppure una filiera che non arretra, ma si riorganizza. Con 52.564 ettari vitati e 5,37 milioni di ettolitri prodotti nel 2025 da quasi 8 milioni di quintali di uva conferita, l'Emilia-Romagna si conferma quinta in Italia per estensione del vigneto, dopo Veneto, Sicilia, Puglia e Toscana. A guidare il sistema è il trebbiano romagnolo, coltivato sul 29% delle superfici regionali — circa 15.400 ettari, più del doppio del sangiovese (11%) — seguito da ancellotta (10%), lambrusco salamino (9%) e pignoletto (5%). Sul fronte geografico, Ravenna mantiene il primato provinciale con oltre 15mila ettari, davanti a Reggio Emilia (8.535), Modena (8.182) e Forlì (.5562). Numeri e progetti verranno presentati a Vinitaly 2026.

UN VIGNETO CHE SI TINGE DI VERDE

Il dato più significativo riguarda la transizione ecologica. Nonostante un calo complessivo di 671 ettari nel triennio, i vigneti biologici sono cresciuti da 4.653 ettari (fine 2018) a 5.800 ettari (fine 2025), segnando un +24,6% e portando la quota bio all'11% della superficie vitata regionale. Ancora più marcato il balzo della produzione integrata: da 6.194 ettari nel 2024 a 7.836 nel 2025, con una crescita del 27% in un solo anno e un raddoppio nelle province di Forlì e Rimini. Sul fronte dei consumi interni, prosegue la preferenza per i bianchi leggeri a scapito dei rossi strutturati, tendenza che orienta anche le scelte di reimpianto: nel 2025, il 40% dei nuovi vigneti piantati in regione era a trebbiano romagnolo, vitigno sempre più vocato anche alla produzione di basi spumante.
A sostenere la transizione arrivano oltre 26 milioni di euro di fondi regionali, articolati su quattro bandi: 12,5 milioni per il reimpianto, 6 per gli investimenti in cantina, oltre 6 per la promozione sui mercati extra-UE (previsto per maggio) e un quarto bando sulla sostenibilità dei vigneti atteso per fine giugno.

Con 52.564 ettari vitati e 5,37 milioni di ettolitri prodotti nel 2025 da quasi 8 milioni di quintali di uva conferita, l'Emilia-Romagna si conferma quinta in Italia per estensione del vigneto
un vigneto in Emilia-Romagna

MENO CANTINE, PIÙ STRUTTURATE. E I VIGNETI EROICI

Le imprese vitivinicole attive in regione sono poco più di 14.000 — circa 1.200 in meno rispetto al 2024, quando erano 15.243 — di cui 10.800 ditte individuali e oltre 3.200 società. Un calo che non segnala crisi, ma consolidamento: aziende mediamente più grandi, più orientate agli investimenti, capaci di presidiare mercati sempre più competitivi. Significativo anche il dato di genere: il 21% delle ditte individuali è guidato da donne, percentuale che sale al 30% nelle altre forme societarie. Sul fronte export, il 2025 si chiude a 433 milioni di euro (-7,27% sul 2024), in linea con il trend nazionale, in un contesto internazionale segnato da volatilità diffusa.
In questo quadro di modernizzazione trovano posto anche i vigneti eroici e storici: 24 in provincia di Piacenza, 5 tra Parma e Bologna, più il caso emblematico di Modigliana, territorio appenninico che ha saputo trasformare altitudine, marne e arenarie in leva di qualità e identità. Anche dopo le alluvioni che hanno colpito la Romagna, Modigliana conferma il valore della viticoltura di collina come presidio di paesaggio, biodiversità e comunità rurali. Vigneti che non sono solo memoria agricola, ma — come scrive Giorgio Melandri in Modigliana. Storie di gente, Appennino, vini — una risorsa concreta per raccontare il futuro dei territori fragili.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

     

     

     

     

    è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
    SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!

    VinoNews24 - testata registrata presso il Tribunale di Grosseto, RG 361/2025
    direttore responsabile: Giambattista Marchetto
    editore: TheNews24 associazione culturale - località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536 | R.E.A. GR-222719
    info@vinonews24.it
    ©2025
    Iscriviti alla newsletter VinoNews24
    magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram