
Dal Politecnico di Torino arrivano due progetti di ricerca applicata per aiutare la viticoltura piemontese ad affrontare il cambiamento climatico. Si chiamano IN-VITE e AgriCAM, sono finanziati nell'ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 con 400mila euro ciascuno e saranno operativi in due aree tra le più caratteristiche del vigneto piemontese: il Mombarone e il Monferrato. A svilupparli sono gli iXem Labs del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, che dal 2013 lavora all'applicazione della tecnologia in ambito agricolo.
IN-VITE nasce per affrontare le sfide climatiche in uno dei contesti viticoli più singolari del Piemonte: l'areale del Mombarone, da Carema a Nomaglio, dove i viticoltori preservano una tradizione centenaria di allevamento a pergola su terrazze con muri a secco, recentemente iscritte nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico. Un territorio caratterizzato da un microclima unico, con peculiarità distinte nelle sette conche dell'areale, che richiede strumenti di monitoraggio altrettanto specifici. Il Politecnico svilupperà una tecnologia dedicata alla misura delle fasi fenologiche, delle variabili agrometeorologiche, delle caratteristiche del suolo e dell'evapotraspirazione. I dati raccolti alimenteranno nuovi modelli di malattia, fenologici e di irrigazione, elaborati con il contributo della professoressa Paola Battilani dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e degli agronomi Elena Mania e Simone Lavezzaro, affiancati dall'enologo Alberto Cugnetto.

In Monferrato, a cavallo tra le province di Asti, Alessandria e parte di Cuneo, prende invece forma AgriCAM, progetto orientato allo sviluppo di nuove tecniche di acquisizione di immagini RGB e multispettrali da terra, come alternativa più economica e flessibile a satelliti e droni. Per accelerare i tempi di analisi, saranno impiegati algoritmi di intelligenza artificiale finalizzati all'estrazione di indici per caratterizzare lo stato della vegetazione. I rilievi in campo, affidati agli agronomi Daniele Eberle e Andrea Virano, serviranno a tarare le acquisizioni strumentali e a definire i modelli agronomici da applicare alle operazioni colturali. Entrambi i progetti sono coordinati da Daniele Trinchero, ricercatore del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni e responsabile di iXem Labs. Vi partecipano il Consorzio Asti Docg e Moscato d'Asti Docg, il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio Tutela Vini d'Acqui e il Consorzio Tutela Vini Doc Caluso Carema Canavese.
"Il nostro laboratorio ha iniziato a sviluppare tecnologia per l'agricoltura nel 2013 - spiega Trinchero - In questi anni sono stati condotti importanti progetti a favore del territorio, come iXemWine e SISAV. Ora, con IN-VITE e AgriCAM, proponiamo strumenti utili a contrastare il cambiamento climatico, con particolare attenzione alle aree periferiche e alla viticoltura eroica".
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.