
XtraWine presenta Vigne d’Italia, una linea privata che copre quattro regioni italiane con diciassette etichette. Il progetto segna una svolta strategica per il wine club online - nato nel 2009 e recentemente rafforzato dall’ingresso di Made In Italy Fund- che si posiziona come selezionatore e brand owner, distribuendo in esclusiva vini provenienti da produttori dei diversi territori.
La gamma “inaugurale” copre Piemonte (Barbaresco 2022, Barolo 2021, Langhe Nebbiolo 2023), Toscana (Bolgheri 2023, Brunello di Montalcino 2020, Chianti Classico 2023, Rosso di Montalcino 2023), Veneto (Amarone della Valpolicella Classico 2021, Valpolicella Classico 2024, Valpolicella Ripasso Classico Superiore 2023) e Alto Adige (Chardonnay, Gewurztraminer, Kerner, Lagrein, Pinot Bianco, Pinot Nero, Sauvignon, tutte annata 2024).
Una selezione ampia, che punta sulle denominazioni più note e commercialmente consolidate. L’obiettivo dichiarato è “una lettura contemporanea della denominazione”.

I vini più giovani sono stati vinificati ad hoc per XtraWine, mentre quelli con maggiore affinamento erano già esistenti e sono stati selezionati. Tutti rispettano i disciplinari di denominazione e le DOCG presentano regolare fascetta di certificazione. Ma la variabilità dei fornitori – già dichiarata per le Vigne Toscane, che quest’anno contano due produttori diversi – pone interrogativi sulla continuità organolettica delle etichette nel tempo. "Quest’anno per le Vigne Toscane abbiamo due produttori locali diversi - riferiscono dalla piattaforma - perché i nostri sommelier ne hanno selezionato uno appositamente per il Chianti Classico: agli assaggi, infatti, si sono innamorati di questo vino per la sua contemporaneità, finezza e leggerezza. Negli anni i nostri sommelier continueranno ad andare alla ricerca dei migliori assaggi per garantire un alto livello qualitativo al consumatore. Per questo motivo, giustamente, le etichette e la selezione dei produttori locali potrebbero variare di anno in anno".
L’approccio di Xtrawine ricorda il modello delle private label della grande distribuzione, ma applicato al segmento del vino di qualità. Resta da capire come il consumatore finale possa valutare l’effettiva provenienza e la tracciabilità del prodotto, elementi sempre più richiesti in un mercato che premia la trasparenza, dato che la scelta è stata di non indicare il produttore in etichetta.
La scelta di non “firmare” il vino - a differenza di altri progetti, come quello varato da MD - è il nodo del modello progettuale. Sulle bottiglie compare solo il codice imbottigliatore, mentre l’identità della cantina resta celata. XtraWine giustifica questa scelta affermando che “il progetto pone l’accento sulla selezione dei vini, basata sui migliori assaggi dei nostri sommelier”, spostando il focus dal produttore al selezionatore.

Vigne d’Italia si colloca in una fascia di prezzo media e accessibile, con distribuzione esclusivamente online attraverso il canale XtraWine. Il target è “un pubblico sempre più ampio e diversificato” - riferiscono dal wine club - formula che racconta l’ambizione di intercettare consumatori attratti dal “brand” territoriale e dalla promessa di qualità, più che dalla conoscenza del singolo produttore.
In qualche modo, si potrebbe dunque vedere nell’operazione della piattaforma un supporto alla conoscenza delle denominazioni italiane più solide anche nel grande pubblico. Piuttosto l’uso di macro-categorie come “Vigne Piemontesi” o “Vigne Toscane” potrebbe sollevare questioni relative all’evocazione geografica. XtraWine chiarisce però che queste diciture “non rimandano mai direttamente a una denominazione” e sono utilizzate per indicare la provenienza geografica della selezione.

La collezione è dichiaratamente “in evoluzione”: sono previste nuove regioni (Sicilia e Sardegna sono già citate) e, soprattutto, i produttori potrebbero cambiare di anno in anno in base agli assaggi dei sommelier. Una flessibilità che garantisce libertà di selezione ma che, inevitabilmente, rende il prodotto potenzialmente variabile nel profilo organolettico.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.