
Dal 27 marzo al 10 aprile il Garda Trentino celebra il vitigno autoctono nosiola con la sedicesima edizione di DiVinNosiola. L’evento, distribuito in tutta la Valle dei Laghi, propone un ampio calendario di degustazioni, escursioni tra i vigneti e momenti simbolici come il tradizionale rito della spremitura, che segna il passaggio dall’appassimento delle uve alla fermentazione del Vino Santo Trentino Doc, vino da meditazione unico nel suo genere. In occasione della manifestazione sarà inaugurato il Sentiero della Nosiola, percorso ad anello tra trekking e mountain bike che collega cantine, paesaggi e tradizioni, con installazioni didattiche e artistiche lungo il tragitto. Tra le esperienze da non perdere, camminate tra olivi e vigne, degustazioni di Nosiola e Vino Santo accompagnate dai prodotti locali, e il Nosiola Express, un trenino enogastronomico che porta a scoprire le cantine della zona con soste per assaggi e piatti tipici. DiVinNosiola è un’occasione per conoscere le diverse espressioni del vitigno e vivere appieno la cultura e la natura della Valle dei Laghi, tra sapori autentici e paesaggi mozzafiato.
Il Festival della Malvasia istriana torna a Portorose per la sua 28ma edizione, in programma il 20 e 21 marzo tra la cantina Vinakoper e il centro congressi dell’Hotel Slovenija. L’evento offre al pubblico un ampio percorso di degustazione con oltre 160 etichette provenienti da più di 60 cantine di Slovenia, Croazia e Italia, rappresentando una delle occasioni più interessanti per esplorare le diverse interpretazioni di questo vitigno mediterraneo. Durante il weekend, i wine lovers potranno scoprire le differenti anime della malvasia: vini più freschi e sapidi delle zone costiere, versioni più strutturate e complesse delle aree collinari e dei suoli calcarei, in un vero e proprio viaggio tra territori e tradizioni enologiche. Il festival diventa così una mappa liquida dell’Istria e dei suoi dintorni, dove ogni bottiglia racconta storie di terroir, clima e tecniche di vinificazione locali. La manifestazione raccoglie produttori storici e realtà emergenti, dall’Istria slovena e croata al Carso e al Collio, fino all’Italia, offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare i vignaioli e assaggiare vini direttamente dai banchi di degustazione. Un’esperienza completa, arricchita anche dalle proposte gastronomiche locali che accompagnano le degustazioni, permettendo di vivere pienamente i sapori e le atmosfere del territorio.

Nel cuore di Milano, Palazzo Bovara ospita domenica 22 marzo la quinta edizione de Il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano, appuntamento che porta in città alcune delle espressioni più rappresentative del vino piemontese. Il percorso di degustazione riunisce produttori delle Langhe e dei Colli Tortonesi, con decine di etichette in assaggio dal Barolo Docg al Timorasso Derthona Doc, tra cru e annate diverse. Un’occasione per esplorare stili e territori attraverso il racconto diretto dei vignaioli, in un viaggio ideale tra due aree simbolo della vitivinicoltura regionale. Oltre alle degustazioni, il festival offre la possibilità di scoprire le storie e le tradizioni delle cantine partecipanti, approfondendo le peculiarità dei singoli vini e la cultura enologica piemontese. L’evento rappresenta anche un’occasione per incontrare appassionati e collezionisti, in un contesto conviviale che valorizza la qualità e la diversità dei territori di produzione.
Tra gli eventi dedicati al vino toscano, Terre di Toscana torna il 22 e 23 marzo a Lido di Camaiore con la sua 18ma edizione. Negli spazi dell’Hotel UNA Esperienze Versilia Lido si riuniscono 140 cantine per un ampio percorso di degustazione che mette al centro la varietà enologica regionale. Oltre 700 etichette in assaggio accompagnano il pubblico alla scoperta dei principali territori, da Bolgheri al Chianti Classico, da Montalcino a Montepulciano, in un viaggio tra stili, annate e interpretazioni diverse. Completa l’esperienza la presenza di artigiani del gusto, con proposte gastronomiche pensate per accompagnare le degustazioni.

Per chi sogna un viaggio tra distillati e paesaggi irlandesi, dal 27 al 29 marzo Cork, seconda città più popolosa d’Irlanda, ospita la quarta edizione del Cork Whiskey Fest, evento che riunisce oltre 60 produttori di whiskey, birra, gin, rum, vodka e sidro nel cuore della città. Il Brand Expo & Socials al Cork City Hall permette di degustare etichette nuove e rare, scoprire storie e tecniche artigianali direttamente dai produttori e abbinare i distillati a mixer e proposte gastronomiche locali. Il festival si estende lungo Oliver Plunkett Street con sessioni speciali e degustazioni guidate da esperti, tra stili tradizionali e sperimentali, rare bottiglie vintage e whiskey torbati. Tra i momenti più esclusivi, il Distillery Day del 28 marzo alla storica Midleton Distillery offre accesso privilegiato ai magazzini e ai maestri distillatori, con degustazioni di marchi iconici come Jameson, Redbreast e la linea sperimentale Method and Madness.
Il Cork Whiskey Fest è un’occasione preziosa per assaporare distillati d’eccellenza e immergersi nell’artigianalità e nella convivialità della cultura irlandese.
Nel Collio friulano, Tenuta Stella inaugura sabato 21 marzo Sorsi di Collio – Sentori in Fiore, rassegna di degustazioni in programma ogni weekend fino al 24 maggio. La cantina biologica di Dolegna del Collio accoglie i visitatori per un’esperienza che unisce vino, territorio e convivialità. La proposta prevede la degustazione di tre calici a scelta tra le etichette aziendali, accompagnati da un tagliere di prodotti tipici locali. Gli incontri si svolgono nella tasting room oppure, meteo permettendo, sulla terrazza panoramica affacciata sui vigneti, immersi nei colori della stagione.

Per chi vuole scoprire l’eccellenza dell’olio extravergine europeo, il 25 marzo la Certosa di Firenze ospita la 14ma edizione de Il Magnifico – Best European Extra Quality Olive Oil Award, tra i riconoscimenti più autorevoli del settore, definito l’“Oscar europeo” dell’olio. Un appuntamento che riunisce produttori, chef e professionisti del gusto in una serata dedicata a uno dei simboli della cultura gastronomica mediterranea. L’edizione 2026 parte da oltre 300 campioni provenienti da tutta Europa, selezionati fino a ottenere i 24 finalisti e i 12 oli della Collection protagonisti dell'ultimo atto della competizione, da cui verrà eletto l’olio dell’anno. Il sistema di valutazione coinvolge tre giurie – tecnica, operativa e popolare – offrendo uno sguardo completo tra competenza e percezione dei consumatori. Tra le novità, il riconoscimento Masterpiece dedicato alle piccole produzioni affianca la storica Menvra. Per la prima volta, inoltre, la cena ufficiale diventa parte integrante dell’esperienza, mettendo in dialogo grandi oli europei ed eccellenze gastronomiche italiane, interpretate dagli chef Emanuele Natalizio e Jarno Calonaci. Durante la serata saranno assegnati anche premi speciali e il Premio Personaggio dell’Olio 2026, conferito al cantautore Marco Masini, insieme a momenti culturali e solidali che completano il programma.
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