Vinonews24
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
Olio Evo italiano conquista podio a tavola, ma export frena a valore. Nomisma e Osservatorio SOL Expo fotografano un mercato in chiaroscuro

L'olio Evo italiano conquista il podio a tavola, ma l'export frena a valore

di redazione | 15 Marzo 2026

La Consumer Survey di Nomisma e l'Osservatorio SOL Expo fotografano un mercato in chiaroscuro: l'extravergine è il terzo simbolo della cucina tricolore, presente nel 96% dei carrelli, ma le esportazioni perdono il 16% nei primi undici mesi 2025 sotto il peso dei dazi USA.

Quasi due miliardi di euro di esportazioni, volumi in crescita del 21% ma valore in calo del 16%: sono i numeri che fotografano l'olio extravergine italiano sui mercati internazionali tra gennaio e novembre 2025, secondo l'Osservatorio SOL Expo su dati Istat.
L'Evo made in Italy — che vale l'87% dell'intero export olivicolo tricolore — ha chiuso gli undici mesi a 272mila tonnellate, recuperando terreno rispetto a un 2024 gonfiato da prezzi medi eccezionalmente elevati. I primi cinque mercati di sbocco — Stati Uniti, Germania, Francia, Canada e Giappone — assorbono il 60% del totale, ma con dinamiche molto diverse tra loro. Le tensioni commerciali con Washington si fanno già sentire: gli USA registrano un calo del 26,6% a valore e una crescita a volume di appena l'1,1%. Ancora più critica la Francia, unico grande mercato in territorio negativo su entrambi i parametri: -35% a valore e -2,6% a volume. Segnali incoraggianti arrivano invece dall'Asia orientale: la Corea del Sud, con tassi di crescita a tripla cifra e un +53,4% anche a valore, ha scalzato il Regno Unito dalla classifica dei principali acquirenti, mentre la Cina cresce pur penalizzata da prezzi medi bassi.

I primi cinque mercati di sbocco — Stati Uniti, Germania, Francia, Canada e Giappone — assorbono il 60% del totale dell'export di opilo Evo italiano
MERCATO INTERNO TRA LUCI E OMBRE, PRODUZIONE IN RIPRESA

Sul fronte domestico, le elaborazioni dell'Osservatorio SOL Expo su dati Nielsen mostrano un mercato in difficoltà: a gennaio 2026 il numero di confezioni vendute nella grande distribuzione ha segnato un -1,4%, nonostante il prezzo medio a scaffale sia sceso da 8,8 a 7,12 euro al litro (-12,5%). L'Evo made in Italy, che copre un terzo del mercato oleario complessivo nella Gdo, accusa un calo delle vendite in bottiglia del 14%, con un fatturato di 26 milioni di euro contro i 73 milioni dell'olio comunitario. Buone notizie arrivano invece dalla produzione: con 293.908 tonnellate al 18 febbraio 2026 (dati Sian), l'Italia torna sui livelli abituali, in controtendenza rispetto a Spagna e Grecia. La Puglia guida con oltre 151mila tonnellate, seguita da Calabria (43mila) e Sicilia (41mila): le tre regioni insieme rappresentano l'80% del totale nazionale.

PODIO A TAVOLA MA POSIZIONAMENTO DA COSTRUIRE

Sul fronte dei consumi e della percezione, la Consumer Survey di Nomisma per SOL Expo — duemila interviste — restituisce un quadro più incoraggiante. L'olio extravergine è il terzo prodotto più rappresentativo della cucina italiana dopo pasta e pizza, votato da un consumatore su due, presente nel 96% dei carrelli della spesa. A guidare l'acquisto sono soprattutto l'origine geografica e i marchi a denominazione d'origine, ma il vero potenziale ancora inespresso è quello salutistico: sei consumatori su dieci vogliono più informazioni sull'Evo, e l'83% si dichiara più incentivato all'acquisto dopo averne appreso i benefici. "Si tratta di dati che evidenziano margini di miglioramento in termini di posizionamento del prodotto - spiega Evita Gandini, Head of Market Insight di Nomisma - A sostenere questo percorso potrebbe contribuire la ristorazione — il 49% dei consumatori afferma che le informazioni ricevute al ristorante influenzano le proprie scelte — e l'oleoturismo, con il 45% degli italiani disposto a valutare proposte di visita nei territori olivicoli".
I Risultati completi della Survey saranno presentati all'edizione 2026 di SOL Expo, in programma dall'1 al 3 marzo a VeronaFiere.

L'Evo made in Italy — che vale l'87% dell'intero export olivicolo tricolore — ha chiuso gli undici mesi a 272mila tonnellate, recuperando terreno

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

     

     

     

     

    è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
    SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!

    VinoNews24 - testata registrata presso il Tribunale di Grosseto, RG 361/2025
    direttore responsabile: Giambattista Marchetto
    editore: TheNews24 associazione culturale - località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536 | R.E.A. GR-222719
    info@vinonews24.it
    ©2025
    Iscriviti alla newsletter VinoNews24
    magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram