
Dal 16 al 18 maggio, il Palazzo del Ghiaccio di Milano ospita la settima edizione di Best Wine Stars, e lo fa con una novità che vale più di qualsiasi statistica: la manifestazione ideata e organizzata da Prodes Italia ottiene il riconoscimento ufficiale di Fiera Internazionale di settore da Regione Lombardia, con il patrocinio del Comune di Milano.
Un salto di categoria che consolida una manifestazione nata come rassegna dedicata al vino e ai distillati italiani e internazionali, che accoglie ogni anno produttori, buyer, professionisti e appassionati in un format che unisce degustazione, cultura e networking di settore. Il cuore della fiera è il walk-around tasting: un percorso libero tra le aree espositive, dove i produttori accolgono direttamente il pubblico. Il format, inoltre, cresce di edizione in edizione anche nella proiezione internazionale, grazie a nuove partnership con realtà come Strive International Consulting, la Camera di Commercio Italiana in Ungheria e Danitacom. Sul fronte delle collaborazioni istituzionali, tra i partner ufficiali si riconfermano AGIVI e Assoenologi, affiancati per la prima volta da AssoDistil e dal Consorzio Nazionale Grappa, a testimonianza di un perimetro che si estende progressivamente anche al mondo dei distillati.
Il percorso espositivo si articola nelle aree confermate delle edizioni precedenti — Vino Italia, Vino Internazionale, Bio, Spirits, Tasting e Food — e si arricchisce di una novità: l'Area Bronze, collocata al piano superiore del Palazzo del Ghiaccio e dedicata a piccole aziende emergenti e produttori provenienti da territori meno rappresentati. Pensata per realtà in fase di sviluppo, l'area è già sold out. “Con questa iniziativa riconfermiamo il nostro impegno nel sostenere e valorizzare le realtà promettenti che stanno ridefinendo il panorama del vino e degli spirits”, spiega Enzo Carbone, Ceo di Prodes Italia.
Sul fronte gastronomico, l'Area Food sarà curata da Enduro Republic Bistrot, realtà nata nel borgo di Grazzano Visconti, con una selezione di piatti realizzati con ingredienti locali e pensati per accompagnare le degustazioni.

Confermata anche l'Area Village, spazio riservato a stampa, buyer e professionisti del settore per favorire incontri commerciali e relazioni b2b. A supportarla, da metà aprile sarà nuovamente attiva la piattaforma digitale ufficiale dell'evento — già collaudata con successo nel 2025 — progettata per facilitare contatti e interazioni tra espositori, buyer e operatori prima, durante e dopo la manifestazione. Lunedì 18 maggio, in chiusura di fiera, operatori e buyer potranno inoltre ritirare una blind box con bottiglie delle cantine partecipanti, pensata per stimolare nuovi incontri e opportunità commerciali.
A fianco delle walk-around tasting, il programma culturale conta circa 12 appuntamenti tra masterclass, talk e tasting room, in calendario alla Sala Piranesi. I temi spaziano dal rapporto tra vino e tempo contemporaneo (Siamo cambiati | Sono cambiati i tempi o non abbiamo più tempo) alle piccole aziende che raccontano l'Italia meno nota, passando per il vino da viaggio e il mondo no-alcol. A condurre gli incontri sarà Adua Villa, sommelier e scrittrice.
Trea gli appuntamenti di anteprima, una Tasting Room sugli spirits in programma domenica 17 maggio e curata da Fabio Bacchi, fondatore di BarTales e del Roma Bar Show.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.