
Proclamati i vincitori della quinta edizione del concorso nazionale Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola, nato con l'obiettivo di valorizzare il settore delle olive da mensa attraverso il sostegno alle imprese nella razionalizzazione delle tecniche di produzione, la promozione della tipicità come espressione delle diverse tradizioni olivicole dei territori di origine e la valorizzazione della figura dell'assaggiatore italiano.
Come sottolineato durante la cerimonia di premiazione a Perugia da Sebastiano Forestale, in rappresentanza del Masaf, si attestano a 3 milioni di tonnellate i consumi mondiali di olive da tavola, con un incremento del 218% rispetto agli inizi degli anni '90. I maggiori consumi si registrano negli stessi paesi di produzione: Grecia, Marocco, Turchia ma anche USA, Canada e Brasile. L'Italia è il terzo produttore UE per la produzione di olive da tavola dopo la Spagna e la Grecia e a livello mondiale occupa l'ottavo posto, con il 10% della produzione dell'UE e il 3% della produzione internazionale.
Nella categoria delle olive al naturale, dedicate ai prodotti fermentati senza alcuna aggiunta di condimenti, il primo premio è stato assegnato all’Azienda Oscar Società Cooperativa Agricola di Latina, nel Lazio, per la loro Oliva di Gaeta DOP. Il secondo posto, a pari merito, è andato a due realtà: la Terracuza Azienda Agricola di Giacomo Nieddu di Bolotana, in Sardegna, con le olive Tonda di Cagliari biologica, e l’Unione Agricoltori Itrani Società Cooperativa di Itri, sempre nel Lazio, con le olive Itrana nera. Al terzo posto si è classificata l’Azienda Fratelli Pinna, di Ittiri, in provincia di Sassari, grazie alle loro olive Bosana.
Per la categoria delle olive conciate, lavorate secondo il metodo Sivigliano o Castelvetrano, il primo posto è stato conquistato dalla Società Agricola Pisciotta di Campobello di Mazara, in Sicilia, con le olive Nocellara del Belice ottenute con il metodo Castelvetrano. Il secondo posto è andato all’azienda Terramia Società Cooperativa, anch’essa di Castelvetrano, che ha presentato la stessa varietà di olive e lo stesso metodo di lavorazione.

Nella categoria delle olive condite, ovvero quelle arricchite con olio, spezie, aromi naturali o altri ingredienti vegetali, il primo premio è stato assegnato all’Azienda Agricola Salella del Salento, in provincia di Salerno, con le olive Salella ammaccata del Cilento. Al secondo posto si è classificata la Società Agricola Cataldo Antonio srl di Siderno, in Calabria, con le olive Carolea verdi schiacciate e denocciolate, mentre il terzo premio è andato all’Azienda OILIVIS di Carpino, in Puglia, per le olive Leccino.
Per la categoria dedicata ai patè di olive, che richiede un contenuto minimo del 75% di olive italiane di propria produzione, il primo posto è stato assegnato ex aequo alla Terracuza Azienda Agricola di Giacomo Nieddu di Bolotana, in Sardegna, con una crema di olive piccanti, e alla Terramia Società Cooperativa di Castelvetrano, in Sicilia, con un patè di olive verdi. Il secondo posto è stato conquistato dalla COPAR Società Cooperativa di Dolianova, nel Sudest della Sardegna, con la loro crema di olive Tonda di Cagliari.
Durante la cerimonia è stata inoltre attribuita una Menzione di merito Impresa Biologica all’Azienda Agricola Salella, della Campania, riconoscendone l’impegno e l’eccellenza nella produzione biologica.
“Il settore delle olive da mensa ha interessanti opportunità di sviluppo e diversificazione produttiva per moltissime imprese olivicole - sottolinea Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell'Umbria e del Comitato di coordinamento dell'Ercole Olivario – I dati elaborati dal Consiglio Oleicolo Internazionale, Ismea e Masaf confermano la forte dinamicità di un comparto che, negli ultimi trent'anni, ha visto crescere il consumo globale, con rilevanti potenzialità di crescita per un paese come l'Italia in cui gli elevati consumi interni non sono però ancora soddisfatti dalla produzione nazionale, mentre l'export mostra una chiara tendenza alla crescita. Per questo, si dovrebbe incentivare la piantumazione di oliveti atti alla produzione di specifiche cultivar da mensa".
I vincitori del concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola saranno protagonisti a Evolio Expo a Bari dal 29 al 31 gennaio 2026, e, dall'1 al 3 marzo 2026, al SOL2EXPO di Verona.
La cerimonia di premiazione dei vincitori è invece in programma ad aprile 2026 a Perugia, in concomitanza con la premiazione dei vincitori della 34ma edizione del Concorso nazionale Ercole Olivario 2026.
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