
Buona la prima, si dice qualche rara volta in regia. E sul set di Riva del Garda, dove il 28-29 ottobre è andata in scena la “prima” di FINE Italy, è stata declamata la frase tanto attesa dagli attori ovvero, in tal caso, dalle cantine che investono nell’enoturismo.
Buona la prima perché le cantine hanno trovato esattamente quel che le ha spinte all’adesione a questa novità assoluta, consistente in un momento non tanto fieristico, come quelli che in genere promettono incontri top e poi si risolvono in porte aperte agli appassionati per assaggiare calici gratis, ma in un reale confronto con i buyer. Che in questo caso si chiamano tour operator.
Riva del Garda Fierecongressi ha fatto bene il suo lavoro, quello di mettere a disposizione gli spazi fieristici e di offrire un buon livello di servizio a espositori, buyer e stampa. Feria de Valladolid, partner per l’occasione in quanto organizzazione fieristica leader in Europa in quest’ambito (con Fine #WineTourism Marketplace, prossima edizione 3-4 marzo 2026), ha fatto bene il suo, portando i gruppi leader nell’organizzazione di viaggi che comprendono le visite in cantina. In questo modo, le società del vino hanno potuto intercettare un pubblico che raramente è presente alle fiere del vino e più probabilmente presenzia a quelle del turismo, dove però il focus della visita è rappresentato dagli hotel, dalle compagnie di trasporto, dai servizi. In definitiva, mancava in Italia un momento così specifico e così impostato.
Da parte nostra, con le testate Italianwinetour e Vinonews24 abbiamo coperto i due giorni di fiera in maniera completa, raccogliendo interviste video – tutto il lavoro è già presente sui profili social Instagram, Facebook e LinkedIn – e confrontandoci con le cantine per immaginare un futuro sempre più importante per l’accoglienza nelle aziende del vino. Su Italian Wine Tour il reportage completo della manifestazione.

In termini di presenze, la fiera di Riva del Garda ha creato connessioni tra 76 espositori italiani e internazionali e 74 buyer provenienti da 24 paesi, generando 1440 incontri di business mirati - l’89% dei quali nati da una preferenza reciproca tra domanda e offerta – mettendo a frutto un importante lavoro di matching e selezione che ha confermato l'efficacia del format.
"Siamo lieti di aver messo il nostro territorio al centro della mappa dell'enoturismo europeo - dichiara il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini - FINE Italy non è solo una manifestazione di successo, ma un vero e proprio motore di sviluppo e di promozione del Trentino Abbiamo dimostrato che l'enoturismo, se approcciato con un format business mirato e di respiro internazionale, è capace di qualificare ulteriormente la nostra destinazione, creando valore per tutte le filiere coinvolte".
Soddisfatti anche i partner spagnoli. “Per noi è motivo di grande orgoglio aver avviato questo progetto insieme a Riva del Garda Fierecongressi e a tutti i partner che lo hanno sostenuto. Si tratta di una tappa significativa nei nostri 60 anni di storia, poiché per la prima volta abbiamo organizzato un evento al di fuori dei confini della Spagna - dice il direttore generale di Feria de Valladolid, Alberto Alonso. - Ma, soprattutto, FINE Italy rappresenta il consolidamento di un’iniziativa che, fin dal 2020, si è distinta per il suo carattere pionieristico, favorendo l’apertura a nuovi mercati e contribuendo in modo concreto allo sviluppo dell’enoturismo europeo”.

Un appuntamento quanto mai atteso, in un momento particolarmente favorevole per l’enoturismo, che ha costituito un volano importante da un lato per il sostegno dello sviluppo commerciale, dall’altro per supportare le aziende italiane ad essere maggiormente pronte rispetto alle richieste dell’enoturismo internazionale. E questo anche grazie a momenti di riflessione e confronto su tematiche quanto mai calde: dalle dinamiche relazionali alla natura interattiva dei processi di sviluppo dell’enoturismo; dalla pluralità di territori (e approcci) legati al turismo del vino all’importanza di fare rete per creare un networking sano ed efficace.
“FINE Italy - conclude Alessandra Albarelli. direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi – è una piattaforma professionale che l’enoturismo italiano merita per consolidare il suo percorso di crescita e rafforzare la competitività in un contesto globale in forte evoluzione. Il successo di questa edizione è dato proprio dal patto di fiducia e rispetto con l'intero sistema enoturistico italiano; una visione collaborativa che ha coinvolto attivamente tutti gli attori, dalle istituzioni alle associazioni di filiera, la vera chiave di volta per la crescita integrata e duratura di tutto il comparto”.
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