
È arrivato il periodo dell’anno in cui le vigne si tingono di rosso e le cantine tornano a riempirsi di vita: in questo scenario prende il via Cantine Aperte a San Martino 2025, l’appuntamento che celebra il piacere di una degustazione consapevole e coinvolgente in occasione della festa del vino dell’ultima vendemmia. Dal 1 al 11 novembre i produttori del Movimento Turismo del Vino (MTV) aprono le porte per celebrare assieme ai visitatori l’arrivo del vino nuovo con degustazioni enogastronomiche, itinerari panoramici tra i filari, laboratori creativi, attività sensoriali, pranzi e cene con i vignaioli.
Tra le varie regioni, in Abruzzo sono 8 le aziende che accoglieranno gli enoturisti in vigna e in cantina con varie iniziative; 38 quelle che apriranno le porte in Friuli-Venezia Giulia per vivere la festa di San Martino tra degustazioni in abbinamento ai prodotti tipici friulani, visite in parchi secolari, raccolta di castagne, pranzi e cene. In Piemonte Mazzetti D’Altavilla accoglie i wine lovers per tutte e undici le giornate tra wine tasting, degustazioni di distillati, visite guidate in cantina e in bottaia. In Toscana, Camigliano, Villa Le Prata e Fattoria La Maliosa porteranno alla scoperta dei sapori dell’autunno e dei vini dell’ultima vendemmia con verticali di grandi annate, abbinamenti con il cioccolato, degustazioni alla cieca guidate dal produttore, cene con prodotti tipici. In Veneto sono 4 le cantine che ospiteranno i visitatori tra passeggiate in natura, raccolta di castagne, degustazioni guidate in abbinamento ai prodotti locali e agli extravergine del territorio, oltre a pranzi e cene con il vignaiolo per celebrare il vino nuovo e la fine della vendemmia.
Per quanto riguarda le varie declinazioni dei dolci dedicati a San Martino, in Veneto la tradizione richiama i biscotti zaeti e il Cavallo di San Martino, in Emilia-Romagna, si preparano la pagnotta e il biscotto di San Martino, in Toscana troviamo la schiacciata di San Martino, mentre dalle Marche arriva il lonzino di fico. In Umbria c'è il Pan Caciato di San Martino, l’Abruzzo celebra il santo con diverse focacce, nel Lazio la tradizione propone la pizza rietina, mentre in Campania la pizza di San Martino. In Calabria troviamo i biscotti San Martine, in Sicilia il biscotto di San Martino, in Sardegna i dolcetti papassinos.

“Cantine Aperte a San Martino è molto più di un appuntamento con il vino - sottolinea Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente MTV - è un invito a rallentare e a vivere l’emozionante atmosfera autunnale con un brindisi condiviso e consapevole. Non a caso anche quest’anno il nostro evento si collega al Wine Moderation Day dell’8 novembre. Nelle nostre cantine il vino diventa un linguaggio di scoperta e unione che va vissuto con equilibrio e partecipazione: promuovere questo approccio significa ricordare che ogni vino è un concentrato di cultura, paesaggio ed emozione, così da poterlo apprezzare al meglio.”
Il Movimento pone inoltre l’accento sul piacere di una degustazione responsabile, valorizzandola come gesto di equilibrio e rispetto non solo per sé e per gli altri ma anche per il vino e per chi lo produce.
I programmi delle singole cantine sono in continuo aggiornamento e consultabili nella pagina dedicata sul sito del Movimento Turismo del Vino.
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