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Rebellis, il solaris secondo Gianni Tessari

Rebellis, il solaris secondo Gianni Tessari

di Lucia Immacolata Migliaccio | 17 Ottobre 2025

Assaggi in verticale (dall’annata 2018 alla 2023) che raccontano i mutamenti e la natura del vino che, grazie al vitigno resistente solaris, regge al cambiamento climatico.

A Roncà, nel cuore della Lessinia veronese, la curiosità non è un esercizio intellettuale, ma un vero e proprio modo di vivere. Per Gianni Tessari, vignaiolo e fondatore dell’azienda Giannitessari, sperimentare significa rispettare il territorio: comprenderlo, interpretarlo e restituirlo al bicchiere nella sua autenticità. Ne è esempio Rebellis, il Veneto Bianco IGT PIWI da uve solaris, un vino che in pochi anni ha trovato una propria identità grazie a un percorso che unisce tecnica, intuizione e visione.

PIWI, SOSTENIBILITÀ E CAMBIAMENTO CLIMATICO

Il solaris appartiene alla famiglia dei PIWI, varietà “resistenti ai funghi”, sviluppata nel 1975 a Friburgo dall’incrocio di merzling × (seyve-villard 5276 × riesling). Capace di opporsi naturalmente a malattie come peronospora e oidio, riduce i trattamenti antiparassitari ed è simbolo di viticoltura sostenibile: robusto, precoce e adatto ai climi freddi e alle altitudini elevate, dove il cambiamento climatico ridefinisce la mappa della viticoltura. Nel 2013 la provincia di Verona autorizza il solaris, e già nel 2014 Tessari impianta 1,5 ettari a 550 metri in località San Giovanni Ilarione, Val d’Alpone, con esposizione a sud-est, allevamento a pergola semplice e resa contenuta di 70 ettolitri per ettaro. “Abbiamo scelto un terreno che fino a pochi anni fa non era destinato alla viticoltura — racconta Tessari — Le nuove condizioni climatiche ci hanno permesso di portare a maturazione le uve anche a quote elevate. Il solaris è stata la nostra risposta concreta al cambiamento”.

Valeria e Gianni Tessari
Valeria e Gianni Tessari

La prima vendemmia arriva nel 2017 e nasce Rebellis. Il nome e l’etichetta — tre ballerine, due in tutù e una con scarpe sportive — incarnano perfettamente lo spirito del vino: anticonformista, dinamico e libero. “Volevamo qualcosa di ribelle rispetto alla nostra linea produttiva tradizionale”, spiega Tessari.

Nei primi anni Rebellis viene vinificato in acciaio, ma nel 2019 Tessari introduce l’anfora di terracotta, che diventa il contenitore esclusivo di tutte le annate successive. “L’anfora permette una giusta ossigenazione senza alterare il profilo aromatico — spiega — Esalta i profumi e la personalità del Solaris, mantenendone intatta la purezza”. La fermentazione avviene con lieviti indigeni e il vino macera sulle bucce per 5-7 giorni, a seconda della maturità e integrità delle uve, seguito da un anno minimo di affinamento in anfora che conferisce finezza aromatica e una consistenza tattile simile a quella degli orange wine. Dalle prime prove in acciaio all’affinamento in anfora, Rebellis ha trovato nel tempo una coerenza stilistica chiara e riconoscibile. Ma il Solaris è stato soltanto l’apripista: oggi l’azienda sperimenta altre varietà resistenti sia in alta quota sia nei Colli Berici, costruendo un percorso di continuità e innovazione.

IL RACCONTO DELLE ANNATE

Ogni annata di Rebellis racconta un capitolo del percorso di sperimentazione e crescita di Giannitessari.

2018 – Le origini

Vendemmia a fine agosto, 5 giorni di macerazione sulle bucce e 10 mesi di affinamento in acciaio.
Giallo dorato luminoso, tendente all’ambrato. Al naso emergono note piacevoli note di erbe aromatiche, miele di propoli e delicati cenni di frutta macerata e candita.

2021 – L’equilibrio della maturità

Vendemmia a settembre, 8 giorni di macerazione sulle bucce e 12 mesi di affinamento in anfora. Giallo oro antico, i profumi sono più complessi: albicocca matura, leggere note balsamiche e un tocco di zenzero. Il palato mostra struttura e profondità, con corpo pieno e finale persistente. Più morbido rispetto alla 2018, ma la complessità aromatica e la tensione gustativa rendono questa annata un perfetto esempio di sperimentazione consapevole.

2022 – La conferma dello stile

Macerazione sulle bucce per 5 giorni, affinamento in anfora. Colore dorato carico e brillante, bouquet elegante di agrumi rossi, miele, fiori secchi, sambuco ed erbe aromatiche. Al palato frutto croccante, struttura equilibrata, sapidità precisa e finale setoso con un leggero tannino che dona profondità senza appesantire. Una delle annate più armoniose e vivaci del progetto.

2023 – L’anteprima

Campione da vasca, fermentazione sulle bucce per 5 giorni. Naso fresco, con note di bergamotto, fiori bianchi e delicate sfumature agrumate. Il sorso è dinamico, vibrante e coerente con lo stile delle annate precedenti, confermando continuità stilistica del Solaris in anfora.

Rebellis Giannitessari

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