
Dopo il confronto con Agenzia delle Dogane (ADM), Ministero dell'Economia e Finanze e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), Federvini lancia in via sperimentale la fase operativa dell'attività di semplificazione in materia di Contrassegni di Stato per i prodotti alcolici sottoposti all'accisa sull'alcol etilico. I Contrassegni di Stato sono fascette in filigrana la cui applicazione sulle bottiglie indica l'avvenuto pagamento delle accise, e quindi il via libera alla commercializzazione, su prodotti alcolici, birra e vino.
La semplificazione dei contrassegni per le bevande spiritose consiste nell'introduzione di un nuovo modello più resistente, sicuro e funzionale per l'applicazione industriale, affiancato da un'evoluzione digitale con un codice QR univoco per semplificare rendicontazione e garanzie. Il contrassegno in via sperimentale sarà realizzato su carta ad alta grammatura con un rinnovato disegno grafico che integra elementi anticontraffazione aggiornati e un fondo di sicurezza più sofisticato, in linea con gli standard internazionali. Ciò nell'ottica di abilitare una gestione più snella delle garanzie e una riduzione dei tagli dei contrassegni, offrendo anche maggiore tracciabilità per il consumatore. Parallelamente, l'IPZS sta studiando la possibilità di fornire alle aziende contrassegni in adesivo, sul modello di quanto già accade nel mondo del vino.
I vantaggi prodotti da questa semplificazione e innovazione sono molteplici. Per le imprese e l'amministrazione la semplificazione degli adempimenti in materia di rendicontazione e garanzie. Per il consumatore finale nuove modalità di tracciabilità e trasparenza e più in generale una gestione più snella delle garanzie e una riduzione del numero di tagli dei contrassegni.
I dati statistici ottenuti dalla sperimentazione, che coinvolge aziende associate a Federvini assortite per dimensione e capacità produttiva, serviranno anche come base per la determinazione dell'incidenza statistica delle rotture dei contrassegni in fase di applicazione, con l'intento condiviso con ADM di giungere ad una soglia di tolleranza.
"Siamo estremamente soddisfatti del percorso avviato, a testimonianza che la collaborazione tra le istituzioni e le imprese attiva sinergie costruttive e proficue - commenta il presidente del Gruppo Spiriti di Federvini Leonardo Vena - La situazione odierna è complessa: dato l'incerto scenario internazionale nel quale ci muoviamo qualunque iniziativa che possa facilitare e snellire gli oneri amministrativi delle imprese e dell'Amministrazione è la benvenuta. Desidero ringraziare innanzitutto il presidente Giuseppe D'Avino che mi ha preceduto e che ha reso possibile questa iniziativa, il sottosegretario al MEF Sandra Savino per la sensibilità dimostrata nel recepire le istanze della nostra associazione e per la fattiva collaborazione, il direttore centrale accise dell'ADM Luigi Liberatore per il costante confronto e per l'operatività e l'Ad dell'IPZS Michele Sciscioli, con il quale auspico il proseguimento del proficuo lavoro avviato con l'Istituto. Un impegno che si inserisce in un solido percorso già tracciato in precedenza, in continuità con quanto avviato dall'ex Ad Francesco Soro, il cui operato ha gettato le basi per l'attuale collaborazione".
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.