
Cambio della guardia ai vertici del Consorzio Alta Langa: l’assemblea dei soci ha nominato Giovanni Minetti (Tenuta Carretta) nuovo presidente. Ad affiancarlo come vicepresidente Gianmario Cerutti (Coppo). Minetti succede a Mariacristina Castelletta, che ha guidato la compagine nell’ultimo triennio.
Nominato anche il nuovo CdA, che, oltre a Minetti e Cerutti, sarà composto da Giovanna Bagnasco (Agricola Brandini), Piero Bagnasco (Fontanafredda), Alberto Cane (Marcalberto), Luca Cigliuti (Contratto), Domenico Conta (Enrico Serafino), Antonio Deltetto (Deltetto), Andrea Farinetti (Casa E. di Mirafiore), Carlo Galliano (Borgo Maragliano), Roberto Garbarino (Roberto Garbarino), Orlando Pecchenino (Pecchenino).
Giovanni Minetti ha alle spalle una lunga carriera dedicata alla valorizzazione dei territori e delle denominazioni d’origine. Tra i soci fondatori del Consorzio Alta Langa, già presidente del Consorzio di Tutela del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani, e in passato alla guida di realtà storiche come Fontanafredda, attualmente a Tenuta Carretta, Minetti ha contribuito alla promozione dell’identità del Piemonte e alla crescita della qualità produttiva della zona, anche nel ruolo di amministratore delegato dell’ATL Langhe Monferrato Roero. Minetti è anche presidente dell’Associazione Grand Wine Tour, network di aziende vitivinicole italiane. Oggi continua a operare al servizio di progetti che coniugano sostenibilità, cultura del territorio e innovazione.

“L’eredità che raccolgo – dichiara Giovanni Minetti - è importante, e per questo il grande lavoro fatto sulla denominazione da chi mi ha preceduto rappresenta una grande responsabilità. Si è trattato di un lavoro di crescita progressiva, sia sul piano quantitativo che qualitativo, nonché di valorizzazione di un prodotto straordinario, destinato a rappresentare in modo sempre più significativo il patrimonio vitivinicolo piemontese. Un vino che raccoglie la preziosa eredità del passato (il Piemonte ha dato i natali allo spumante italiano nella seconda metà dell’800) e che rappresenta, nel suo sviluppo, anche un elemento di riscatto rilevante per territori che erano stati marginalizzati e che invece presentano caratteri di assoluta straordinarietà. Come avevamo pensato sin dalle origini della Denominazione, sempre più dovremo lavorare per rendere l’Alta Langa Docg un prodotto strategico e rappresentativo dell’alta qualità del panorama vitivinicolo piemontese”.
Tra i prossimi eventi a cui prenderà parte il Consorzio Alta Langa, quello di lunedì 26 maggio in cui la Regione Piemonte presenterà ufficialmente a Torino l’Alta Langa Docg Vino dell’Anno Regione Piemonte 2025 assieme al nuovo marchio dedicato alle produzioni di qualità agroalimentari Piemonte is - Eccellenza Piemonte.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.