
Sarà ancora Giulitta Zamperini a guidare per i prossimi tre anni il Consorzio del Vino Orcia. La giovane imprenditrice vitivinicola è stata infatti riconfermata alla presidenza del Consorzio dal nuovo Consiglio di amministrazione. Confermati anche i due vicepresidenti, Donatella Cinelli Colombini e Roberto Terzuoli. Completano il Cda, Giuseppe Basta, Marco Capitoni, Pasquale Forte, Gabriella Giannetti, Tim Charles Manning, Luca Mastrojanni, Elena Salviucci, Giovanna Santi.
Classe 1990, nata a Siena ma cresciuta a San Quirico d'Orcia, la presidente nel 2011 è stata tra i fondatori della delegazione Onav Siena. “Un incarico che continuerò con la dedizione che ho messo fin da quando sono entrata in questo Consorzio in un momento particolare con la ripartenza dalla pandemia – commenta Zamperini – Potremo portare avanti i tanti progetti con una solida squadra, a partire dai due vicepresidenti per passare al consiglio, composto da produttori che per questo territorio hanno investito tantissimo, tutti condividendo un progetto organico che ha come finalità la crescita della denominazione”.
Nel primo triennio di presidenza Zamperini il Consorzio - cresciuto grazie all’ingresso di sei nuove aziende - ha realizzato diverse iniziative tra cui lo sviluppo dell’Orcia Wine Festival e di Divin Orcia in autunno e decine di degustazioni in varie città d’Italia. Il Consorzio ha inoltre riportato la Denominazione a Vinitaly. Oggi vanta una produzione media annua di quasi 256mila bottiglie realizzate dalle circa 60 cantine nel territorio di cui oltre 30 socie.

Tra gli obiettivi del nuovo mandato, il passaggio dell'Orcia Sangiovese a Docg e l'inserimento della parola Toscana in etichetta. Inoltre, valutata l'ampiezza dell’areale di produzione, il Consorzio sta lavorando per specificare in etichetta il luogo esatto di produzione di ogni vino, al fine di valorizzare l'unicità e la peculiarità di ciascun prodotto. “In un mercato sempre più globalizzato, crediamo che questa scelta possa rappresentare un valore aggiunto per il consumatore – continua Zamperini - Parallelamente, stiamo lavorando per migliorare la parte del disciplinare relativa alla produzione del vino bianco Doc, in risposta alle nuove tendenze di mercato e alla crescente domanda di vini bianchi da parte delle aziende del territorio”.
“Intendiamo identificare e selezionare, nel corso degli anni, degli ambasciatori della Denominazione che abbiano un forte legame con il territorio – anticipa la presidente del Consorzio -, affinché possano rappresentare e promuovere i nostri vini, la nostra filosofia e il nostro brand sia a livello locale che internazionale”. Senza dimenticare quello che per l’Orcia Doc è ormai un fenomeno assodato, l’“export sotto casa. “In questo senso – conclude Zamperini - vogliamo rafforzare il legame con il territorio aumentando la frequenza e la varietà degli eventi nei comuni più rappresentativi della Denominazione. A tal fine, proponiamo di creare un calendario di manifestazioni che coinvolga i principali borghi della zona, a partire da tutti quelli facenti parte del parco UNESCO, allo scopo di promuovere la conoscenza della denominazione e dei nostri vini”.
Ecco l'intervista alla presidente Zamperini raccolta per il podcast di Vinonews24 in occasione del Vinitaly 2025.
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