Vinonews24
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
Dazi USA, USWTA, “stop immediato alle spedizioni di vino e alcolici da UE”

Dazi USA, USWTA, “stop immediato alle spedizioni di vino e alcolici da UE”

di redazione | 19 Marzo 2025

Una comunicazione firmata dal presidente della USWTA Benjamin Aneff invita importatori e filiera in USA a congelare immediatamente le spedizioni di alcolici dalla UE per il rischio di un impatto dei dazi anche sulle merci in nave. UIV incontra il ministro Tajani.

“Consigliamo vivamente alle aziende americane di INTERROMPERE TUTTE LE SPEDIZIONI DI VINO, ALCOLICI E BIRRA DALL'UE. L'attuale rischio di tariffe è troppo alto”. Inizia con queste esatte parole (maiuscole incluse) la lettera inviata dalla US Wine Trade Alliance, l’associazione che rappresenta nella lotta contro dazi e tariffe l’intera filiera del commercio del vino negli Stati Uniti.

Con riferimento alla minaccia del presidente Trump di imporre da aprile tariffe del 200% su tutti gli alcolici provenienti dall'UE, in risposta alle tariffe UE pianificate sul bourbon statunitense e altri prodotti, la USWTA indica come “possibile che gli Stati Uniti possano immediatamente reagire con tariffe il 2 aprile, utilizzando una sezione della legge commerciale mai utilizzata prima”.

PRUDENZA O REALISMO PESSIMISTA?

Con un approccio prudenziale e di apertura, nella comunicazione firmata dal presidente della USWTA Benjamin Aneff si legge: “Stiamo lavorando con diligenza per garantire che qualsiasi emanazione tariffaria preveda un'eccezione per le merci in acqua, ma la cruda realtà è che al momento non vi è alcuna garanzia di un'eccezione per le merci in transito al momento dell'emanazione delle tariffe”.

Ecco allora il suggerimento rivolto agli importatori in USA e alla filiera, che affianca alla prudenza un realismo pessimista. “Non ci sfugge – si legge nella newsletter – l’impatto di rottura che questo causerebbe e non proponiamo alla leggera questa raccomandazione. Per essere chiari, non è stato ancora pubblicato alcun avviso sul registro federale in merito a questa questione ed è possibile che sia gli Stati Uniti che l'Unione Europea possano abbandonare l'attuale politica di ritorsioni, ma al momento c'è il rischio che le merci possano essere soggette a dazi se arrivano negli Stati Uniti dopo l'inizio di aprile”.

Aneff dichiara infine che “questa non è una lotta di cui siamo responsabili, ma è una lotta in cui siamo comunque impegnati”, ricordando che la USWTA è impegnata in azioni di pressione sul governo e sul Congresso per avere informazioni precise da diffondere alla filiera del vino statunitense.

STOCK DI MAGAZZINO E PROSPETTIVE

La comunicazione della USWTA arriva come una doccia fredda per il vino e gli spirits made in EU, che potrebbe vedere un congelamento totale e immediato dei flussi.

È vero che la maggior parte dei distributori sul mercato USA hanno in realtà provveduto già nelle scorse settimane a fare scorta di prodotto e chi è passato dai porti americani ha potuto vedere coi propri occhi cataste di vino stoccate proprio per prevenire il rischio, ma se questo “congelamento” arriva al dunque con effetto immediato potrebbe esserci il rischio che la filiera europea vada nel panico.

il presidente UIV Frescobaldi e il segretario generale Castelletti con il ministro Antonio Tajani
il presidente UIV Frescobaldi e il segretario generale Castelletti con il ministro Antonio Tajani

Per affrontare con urgenza il rischio caos sui mercati, il presidente e il segretario generale di Unione Italiana Vini Lamberto Frescobaldi e Paolo Castelletti hanno incontrato alla Farnesina il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Sul tavolo proprio il tema dei dazi a vino e alcolici al 200%, che di fatto azzererebbero non solo il primo mercato di destinazione per il vino italiano (1,9 miliardi di euro nel 2024) ma comporterebbero un danno all’intero settore europeo di vini e alcolici.

“Abbiamo chiesto al ministro Tajani di escludere vino e alcolici dalla disputa commerciale legata ai dazi su acciaio e alluminio – dichiara Frescobaldi - anche perché si colpirebbe un comparto europeo che esporta per un valore di 8 miliardi di euro l’anno, a fronte di un import degli stessi prodotti dagli Stati Uniti di 1,35 miliardi di euro. Una richiesta che il ministro si è impegnato a rappresentare a Bruxelles in sede di incontro con il commissario al Commercio, Maros Sefcovic”.

“L’annuncio dei dazi al 200% sta già condizionando fortemente il mercato che è di fatto bloccato, con gli importatori americani che hanno sospeso gli ordini. Per questo serve una risoluzione urgente in sede UE”, aggiunge Castelletti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

     

     

     

     

    è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
    SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!

    VinoNews24 - testata registrata presso il Tribunale di Grosseto, RG 361/2025
    direttore responsabile: Giambattista Marchetto
    editore: TheNews24 associazione culturale - località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536 | R.E.A. GR-222719
    info@vinonews24.it
    ©2025
    Iscriviti alla newsletter VinoNews24
    magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram