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San Bruzio di Cantina Vignaioli Morellino di Scansano, il vermentino che sfida lo scorrere del tempo

di Antonio Cimmino | 24 Febbraio 2025

Cantina Vignaioli Morellino di Scansano presenta San Bruzio, un vermentino superiore che coniuga la freschezza tipica del vitigno con una straordinaria capacità di affinamento, offrendo un’interpretazione più matura e sofisticata.

La Cantina Vignaioli Morellino di Scansano lancia sul mercato il San Bruzio Vermentino Superiore Maremma Toscana DOC 2023, un vino che sfida i canoni tradizionali del vitigno, esplorandone il potenziale evolutivo. Con questa etichetta, la cooperativa maremmana punta a valorizzare un vermentino capace di maturare nel tempo, ampliandone la complessità aromatica e strutturale.

“Da tempo volevamo sperimentare l'affinamento prolungato del Vermentino”, racconta Benedetto Grechi, Presidente della Cantina Vignaioli Morellino di Scansano. “San Bruzio nasce per esplorare nuove dimensioni di questo vitigno, che in Maremma ha trovato il suo habitat ideale”. L'idea prende spunto dall'analisi delle annate storiche del Vigna Fiorini Vermentino Maremma Toscana DOC, che ha dimostrato come il vermentino possa acquisire profondità nel tempo. Il nome "San Bruzio" richiama l'omonima canonica medievale nei pressi di Magliano in Toscana, simbolo di resilienza e memoria storica.

Il vigneto, coltivato a cordone speronato su suoli arenario-limosi a 120 metri di altitudine, segue una vendemmia in due fasi: un terzo delle uve viene raccolto a maturazione ottimale e refrigerato, mentre il resto è lasciato sulla pianta per due settimane in più, favorendo la concentrazione aromatica. Dopo uno skin contact a freddo di 48 ore, la fermentazione avviene a bassa temperatura per tre settimane. Segue un affinamento di sei mesi sulle fecce fini in acciaio, prima dell'imbottigliamento avvenuto a luglio. Il vino sarà disponibile a partire da aprile 2024.

Benedetto Grechi e Sergio Bucci, presidente e direttore generale di Cantina Vignaioli Morellino di Scansano

CANTINA VIGNAIOLI MORELLINO DI SCANSANO, MEZZO SECOLO DI STORIA E IDENTITÀ TERRITORIALE

Fondata nel 1972, la Cantina Vignaioli Morellino di Scansano ha avuto un ruolo chiave nella crescita della denominazione Morellino di Scansano DOCG, di cui rappresenta circa il 20% della produzione totale. Con 170 soci, 700 ettari di vigneti e 5 milioni di bottiglie prodotte ogni anno, la cooperativa è oggi un punto di riferimento per la viticoltura maremmana.

Il terroir gioca un ruolo essenziale nella personalità dei vini: suoli ricchi di scheletro e la vicinanza al mare favoriscono un vermentino dalla spiccata sapidità e freschezza mediterranea. La cantina, da sempre attenta alla sostenibilità, ha intrapreso un percorso di riduzione dell’impatto ambientale, ottenendo importanti certificazioni come Carbon Footprint e VIVA Sustainable Wine. Un impegno che si riflette nella qualità dei vini e nel rispetto per il territorio.

SAN BRUZIO E VIGNA FIORIN A CONFRONTO

Pur condividendo la stessa filosofia, San Bruzio e Vigna Fiorini presentano differenze sostanziali. San Bruzio è un vermentino in purezza, mentre Vigna Fiorini include il 15% di viognier, che contribuisce a donare al vino una texture più cremosa. L’affinamento sur lie varia: sei mesi per il San Bruzio, tre per il Vigna Fiorini. Entrambi i vini, tuttavia, sono vinificati esclusivamente in acciaio, senza l’uso di legno per preservare la purezza del frutto e le caratteristiche tipiche del territorio. La sapidità, cifra stilistica del vermentino maremmano, è ben presente in entrambi, così come la freschezza, che bilancia la struttura e la grassezza del vino.

San Bruzio Vermentino Superiore Maremma Toscana Doc 2023

Nel calice, si presenta giallo paglierino brillante, attraversato da lievi riflessi verdognoli che ne evidenziano la freschezza e la giovinezza. Al naso, offre un bouquet intenso e raffinato: note di agrumi freschi (lime e pompelmo), sentori di pera, mela, albicocca e accenni esotici di melone. Col tempo emergono delicate sfumature floreali di tiglio, gelsomino e ginestra. Salvia e timo donano un tocco di eleganza e freschezza. Il profilo olfattivo è completato da una spiccata salinità.

Il sorso è vibrante, sostenuto da una freschezza ben bilanciata e una sapidità decisa, che amplifica la persistenza gustativa e lascia una piacevole sensazione di pulizia al palato. Il corpo, medio, combina dinamismo e struttura, con un finale lungo e agrumato, segnato da richiami di scorza di limone e una sottile nota mandorlata.

MINIVERTICALE VIGNA FIORINI: QUATTRO ANNATE ALLINEATE

Il lancio del San Bruzio segna un nuovo capitolo per il vermentino maremmano, dimostrando la sua capacità evolutiva. La mini-verticale di Vigna Fiorini conferma questa direzione. Con il tempo, il vino acquisisca maggiore complessità e profondità: le note fruttate fresche delle versioni più giovani si trasformano in profumi più maturi e avvolgenti, con accenni di miele e spezie. Al palato, la sapidità e la freschezza tipiche del vermentino lasciano spazio a una maggiore rotondità e profondità, dimostrando che questo vitigno ha molto da raccontare anche oltre il consumo immediato.

Vigna Fiorini Vermentino Maremma Toscana Doc 2021

L'annata più giovane si presenta con un colore giallo paglierino brillante con riflessi ancora verdognoli. Al naso sprigiona profumi intensi e fragranti, dominati da agrumi freschi (limone, pompelmo), mela verde e fiori bianchi, con una leggera nota erbacea che ne esalta la vivacità. Un carattere salmastro e carnoso richiama le alghe secche o i gusci di vongole. In bocca è dinamico e teso, elegante nell’attacco, caratterizzato da una spiccata acidità e una mineralità decisa, che lasciano una sensazione di freschezza persistente, molto ben bilanciata da pienezza e volume. Il finale è lungo, sapido e leggermente citrino.

Vigna Fiorini Vermentino Maremma Toscana Doc 2020

L’andamento climatico un po’ ballerino ha portato una riduzione delle rese che nel calice si riflette con aromi più caldi e colori intensi, inoltre, questa annata inizia a mostrare anche una maggiore evoluzione rispetto alla 2021. Il suo intenso giallo paglierino inizia a colorarsi di screziature dorate, al naso emergono note di frutta matura come pesca bianca e albicocca, i fiori di campo, un accenno di miele d'acacia e l’esotico dell’ananas. Una sfumatura minerale che inizia il suo personalissimo percorso di avvicinamento ad un ricordo di riesling un po’ smoky, con un pizzico di pepe bianco e quella leggera sensazione di kerosene che ne certifica l’evoluzione come elemento di complessità. Il tutto accompagnato dalla freschezza agrumata che si fa candita. In bocca ha una struttura più equilibrata, dove l’acidità è ancora presente ma leggermente più integrata con il suo carattere malico, lasciando così spazio ad una piacevole texture morbida, setosa e avvolgente.

Vigna Fiorini Vermentino IGT Toscana Vendemmia Tardiva 2019

Nell’areale di Scansano la 2019 sarà ricordata come una delle migliori degli ultimi anni, molto simile alla 2021 senza le gelate primaverili ma soprattutto molto salubre. Si esprime con un colore giallo dorato luminoso ed un bouquet più complesso. La nota idrocarburica aumenta, segno dell’evoluzione del vino, le sensazioni esotiche virano sulla papaya seppur mantenendo quella freschezza da caramellina alla pera e quel carattere iodato, fil rouge di questa mini-verticale. L’aspetto nuovo è una nota erbacea che richiama la dolcezza della menta. Note di mandorla fresca evolvono in un raffinato sentore di marzapane, arricchendo l’ampia struttura gustativa con morbidezza e persistenza, ottimamente bilanciata da un’acidità molto più spinta ed un carattere più che vibrante. Il finale, lungo, ha quel tocco salino con richiami di miele e un tocco salino che invita a una beva a tratti compulsiva.

Vigna Fiorini Vermentino IGT Toscana Vendemmia Tardiva 2018

Annata esuberante che alla vista si presenta di un dorato intenso, segnale di una maturazione più avanzata. Al naso è molto generoso, con sentori di frutta esotica (mango, ananas), susine, elicriso, frutta secca ed una nota evoluta di idrocarburo che ne arricchisce la complessità. In bocca ha una struttura piena e armoniosa, con un’acidità più smussata e una sapidità profonda che prolunga la persistenza. Il finale, leggermente amaricante, perde un po’ in compattezza.

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