Vinonews24
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
HOME
NEWS
SPECIALI
FacebookInstagramXLinkedInFeed
Imprese del vino tra strategie a lungo termine e consumer care. Nomisma segnala nuove sfide, da calo volumi a evoluzione stili di consumo.

Imprese del vino tra strategie a lungo termine e consumer care

di redazione | 18 Ottobre 2024

Le ultime analisi di Nomisma Wine Monitor segnalano un calo dei volumi e un’evoluzione degli stili di consumo che richiedono un ripensamento delle strategie di cantine e produttori. Crescono le richieste di vini biologici e low alcol e l’attenzione per le piccole aziende.

Un futuro da ripensare. A livello di strategie produttive, di brandizzazione, di consumer care e di gestione di clima e territorio. Sono alcune delle sfide che attendono nei prossimi anni le imprese del vino. È il bilancio frutto delle ultime analisi di Nomisma Wine Monitor sul settore vinicolo, che mettono in luce un calo dei volumi e un’evoluzione degli stili di consumo.
“Gli operatori si troveranno ad affrontare sia sfide esogene, quali ad esempio i cambiamenti nei consumi di vino o gli aspetti legati alla gestione del territorio e del cambiamento climatico, sia sfide endogene, tra le quali la gestione dei costi operativi, il posizionamento sui mercati e i canali distributivi, la presenza sui mercati esteri – spiega Roberta Gabrielli, Head of Marketing, business processes and communication di Nomisma - Questo richiede la necessità di adottare un approccio strategico quanto mai consapevole e strutturato".
A partire dalle tipologie di vino da produrre: secondo una recente consumer survey realizzata da Nomisma, per l’85% degli intervistati la crescita più accentuata si registrerà per i vini con marchio biologico e per quelli con certificazione sostenibile. Nel 79% dei casi, invece, sono citati i vini di piccoli produttori. A seguire, quelli prodotti in vitigni autoctoni (75%) e quelli di uno specifico territorio (66%). Tra le nuove tendenze, da rimarcare l’aumento dell’attenzione verso i prodotti con bassa gradazione alcolica e quelli caratterizzati da un packaging con vetro più leggero.
Nel complesso, la qualità del prodotto rimane un dogma assoluto, così come il rapporto qualità-prezzo. Va però sottolineato come i consumatori italiani siano sempre più interessati a conoscere le realtà che si celano dietro le storie di chi fa il vino. “Nello specifico – sottolinea Gabrielli - si assiste a un maggiore interesse per i progetti guidati da una visione e da valori che siano condivisibili dal consumatore. In questo scenario, i consumatori sono sempre più attenti agli aspetti della sostenibilità, non solo sociale ed ecologica, ma anche economica. Questo porta a dare sempre più spazio e attenzione ad aziende di piccole e medie dimensioni che hanno comportamenti virtuosi. Al contempo aumenta la curiosità per le nuove esperienze e i vini di varietà e zone di produzione alternative”.
Il concetto stesso di brand si sta evolvendo profondamente e i consumatori cercano una loro coerenza nel condividere gli stessi valori in tutti i diversi ambiti di consumo, valori che si rispecchiano anche nella tipologia di prodotto e nell’esperienza.
Volendo indicare alcuni macro trend, i vini iconici continuano ad aumentare i prezzi e offrono ottime marginalità; i vini ‘commodity’, invece, sono appannaggio di player sempre più grandi.

Gli imprenditori oggi hanno la necessità di adottare un approccio strategico quanto mai consapevole e strutturato.
una fase della produzione vinicola

PIANI DI SVILUPPO PLURIENNALI E OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE

Secondo un’indagine che Nomisma ha realizzato coinvolgendo un campione rappresentativo di produttori, tra le priorità si colloca al primo posto la pianificazione strategica e la definizione del piano di sviluppo pluriennale (per il 62% dei rispondenti) che precede l’ottimizzazione dei processi produttivi (46%) e lo sviluppo dell’offerta enoturistica e ricettività (43%). Seguono la pianificazione dell’espansione internazionale (38%), l’approfondimento della conoscenza di mercati, concorrenti e strategie di marketing (33%), la gestione di cassa, costi e margini (28%) e la finanza agevolata (23%).
“Per raggiungere il numero maggiore di obiettivi prima cosa è indispensabile analizzare con grande attenzione i trend di mercato attuali e prospettici in relazione alla produzione e ai consumi – analizza Roberta Gabrielli - Al fine di ottenere un quadro completo e aggiornato per prendere decisioni di investimento consapevoli, è poi necessario definire i fattori chiave di successo, dal prodotto di qualità ai canali di vendita”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

     

     

     

     

    è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
    SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!

    VinoNews24 - testata registrata presso il Tribunale di Grosseto, RG 361/2025
    direttore responsabile: Giambattista Marchetto
    editore: TheNews24 associazione culturale - località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536 | R.E.A. GR-222719
    info@vinonews24.it
    ©2025
    Iscriviti alla newsletter VinoNews24
    magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram