
Joseph Chung-Hsin Tsai, il magnate taiwanese-canadese co-fondatore e vicepresidente esecutivo di Alibaba Group, avrebbe deciso di investire nel vino francese acquisendo, assieme a un consorzio di imprenditori, vigneti in Borgogna.
Lo rivela l’agenzia di stampa internazionale Bloomberg, secondo cui gli appezzamenti acquistati dal consorzio si trovano a Gevrey-Chambertin, il più grande villaggio produttore di vino della Côte d’Or della Borgogna. Situato nell'estremo nord della Côtes de Nuits, il villaggio ospita nove Grands Crus. Gli appezzamenti acquistati da Joe Tsai si trovano nelle denominazioni note come Charmes-Chambertin, Mazoyeres-Chambertin e Ruchottes-Chambertin.
Tra i partner del consorzio anche Oliver Weisberg, amministratore delegato di Blue Pool Capital, il family office di Tsai con sede a Hong Kong.
Tsai non è il primo dei boss di Alibaba a dedicarsi al vino. Il collega fondatore Jack Ma ha acquistato lo Château de Sours nell'Entre-Deux-Mers di Bordeaux nel 2016, dove si producono rosso, bianco e rosé di Entre-Deux-Mers.
E non sono i soli, perché tra il 2010 e il 2016, più di 100 proprietà nella regione sono state vendute a investitori asiatici.
L’acquisto di tenute e vigneti in Francia è ormai popolare anche tra i miliardari internazionali. Tsai di Alibaba è l'ultimo in ordine di tempo a investire in Borgogna: Bernard Arnault, fondatore di LVMH, così come le famiglie Bouygues, Dassault, Perrodo, Pinault e Rothschild hanno acquistato proprietà man mano che i loro imperi si espandevano.
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