
Valzer dei direttori tra Toscana e Lombardia.
Riccardo Binda – già direttore al Consorzio di Bolgheri – è il nuovo direttore del Consorzio Vini Oltrepò Pavese. Nel frattempo gli succederà alla guida del consorzio toscano Daniele Parri, export manager dell’azienda toscana Caiarossa di Riparbella, dalla quale uscirà a fine settembre.

Con la nomina di Binda, già di dominio pubblico ma divenuta ufficiale in questi giorni, “il Consorzio Vini Oltrepò Pavese completa il rinnovamento della propria governance, avviato dal Consiglio di Amministrazione eletto a febbraio 2024 sotto la guida della presidente Francesca Seralvo – fanno sapere dal Pavese - Questo cambiamento riflette un impegno deciso e condiviso nel valorizzare il prodotto e il territorio, puntando su trasparenza, efficienza della filiera, management e qualità. La scelta di Binda è in linea con questi obiettivi, selezionando un professionista che combina un forte legame con l'Oltrepò Pavese e una consolidata esperienza in contesti di eccellenza nella valorizzazione della filiera vinicola”.
Classe 1986, originario di Voghera, Binda si è formato all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e specializzato all'Istituto Agrario di San Michele all'Adige.
"Abbiamo affidato al nuovo direttore un mandato chiaro e condiviso da tutto il CdA – dichiara la presidente Seralvo - razionalizzare le attività del Consorzio, rinnovare l’approccio operativo introducendo criteri basati su obiettivi e risultati misurabili, e restituire valore al vino dell'Oltrepò Pavese, ricostruendo la centralità della filiera sia dal punto di vista produttivo-normativo che promozionale”.
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