
La famiglia Faiveley acquisisce la quota di maggioranza di Williams Selyem, tenuta vitivinicola di Sonoma, nel cuore della California, fondata nel 1979 da Burt Williams e Ed Selyem e famosa per il suo Pinot Nero.
Dopo averne rilevato una quota di minoranza tre anni fa, la famiglia francese, proprietaria del Domaine Faiveley a Nuits-Saints-Georges, ha implementato il proprio investimento nel mondo del Pinot Nero, che Williams Selyem produce dal 1981.
Una storia aziendale cresciuta velocemente: nel giro di dieci anni quello prodotto dalla cantina californiana era già diventato il primo Pinot Nero statunitense a ricevere 100 punti da una pubblicazione internazionale sul vino.
La cantina venne poi rilevata da John e Kathe Dysons che la ingrandirono con l’acquisizione di nuovi terreni e la costruzione di un impianto di produzione con spazi per l'ospitalità.
La tenuta comprende attualmente quasi 55 ettari suddivisi in cinque vigneti e produce circa 30mila bottiglie di Pinot Nero e Chardonnay.

Ora il passaggio della quota di maggioranza a Domaine Faiveley, uno dei più grandi proprietari di siti grand cru della Borgognam che nel 2014 aveva già fatto un primo significativo passo a Chablis con l'acquisizione della tenuta di 20 ettari di Domaine Billaud-Simon, che comprende quattro grand cru - Les Clos, Les Preuses, Vaudesir e Les Blanchots - oltre a quattro siti premier cru, Montée de Tonnerre, Mont-de-Milieu, Fourchaume e Vaillons.
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