
Gli americani adorano sempre di più i cocktail, soprattutto se sono italiani: l’ultima edizione del Cocktail Sales Tracker di CGA, il monitor sulle dinamiche di categoria che aiuta i fornitori a comprendere le tendenze dei consumatori e a massimizzare il potenziale del loro marchio, evidenzia una crescita vertiginosa dello spritz, che ha registrato un aumento del +30% negli ultimi 12 mesi, il più alto tra i 30 cocktail più venduti negli Stati Uniti, risultando la bevanda più popolare nel primo trimestre 2024.
A seguire un altro classico del Made in Italy, il Bellini (+19%) e il Paloma (+8%).
Anche il 2024 conferma dunque un consumatore americano sempre più orientato all'universo cocktail, dopo i numeri in crescita del 2023, anno in cui, secondo un’indagine CGA by NIQ, nel quarto trimestre si era concretizzato un aumento a valore e a volume delle vendite di cocktail nel settore horeca. Più nel dettaglio, si era registrata una crescita del 5% su base annua della vendita di cocktail e un aumento del 6% del numero medio di cocktail somministrati nei locali (1.192).

Un trend positivo che si sta cementando, dunque, nel 2024, con una tendenza dei clienti americani di bar e ristoranti a spostarsi verso cocktail più leggeri, a volte più fruttati e più colorati.
Ai primi posti dei consumi rimangono sempre il Margarita (più di un quinto delle vendite totali di cocktail), il Martini e il Moscow Mule.
Preferenze, queste ultime, che permettono alla Tequila di continuare a crescere, con il distillato a base di agave che rappresenta il 34,1% in valore delle vendite di basi per cocktail (+1,8% su base annua). Di converso, la vodka scende dell’1,3% assestandosi al 28,2%.
Sorpresa sul fronte dei cocktail a base di vino, che superano nei gusti quelli contenenti rum, con i primi in aumento dell’1,2% per una quota del 6,8%.
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