
Francesco Mazzei confermato alla guida del Consorzio Tutela vini della Maremma Toscana. L'imprenditore inizia così il suo terzo mandato da presidente, ruolo che ricopre dal 2018.
"Sono onorato della fiducia che mi viene riconosciuta. Si sono raggiunti risultati incoraggianti riguardo la notorietà e l’apprezzamento della Denominazione ma vi è ancora molto lavoro da fare - afferma il presidente, che aggiunge - La Doc Maremma Toscana ha fatto degli evidenti passi in avanti ed è auspicabile agire in continuità con gli obiettivi del programma di sviluppo messo in campo assieme al cda all’inizio del mio primo mandato. Proseguiremo in quella direzione, cercando di portare avanti al meglio tutti gli impegni istituzionali, dalla valorizzazione alla promozione della Denominazione, puntando su quattro ulteriori asset: razionalizzazione del disciplinare, ricerca, enoturismo, e sinergia con gli altri consorzi sul territorio”.
Ad affiancare Mazzei, i vicepresidenti Marco Bruni ed Edoardo Donato, altra conferma alla luce del rinnovo del cda, che vede l’ingresso, tra i nuovi consiglieri, di Danilo Nocciolini di Cantina LaSelva e Giuseppe Mantellassi di Fattoria Mantellassi; mentre escono Federica Mascheroni Stianti di Castelprile della Volpaia e Pericle Paciello di Rocca di Frassinello; Andrea Daldin, in rappresentanza di Tenuta Sassoregale-S.M.Tenimenti Pile Lamole Vistarenni e San Disdagio, che sarà sostituito da Alessandro Marzotto.

Tra gli obiettivi del nuovo mandato, oltre ovviamente alla tutela e la promozione della denominazione, ci sono la razionalizzazione del disciplinare, l’implementazione della ricerca scientifica in campo agricolo, l’enoturismo e la cooperazione tra consorzi.
Per quanto riguarda il disciplinare si punta a individuare le tipologie di vini più interessanti e di successo, che meglio si esprimono sul territorio e che offrono le prospettive migliori, mentre l’attività di ricerca si concentrerà su un lavoro di sperimentazione volto alla caratterizzazione viticola del territorio, in collaborazione con partner scientifici e tecnici, sviluppando ulteriormente le pratiche di agricoltura di precisione.
Sul fronte dell’enoturismo l’obiettivo è studiare le esigenze degli attori del settore e l’effettivo livello dei servizi offerti dalle aziende sul territorio. Un passaggio indispensabile per creare una proposta più in linea con le richieste del consumatore. Dal lato istituzionale, sarà rafforzata la sinergia con gli altri consorzi operanti sul territorio, per consolidare la presenza sul mercato nazionale e a livello internazionale.
"Siamo pronti a proseguire con una squadra rinnovata e motivata. Continueremo a lavorare per mantenere alta l'attenzione sulla qualità e sulle tradizioni vitivinicole della Maremma Toscana - dichiara il presidente - Tra i punti di forza da cui ripartire ci sono certamente il miglioramento del valore del brand Doc Maremma Toscana, in buona parte raggiunto con il Vermentino e che perseguiremo anche per le altre tipologie di vino previste dal disciplinare; la nostra Denominazione è tra le più dinamiche della regione e si trova al 5° posto per l’imbottigliato tra le Dop toscane, resta fermo l’obiettivo dei 10 milioni di bottiglie nel medio periodo, massa critica indispensabile per avere visibilità sui mercati”, conclude.

La distribuzione dei Consiglieri per le singole categorie produttive vede tra i viticoltori Danilo Nocciolini (Cantina LaSelva), Marco Bruni (Bruni), Edoardo Donato (azienda viticola Donato Edoardo); per la categoria vinificatori Massimo Tuccio (Cantina "I Vini di Maremma" S.A.C.), Alessandro Gallo (Tenuta Rocca di Montemassi-Castello d'Albola), Francesco Mazzei (Belguardo - Mazzei), Alessandro Marzotto (Tenuta Sassoregale-S.M.Tenimenti Pile Lamole Vistarenni e San Disdagio); mentre tra gli imbottigliatori Giuseppe Mantellassi (Fattoria Mantellassi) e Sergio Bucci (Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano).
Fiorentino, classe 1959, il presidente del consorzio Francesco Mazzei è oggi alla guida della Marchesi Mazzei spa, che annovera tra le sue aziende la Tenuta Belguardo nella Maremma Toscana. Mazzei ricopre attualmente anche la carica di Presidente Avito, unione dei 24 consorzi vitivinicoli toscani, che forniscono la quasi totalità della produzione Dop e Igt regionale, rappresentando oltre 1 miliardo di fatturato (11% di quello nazionale) generato dal vino. È inoltre presidente dell’associazione L’Altra Toscana.
Nato nel 2014, il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana conta oggi 465 aziende associate, di cui 124 aziende “verticali”. La produzione vede impegnati viticoltori piccoli e medi a fianco di alcuni dei più grandi nomi del panorama enologico nazionale.
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