Vinonews24
Secondo Coldiretti, cittadini Usa visitano Italia prima per cibo e vino, poi per cultura e arte. Triplicati in 20 anni vacanzieri americani.

Fancy food, 90% americani visita l’Italia per cucina e vino

di redazione | 2 Luglio 2024

Secondo un’analisi Coldiretti, gli americani visitano il Belpaese prima per l’enogastronomia, poi per cultura e arte. Triplicati in vent’anni i vacanzieri a stelle e strisce, per una spesa di 6,5 miliardi.

Prima dell’arte e della storia, il cibo e il vino: il 90% degli americani sceglie l’Italia come meta di vacanza mettendo al primo posto tra i criteri decisionali quello dell’offerta enogastronomica. Un’immersione nei sapori e nei profumi della cucina del Belpaese che ha fatto sì che negli ultimi 20 anni sia triplicato il numero dei vacanzieri a stelle e strisce nelle nostre regioni (4 milioni di arrivi solo nel 2023, dati Banca d’Italia), per una spesa di 6,5 miliardi.
È quanto emerge dai risultati di un’indagine realizzata da Coldiretti e dalla piattaforma specializzata I Love Italian Food (Ilif) su un campione di oltre mille cittadini statunitensi che hanno visitato il nostro paese.
Alla richiesta di indicare i tre motivi principali di scelta della vacanza in Italia, tra i cittadini USA cibo e vino hanno ottenuto il 90% delle preferenze, superando nettamente arte e cultura (77%) e storia e archeologia (65%), che precede le bellezze naturali (61%). Al quinto posto si piazzano le visite a parenti e amici (55%).
Tra le esperienze enogastronomiche più gettonate troviamo gli assaggi dei piatti tipici delle varie regioni, mentre al secondo posto le visite ai mercati contadini locali. A seguire degustazioni guidate di cibo e vino, lezioni di cucina italiana e pasti nei ristoranti “stellati”.

Tra le esperienze enogastronomiche più gettonate troviamo gli assaggi dei piatti tipici delle varie regioni, mentre al secondo posto le visite ai mercati contadini locali.
vino rosso, il preferito dagli americani negli abbinamenti cibo-vino

GLI AMERICANI METTONO IN VALIGIA LA DIETA MEDITERRANEA

L’indagine conferma come i vacanzieri a stelle e strisce abbiano un budget elevato e prestino anche particolare attenzione alla qualità dell’alimentazione per la quale destinano una quota elevata della spesa durante la vacanza.
Quella dei turisti americani è dunque una presenza sempre più importante per la bilancia turistica nazionale.
Gettonatissimi anche i souvenir enogastronomici, con il 77% degli intervistati che afferma di aver riportato negli States almeno un ricordo della vacanza italiana da mettere in tavola o regalare a parenti e amici.
E secondo l’indagine Coldiretti-Ilif, l’incontro con la cucina italiana e con i prodotti della dieta mediterranea produce effetti che vanno al di là del semplice prodotto messo in valigia.
Il 32% dei turisti statunitensi dichiara, infatti, di aver modificato in modo sensibile le proprie abitudini alimentari dopo il viaggio in Italia e il 6% di averle completamente cambiate. Non a caso l’olio extravergine d’oliva si piazza in testa alla classifica dei prodotti della dieta mediterranea più consumati, davanti a frutta e verdura, pesce, pasta e vino rosso.

 

@2024 - The News 24 Associazione Culturale - Località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536
info@vinonews24.it
magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram