
Un Morellino di Scansano in ottima salute – nonostante le difficoltà dell’annata 2023 – e un Chianti tra alti e bassi, sia in termini di annate che, ovviamente, di territorio. È la sintesi degli assaggi di Chianti Docg e Morellino all’Anteprima 2024. Un appuntamento che quest’anno ha visto raccolte oltre 100 aziende del territorio per più di 200 etichette alla Fortezza da Basso di Firenze.
“Nel 2024 il Chianti si ripresenta al grande pubblico dopo un’annata difficile, per quanto riguarda le quantità, a causa di vari eventi, ma con una qualità molto alta – ha detto Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti - Il Chianti continua a crescere nel bicchiere e questo è il dato più importante dopo anni di sacrifici da parte delle imprese nella ristrutturazione dei propri vigneti”. Un impegno che, come sottolineato da Busi, permette anche di affrontare i mercati con maggiore serenità.
In effetti, a emergere tra i calici è un’annata 2023 più scattante e in grado di convincere, forse proprio grazie alla minor concentrazione portata in dote da questa vendemmia. Questo vale per il Chianti e soprattutto per il Morellino, che regala calici fruttati e godibili. Un sollievo al momento della bevuta, dopo le importanti difficoltà affrontate nell’annata in questione. “Per quanto riguarda la versione Annata, possiamo affermare che questi primi assaggi del millesimo 2023, ancora in affinamento, confermano le buone sensazioni che avevamo riscontrato a fine vendemmia – ha dichiarato Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio Morellino di Scansano - Freschezza, morbidezza e tannini lievi definiti mettono già in evidenza lo stile inconfondibile della denominazione, come versione elegante e gradevole di Sangiovese che si affaccia sulla Costa Toscana. La Riserva 2021 si presenta come vino che ha già una sua personalità perché riesce a combinare in maniera armoniosa la freschezza tipica del Morellino con una struttura importante”.
Un po’ meno pronta appare invece la 2022 per la denominazione Chianti. Niente di male, semplicemente forse i tannini avranno bisogno di più tempo per esprimersi, integrandosi a dovere con le altre componenti. Va notato però che in diversi casi il legno è risultato un po’ prevaricante.

Passando per il Morellino, per poi arrivare al Chianti in tutte le sue declinazioni territoriali, ecco di seguito gli assaggi che più ci hanno convinti in occasione delle Anteprime, tra Morellino di Scansano e Chianti Docg 2023, annate precedenti e Riserve.
Morellino di Scansano Docg 2023
Antonio Camillo
Naso dai toni floreali di rosa e sfumature vegetali. Al palato tannino ancora giovane, per un sorso corposo, piacevole e compatto.
Bruni
Il bouquet è invitante, tra aromi vivaci di ribes nero, note erbacee e di sottobosco. Sorso godibile, fruttato e di buona scorrevolezza.
Cantina La Selva
Naso di ginepro e frutti di bosco. Sorso compatto e vellutato, bella grip tannica, che asciuga e conduce a un finale pepato. Buono!
Cantina Vignaioli di Scansano, “Roggiano”
Yogurt ai frutti di bosco e sottobosco. Palato snello, per un sorso sia di buona beva che di sostanza.
Fattoria Le Pupille
Ribes nero e una punta di ginepro al naso, per un sorso fruttato e scorrevole, che si fa bere con disinvoltura.
Morisfarms
Erbe di campo, humus e piccoli frutti scuri. Bene il sorso, compatto e piacevole. Il tannino esprime giovinezza e non potrà che migliorare.
Poggio Maestrino
Ribes nero, ginepro, un accenno balsamico. Un sorso materico e polposo, indurito quanto basta dalla durezza tannica.
Santa Lucia
Naso di ginepro e frutti di bosco succosi. Al palato una bella freschezza e corpo quanto basta per riempire la bocca e tenerla impegnata fino all’arrivo dell’increspatura tannica. Soddisfacente.
Terenzi
Erbe di campo e ribes nero. In bocca acidità, un bel tannino compatto, corpo. Un vino che parla di equilibrio e piacevolezza.
Terre dell’Etruria
Al naso si va verso la nespola e la visciola. In bocca rivela dinamicità di sorso, un’acidità vivace e un bel bilanciamento. Goloso.
Val delle Rose (Tenuta della Famiglia Cecchi)
Naso di frutti di bosco appena colti. Al palato polpa e concentrazione, ma senza pesantezza, un’acidità un po’ contenuta, per una bevuta distesa e piacevole.
Morellino di Scansano Docg Riserva 2021
Cantina La Selva
Naso di ginepro, ribes nero, note balsamiche di menta e un accenno di tabacco. Al palato ha una bella vivacità, che emerge tra sensazioni boisée e un tannino pepato.
Fattoria Le Pupille
Bouquet fresco, dalle sfumature agrumate e di erbe officinali. Il sorso è compatto e pieno, ma dinamico. Si chiude da una bella carezza tannica, lasciando ricordi balsamici.
Morisfarms
Sensazioni di resina di pino e yogurt al mirtillo. Il palato è polposo e fruttato, dal tannino uniforme e piacevole. Un bel sorso.
Val delle Rose (Tenuta della Famiglia Cecchi)
Ribes nero, sottobosco e sfumature di tabacco. In bocca rivela un tannino compatto e ancora da domare, che gioca bene con la succosità del sorso. Sarà interessante riassaggiarlo tra un po’ di tempo.

Chianti Docg 2023
Azienda Agricola Marini Giuseppe
Naso invitante di ginepro e frutti rossi. Il sorso è snello, scattante, orientato sulle durezze, gastronomico.
Beconcini Winery
Bouquet lieve di ribes nero e viola mammola. Un palato scorrevole, piacevolmente fruttato e succoso.
Bonacchi
Naso frutti di bosco asprigni, sfumature agrumate. Un sorso che chiama ricordi di erbe officinali, lievemente amaricante e asciugato dal tannino finale. Austero e piacevole.
Cantina Gentili
Frutti di bosco intensi e balsamicità al naso, per un sorso succoso e dalla grip tannica decisa. Piacevole.
Casa di Monte
Bouquet di fragolina di bosco e lampone. In bocca succosità, tannino deciso e un finale piacevole e balsamico. Lascia intendere una bella evoluzione.
Castello di Gabbiano
Al naso fragola e una verve agrumata che accompagna anche al palato, un sorso dall’ingresso vellutato che si fa presto increspare dal tannino. Finale pulito.
Castello di Poppiano - Conte Guicciardini
Naso delicato di erbe aromatiche e fragolina di bosco. Sorso agile ed equilibrato, il tannino asciuga il finale e invita a un nuovo calice.
Castelvecchio in San Casciano Val di Pesa
Ciliegia e lampone. Palato vivace e succoso, in cui il tannino arriva soprattutto verso il finale e chiudere grazia.
Fattoria Il Muro
Naso di fragolina di bosco e ribes. Sorso dinamico, con un tannino che arriva quando deve, senza amarezze e una gradevole sensazione balsamica finale.
Fattoria Lavacchio
Piccoli frutti ed erbe aromatiche. Palato vivace e di corpo, sorso compatto al centro della lingua, acidità e un bell’apporto salino. Buono.
Fattoria Poggio Alloro
Ginepro e ribes che spiccano al naso, per un sorso fruttato e dinamico. Bella bevibilità.
Tenuta San Vito
Fragolina di bosco e sfumature di sottobosco. Palato scorrevole, snello, con la giusta grip tannica.
Chianti Superiore Docg 2022
Castello del Trebbio
Naso di visciola e ribes. In bocca una bella dinamicità, acidità vivace e scorrevolezza, per finire con una chiusura che ricorda le erbe amare.
Fattoria di Poggiopiano - Galardi
Fragolina di bosco, lampone. Il sorso è beverino, fresco e con un gradevole velo di sapidità, che arriva fino al finale.

Chianti Colli Senesi Docg 2023
Geografico
Naso di ribes nero e visciola. Sorso fresco, fruttato e rustico, godibile e gastronomico.
Pietraserena
Ribes, grafite e sfumature erbacee. Freschezza, struttura quanto basta e finale tannico che asciuga il palato lasciando la bocca pulita e ricordi fruttati.
Poggio Salvi
Naso di frutta asprigna e succosa, fragola, una sensazione di fermentazione. Il sorso è compatto e vellutato, animato da una buona acidità. Piacevole.
Podere la Botta, "Moro Albano"
Bouquet di lampone e frutti di bosco, per un sorso goloso, gradevolmente sapido e snello.
Tenuta di Artimino
Il naso è invitante, tra aromi di ginepro e di mirtillo. Al palato vira verso le sensazioni vegetali, con un bel bilanciamento di acidità, corpo e astringenza tannica.
Chianti Colli Fiorentini Docg 2022
Castelvecchio in San Casciano Val di Pesa
Al naso parla di lampone succoso e sfumature di erbe aromatiche. Il sorso è vivace e materico, con un tannino deciso che conduce a un finale amaricante e pepato.
Fattoria Torre a Cona
Aromi lievi di frutti di bosco, sensazioni di visciola e di ribes. Al palato regala freschezza, un tannino ancora giovane e una bella dinamicità. Sarà interessante riassaggiarlo tra un po’ di tempo.
Lanciola
Un bouquet in cui emerge soprattutto la visciola, per un sorso scattante, in cui il tannino arriva sul finale come una carezza setosa. Piacevole.
Chianti Rùfina Docg 2022
Borgo Macereto
Bouquet di amarena, yogurt ai frutti di bosco e sottobosco, per un palato che scatta, fresco e scorrevole, un tannino che si increspa soprattutto verso il finale.
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