Vinonews24
Borgo dei Posseri in Trentino, ex dimora dei nobili Taddei, oggi è sede di una cantina al femminile. Con un percorso di tasting tra i vigneti

Borgo dei Posseri, da villaggio fantasma a meta enoturistica

di Andrea Guolo | 1 Maggio 2024

Borgo dei Posseri, in Trentino, dimora che fu dei nobili Taddei, oggi è sede di una cantina tutta al femminile. Con un percorso attrezzato per il tasting in mezzo ai vigneti.

Per chi sale dal Veneto, Borgo dei Posseri è una delle prime cantine che si incontrano lungo la strada dopo aver superato il confine geografico del Trentino.

Siamo nel comune di Ala, laddove prima del 1914 si trovava il confine tra Regno d’Italia e Impero Austro-Ungarico. In quei tempi, il borgo di Pozzo Basso, ora Borgo dei Posseri, era ancora in auge e ospitava perfino una scuola. Poi, gradualmente, entrò in decadenza fino all’abbandono totale, risalente agli anni Settanta del secolo scorso.

Borgo dei Posseri fu riscoperto all’inizio degli anni Duemila, quando una famiglia di Trento fece ripartire l’attività in chiave vitivinicola.

Nel 2008 lo acquistarono i coniugi Massimo De Alessandri e Maria Marangoni, facendone una cantina e una località di accoglienza turistica fondata su un percorso di tasting tra i vigneti.

Così l’ex villaggio fantasma è oggi diventato una delle mete enoturistiche di riferimento per la provincia di Trento, con le “donne di casa”, Maria e le figlie Mariella, Margherita e Matilde, che hanno tenuto la barra dritta quando, nell’estate del 2022, Massimo è venuto a mancare.

TASTING DI STAZIONE IN STAZIONE

Trentino significa sempre più Trentodoc, la bollicina metodo classico che è diventata famosa nel mondo grazie ai big del territorio offrendo anche ai piccoli produttori la possibilità di distinguersi, e Borgo dei Posseri è tra questi, con tre differenti etichette: Tananai brut, rosè e dosaggio zero.

Ci sono poi i vini rossi come i due Pinot nero Paradis e Paradis plus e infine i quattro vini bianchi Quaron (Müller Thurgau), Furiel (Sauvignon bianco), Arliz (Gewurztraminer) e la cuvée Malusel (50% Müller, 20% Chardonnay, 20% Sauvignon bianco, 10% Gewurztraminer).

Al di là della qualità dei vini, il plus dell’offerta di Borgo dei Posseri si fonda proprio sull’esperienza enoturistica con la tenuta aperta al pubblico da marzo a ottobre-novembre, fin quando il bel tempo lo permette. In primavera e in autunno l’apertura è concentrata nei weekend, durante l’estate non c’è un giorno di sosta.

Al di là della qualità dei vini, il plus dell’offerta di Borgo dei Posseri si fonda proprio sull’esperienza enoturistica con la tenuta aperta al pubblico da marzo a ottobre-novembre
il cestino per l’enotour

Per far conoscere il territorio e il nostro vino, abbiamo creato un percorso di degustazione tutto particolare e autogestito – racconta Maria MarangoniI vini si degustano direttamente in vigna. Le persone si prenotano sul sito, pagano un ticket d’ingresso e vengono accolte in veranda, dove raccontiamo loro la storia del Borgo degustando un calice di Trentodoc. Poi diamo loro un portacalice, un cestino con grissini, formaggio di Sabbionara e salame della Val Rendena e anche una mappa per orientarsi tra i vigneti dove si trovano le nostre stazioni di sosta”.

Borgo dei Posseri è disponibile anche come location per eventi e, per chi intendesse fermarsi la notte, sono disponibili quattro camere all’interno della proprietà in una situazione dove si respira la vita contadina e si può rivivere la vita del borgo all’epoca degli antichi fasti.

Tra i progetti futuri, Maria Marangoni ne anticipa uno: “Abbiamo le ‘case di mezzo’, un corpo di casette che intendiamo ristrutturare per ricavarne tre appartamenti, mettendoli a disposizione dei nostri ospiti”.

Approfondisci su ItalianWineTour

@2024 - The News 24 Associazione Culturale - Località Le Stiacce 1 - 58044 Cinigiano (GR) - Italia - P. IVA IT01712420536
info@vinonews24.it
magnifiercrosschevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram