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Studio Circana per Vinitaly: in primo trimestre 2024 -2,2% volumi bottiglie vino vendute in gdo. Meglio di -3,2% del 2023. +3,5% spumanti

Vino in gdo, -3,2% nel 2023 ma nel 2024 migliora. Bene spumanti

di redazione | 18 Aprile 2024

Secondo studio Circana per Vinitaly, in primo trimestre 2024 -2,2% volumi vino venduto in gdo. Meglio del -3,2% del 2023. +3,5% per spumanti, continua momento ‘no’ dei rossi fermi.

Migliorano con il nuovo anno le vendite di vino nella gdo italiana. I dati del primo trimestre 2024 riferiscono infatti di un andamento dei volumi leggermente migliore della chiusura del 2023.

Le bottiglie di vino da 0,75 litri calano sì a volume del -2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma il dato dell’intero 2023 vedeva una frenata maggiore, pari al-3,2%. Gli spumanti tornano in positivo (trainati dal Prosecco) con un +3,8% sullo stesso periodo dell’anno precedente, mentre nell’intero 2023 perdevano l’1,1%.

Lo riferisce lo studio Circana per Vinitaly, presentato al salone di Veronafiere.

Sembra dunque confermarsi un trend che, dopo un secondo semestre 2022 e un primo trimestre 2023 fortemente negativi, ha visto le vendite risalire gradatamente nella seconda parte dello scorso anno. Una tendenza che, assieme ai dati del primo trimestre 2024, potrebbe far presupporre a un anno di moderata ripresa.

BIANCHI E BOLLICINE GUADAGNANO SUI ROSSI

Dai dati complessivi del 2023 emerge la conferma che i gusti dei consumatori stanno cambiando: i bianchi e le bollicine sembrano essere  più graditi rispetto ai rossi.

Il vino rosso fermo è calato nel 2023 del -3,9% pur rimanendo il più venduto in assoluto con 276 milioni di litri.

Il vino bianco fermo scala le posizioni con 245 milioni di litri, pur perdendo l’1,6%.

Questa tendenza si manifesta già da diversi anni: la quota volume del vino rosso è scesa dal 54% del 2009 al 49% del 2023; il bianco, invece, dal 40% del 2009 è salito al 45%.

Cresce anche il rosato (il Cerasuolo è primo nella classifica 2023 dei vini “emergenti”) anche se è un vino con una quota di mercato modesta in gdo: il vino rosato fermo, con 33 milioni di litri, aumenta del 1,5% e lo spumante rosato frizzante, con 6 milioni di litri, cresce anch’esso del 1,5%.

Il prezzo delle bottiglie da 0,75 litri a denominazione d’origine (Doc, Docg, Igt) è salito nel 2023 del 6,3% al litro, mentre il prezzo degli spumanti è aumentato del 5,9%.

Dai dati complessivi del 2023 emerge la conferma che i gusti dei consumatori stanno cambiando: i bianchi e le bollicine sembrano essere  più graditi rispetto ai rossi.
i vini bianchi superano i rossi in gdo

STRATEGIE 2024: TRA RECUPERO DEI VOLUMI E DIFESA DEI MARGINI

Due gli scenari per il 2024.

Qualora cantine e retail puntassero soprattutto al recupero dei volumi dovrebbero optare per un rialzo controllato dei prezzi e promozioni incisive.

In uno scenario, invece, di maggiore attenzione alla difesa dei margini, allora si potrebbe arrivare ad aumenti di listino e al conseguente riallineamento dei prezzi di vendita, oltre che ad un aumento prudente dei budget promozionali.

Circana per Vinitaly segnala, infine, che stanno aumentando in termini reali le vendite dei vini a marchio del distributore (MDD), che subiscono una piccola flessione a volume nel 2023 dello 0,6%, mentre gli spumanti MDD sono cresciuti del 1,0%.

Per quanto riguarda i vini biologici, il vino è sceso dell’1,1%, e gli spumanti sono cresciuti dell’11,8%.

Migliorare gli sconti per sostenere le promozioni potrebbe essere l’obiettivo comune di produzione e distribuzione per provare a salvaguardare i volumi” suggerisce Francesco Scarcelli, Head of Beverage & Frozen Foods di Coop Italia, intervenuto alla presentazione della ricerca a Vinitaly.

Per Mirko Baggio, rappresentante di FederviniUtilizzare solo la leva promozionale non è più sufficiente, bisogna anche sostenere il posizionamento a scaffale con un’adeguata comunicazione che possa valorizzare il brand e che faccia riferimento a territorio e tipologia di prodotto coinvolto”.

Comunicazione e innovazione per parlare alle nuove generazioni, che sono attratte da attributi green, origine del prodotto e bassa gradazione alcolica è la ricetta d Francesca Benini, rappresentante di Unione Italiana Vini.

I consumatori apprezzano una bevuta meno strutturata, più fresca e facile da coniugare a pasti più leggeri, veloci e healthy – dichiara Simone Pambianco, National Category Manager di ConadSono anche attenti alle nuove informazioni normative presenti in etichetta, ad esempio il valore energetico”.

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