
È italiano, e nella fattispecie veneto, il miglior vino rosato al mondo. Lo ha decretato la giuria della sessione vini rosati del Concours Mondial de Bruxelles tenutasi a Spalato nei giorni scorsi, che ha premiato con la Gran Medaglia d’Oro Villa Codevigo Gaudenzia 2019 della tenuta Vigneti Villabella di Calmasino (Vr).
L’azienda veronese ha vinto la concorrenza di 1205 rosati provenienti da 32 paeasi, con Italia, Francia, Spagna, Portogallo che insieme hanno portato il 75% dei vini iscritti al concorso.
Il Trofeo Vinolok Rivelazione internazionale Gran Medaglia d’Oro non è stato però l’unico premio ottenuto da Vigneti Villabella: la cantina veneta ha portato a casa anche altre tre medaglie d’oro e una d’argento, mandando di fatto sul podio tutti i vini presentati.
I 60 degustatori internazionali che hanno valutato alla cieca i rosati in competizione hanno confermato l’Italia leader nella produzione di grandi vini rosati con ben 76 vini premiati. Il 32% dei vini italiani iscritti ha ottenuto almeno un riconoscimento.
Le regioni con il maggior numero di medaglie sono state la Puglia (26) e il Veneto (16). Oltre alla Rivelazione internazionale del concorso, un altro vino italiano ha ottenuto la Gran Medaglia d’Oro, il Sangro Rosato 2023 della Cantina Frentana di Rocca San Giovanni (Ch).
In un panorama di grandi nazioni produttrici di vino rosé, si sono distinti con 18 medaglie ciascuno anche Croazia e Romania: il premio Rivelazione semi-secco è andato a un vino rumeno, il C’est Soir – Busuioaca De Bohotin Semisweet.

Per tre giorni, 60 giudici, tra cui giornalisti, enologi, buyer e formatori, di 23 nazionalità diverse, si sono riuniti a Spalato per valutare 1.205 vini rosati, prima tappa del Concours Mondial de Bruxelles (CMB), il concorso internazionale itinerante suddiviso in 4 sessioni, durante il quale oltre 10mila vini presentati dai produttori sono degustati e valutati da una giuria di professionisti.
La sessione principale, dedicata ai vini rossi e bianchi, si terrà in Messico dal 5 al 9 giugno.
Per i rosati è stata invece scelta, non a caso, la Croazia, paese che possiede circa 20mila ettari di vigneti, alcuni dei quali sono dedicati ai vini rosati.
Il vino viene prodotto sull’isola di Hvar e nella regione vinicola dalmata da oltre 2500 anni ed è qui che si trovano i più antichi vigneti al mondo coltivati ininterrottamente, come la piana di Stari Grad, patrimonio mondiale dell’Unesco.
La vite è coltivata da secoli anche in altre zone della regione, come l’isola di Vis e la penisola di Peljesac, dove sono presenti quasi esclusivamente vitigni autoctoni, utilizzati per produrre vini unici.
Diverse denominazioni di origine protetta (Dop) della regione vinicola dalmata sono riconosciute a livello nazionale.
ULTIME
NOTIZIE
è DISPONIBILE L'APP DI VINONEWS24.
SCARICALA ORA PER ACCEDERE AI NOSTRI CONTENUTI DAL TUO SMARTPHONE!
Puoi scegliere di impedire a questo sito web di aggregare e analizzare le azioni che intraprendi qui. Ciò proteggerà la tua privacy, ma impedirà al proprietario di imparare dalle tue azioni e di creare un'esperienza migliore per te e per gli altri utenti.