
L’assemblea dei soci ha confermato Silvio Dani alla presidenza del Consorzio di Tutela dei vini dei Colli Berici e Vicenza. Rieletti anche i vice Giancarlo Cavazza e Matteo Lovato.
Il Consorzio di Tutela dei vini dei Colli Berici e Vicenza sceglie la continuità: l’assemblea dei soci ha rieletto Silvio Dani alla presidenza del Consorzio per il quarto mandato, riconfermando anche i due vicepresidenti Giancarlo Cavazza, titolare dell’azienda agricola Cavazza, e Matteo Lovato, vicepresidente di Vitevis.
Si rinnova invece il cda con gli innesti dei consiglieri Emanuele Dani, Luca Inama, Antonio Isatto e Davide Rossetto che si uniscono a Pierpaolo Cielo, Daniele Dal Maso, Enrico Pegoraro e Matteo Franchetto.
Gli obiettivi strategici dei prossimi anni portano allo sviluppo sul territorio di attività enoturistiche e all’ampliamento delle vendite sui mercati esteri.
“I Colli Berici e Vicenza – dichiara Silvio Dani – raccontano un luogo unico che custodisce vini di carattere, una natura rigogliosa e la bellezza in tutte le sue forme. È su questi elementi che vogliamo concentrare l’attenzione per accrescere le nostre denominazioni, sostenere attivamente i produttori e continuare a migliorare la percezione del valore dei vini sia sul mercato italiano che internazionale. Con il Consorzio in costante espansione, il nostro obiettivo è far conoscere e comunicare in modo ottimale la proposta enologica del territorio”.
Oggi il Consorzio di Tutela dei vini dei Colli Berici e Vicenza conta 910 ettari vitati, 600 della Doc Colli Berici, 310 della Doc Vicenza.
La produzione predilige le varietà a bacca nera (63%), rispetto ai vitigni a bacca bianca (37%), e nel 2023 ha raggiunto i 53mila quintali di uve per la Doc Colli Berici (1 milione 660mila bottiglie) e i 39mila per la Doc Vicenza (560mila bottiglie).
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