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Santa Venere, la Calabria bio a Cirò che non ti aspetti

di Gian Omar Bison | 1 Novembre 2023

Degustazione di tre etichette della cantina Santa Venere che, sulle colline di Cirò in Calabria, ha scelto di dedicare attenzione alle uve autoctone.

L’Azienda agricola Santa Venere si estende per circa 150 ettari sulle colline di Cirò, piccolo paese della Calabria in provincia di Crotone dalle origini antichissime, particolarmente vocato per la coltura della vite e dell’ulivo.

Le terre fin dal 1600 sono di proprietà della famiglia Scala, da sempre dedita alla coltivazione della vite e dell’ulivo. Anticamente vi era solo la casa della famiglia Scala, con annesso un antico frantoio fatto di pesanti ruote di pietra che giravano in tondo trainate dagli animali, sistema che consentiva la molitura delle olive. Nel 1960 a prendere le redini di questa attività è Federico Scala, nipote di Falcone Lucifero, ministro della Real Casa. Grazie a lui nasce il centro aziendale, staccato dal casale familiare, a cui dà nome Santa Venere – legato al torrente che attraversa la proprietà.

Affiancato dal figlio Giuseppe (al termine gli studi universitari), stabiliscono di dare un nuovo impulso all’attività, iniziando con la vinificazione e scegliendo di operare in regime biologico. Per farlo, Federico e Giuseppe Scala si avvalgono di un enologo di fama come Riccardo Cotarella, che li segue fino al 2016 insieme al collaboratore di fiducia Massimo Bartolini. L’idea, fin dall’inizio, è quella di puntare sui vitigni autoctoni.

Dal 2012, venuto a mancare il padre Federico, è il figlio Giuseppe a occuparsi dell’azienda che si impegna ulteriormente per dare luce ai vitigni autoctoni calabresi affinché vengano conosciuti e soprattutto apprezzati in tutto il mondo. Oggi Giuseppe può contare sull’attiva collaborazione del fratello più giovane, Francesco, che ha di recente terminato gli studi universitari.

OLTRE 200 MILA BOTTIGLIE E SVILUPPI FUTURI
Con una produzione annuale di circa 218mila bottiglie, Santa Venere ha chiuso il 2022 con un fatturato di oltre 800mila euro (+30% sul 2021). L’export pesa per il 50% sul totale della produzione.

Nel 2022 Santa Venere ha investito 300mila euro per la costruzione di un’ala nuova della struttura destinata una parte alla lavorazione del metodo classico e per lo stoccaggio delle bottiglie e l’altra al frantoio aziendale.

Per il 2023 è in programma l’impianto di 5 nuovi ettari di vigneto su terreni già di proprietà, puntando sempre sui vitigni autoctoni che già Santa Venere valorizza, ovvero guardavalle, zibibbo e marsigliana nera.

lavoro in cantina a Santa Venere in Calabria
lavoro in cantina a Santa Venere in Calabria

PRATICHE GREEN IN VIGNETO E TECNOLOGIA IN CANTINA

Santa Venere è un’azienda certificata biologica (certificazione Valoritalia) e ha scelto fin dal principio di seguire un metodo di coltivazione rigorosamente “naturale”: non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi, ma esclusivamente sostanze naturali.

I vigneti di proprietà si estendono per 30 ettari nel cuore di Cirò a 500 metri sul mar Ionio, terra esposta al sole e ai venti, sono allevati a cordone speronato e ubicati nelle località denominate: Volta Grande, Vurgadà, Piana di Coletta, Sant’Angelo, Speziale. I vigneti sono impiantati con sesto di circa 5.500 viti per ettaro. L’età media è di 6 anni per i nuovi vigneti, di 40 anni per i vigneti più antichi. I terreni su cui sorgono le vigne Santa Venere sono alluvionali di medio impasto o sendimentari con parti ciottolose.

La vendemmia avviene totalmente a mano così come da centenaria tradizione. Le uve appena raccolte sostano per 8/10 ore nella cella frigorifera per abbattere la temperatura e preservare le caratteristiche del prodotto, evitando ossidazioni. Durante la fermentazione, la temperatura viene costantemente controllata. La cantina è dotata di botti in legno selezionate in relazione al tipo di vino che devono contenere.

i vigneti di Santa Venere in Calabria
i vigneti di Santa Venere in Calabria

FOCUS SULL’ENOTURISMO

Santa Venere è aperta ogni fine settimana per tour dell’azienda, dove poter entrare nel vivo delle attività in vigna e in uliveto, così come in cantina. Il tour si conclude con le degustazioni in un’area della struttura totalmente dedicata, dove gli ospiti possono godere dell’atmosfera della tenuta, dei prodotti tipici del territorio e ovviamente dei vini di Santa Venere.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Federico Scala Cirò Dop Rosso Classico Superiore Riserva 2020

Uvaggio: gaglioppo 100%

Vinificazione: pigiatura e pressatura soffice delle uve, macerazione di 30 giorni

Affinamento: 12 mesi in barrique di rovere e sei mesi in bottiglia

Prodotto con uve provenienti in buona parte da Tenuta Voltagrande allevate a cordone speronato su terreni sedimentari e in parte ciottolosi, il Cirò Federico Scala si presenta di un bel rosso rubino profondo e consistente. Il naso è intenso e complesso con piccoli frutti maturi a bacca rossa e nera, spezie, in particolare noce moscata e pepe nero, tabacco dolce, leggero sottobosco. Il sorso si presenta secco, caldo e abbastanza morbido, tannico e abbastanza sapido. Complessivamente fine, armonico, equilibrato, persistente. Pronto ma non ancora maturo con qualche anno davanti. La struttura è importante, robusta. Va consumato con carni alla griglia, arrosti, selvaggina da pelo, bollito misto e formaggi stagionati.

santa venere - federico scala

Vurgadà Igp Calabria Rosso 2021

Uvaggio: nerello cappuccio 95%, nerello cappuccio appassito 5%

Vinificazione: pigiatura e pressatura soffice delle uve, macerazione di 25 giorni

Affinamento: 6 mesi in barrique di rovere e 6 mesi in bottiglia

Prodotto con uve provenienti in buona parte da Tenuta Voltagrande allevate a cordone speronato su terreni sedimentari e in parte ciottolosi, il Vurgadà si presenta di un bel rosso rubino vivace e abbastanza consistente. Il naso è complesso e di buona intensità, con sentori di piccoli frutti, prugna, melograno e floreali, speziati in particolare pepe bianco e chiodi di garofano. È secco, morbido e caldo, abbastanza tannico e fresco, complessivamente fine ed equilibrato, armonico, pronto, robusto e abbastanza persistente. Si accompagna a carni grigliate, arrosti, oca in onto, guancette di bovino brasate al vino rosso, tagliatelle al ragù di selvaggina, formaggi di media stagionatura.

santa venere vurgadà

Vescovado Igp Calabria Bianco 2022

Uvaggio: guardavalle 100%

Vinificazione: pigiatura e pressatura soffice delle uve

Affinamento: 5 mesi in acciaio e 2 mesi in bottiglia.

Prodotto con uve provenienti in buona parte da Tenuta Voltagrande allevate a cordone speronato su terreni alluvionali di medio impasto, il Vescovado si mostra giallo paglierino con riflessi verdolini e di buona consistenza. Il profumo è di buona intensità, fruttato di mela gialla matura, frutta esotica e in parte agrumata e floreale con sentori di erbe aromatiche. È secco, fresco e sapido. Abbastanza fine, armonico, equilibrato, maturo. Si accompagna a crostacei e frutti di mare, rana pescatrice olive e pomodori, seppie in umido.

santa venere vescovado

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