
Degustazione dei vini per cui l’enologo di fama collabora con la più giovane cooperativa altoatesina, che attualmente conta 135 soci impegnati nella coltivazione di 150 ettari di vigneto.
Non è facile immaginare la vita e l’agricoltura ai piedi delle cime maestose delle Dolomiti, eppure è un territorio benedetto da Madre Natura, dove da oltre mille anni si pratica una difficile agricoltura di montagna. Gli importanti vigneti dai filari sinuosi si danno “all’alpinismo” caratterizzandone il paesaggio.
“Loro chiamano questa viticultura eroica, io la chiamo spericolata: ci vuole coraggio per impiantare il vigneto a quelle pendenze”, dichiara Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale che dal 2020 firma le nuove etichette della linea Aristos.

SU AL NORD
La Valle Isarco è la regione vitivinicola più a Nord d’Italia, una stretta vallata erosa dai ghiacci e dal corso del fiume Isarco, ostinatamente incuneata nel cuore delle Alpi. Cerniera fra nord e sud d’Europa a 80 km dal Brennero e da Bolzano, in piena zona dolomitica, oggi patrimonio Unesco ma anche luogo dove la sostenibilità ecologica e ambientale è già una realtà.
Fondata nel 1961 da 24 famiglie, guidata dal presidente Peter Baumgartner e dal direttore generale Armin Gratl, Cantina Valle Isarco è la più giovane cooperativa vinicola dell’Alto Adige. Oggi i soci sono 135 e coltivano 150 ettari di vigneti in 11 comuni, regno indiscusso dei vitigni bianchi del nord Europa, tradizionalmente vinificati in purezza.
Nonostante il territorio abbastanza piccolo, i terreni della valle presentano una certa eterogeneità. In generale si tratta di suoli ricchi di ghiaie moreniche e di sedimenti fluviali depositatisi tra un’era glaciale e l’altra. Sono permeabili e capaci di assorbire rapidamente il calore.

Tra i 750-950 metri, nella zona più a nord, si trovano gli impianti di kerner, su terreni alluvionali contenenti quarzofillite, poveri, ricchi di scheletro e poco profondi. Nella parte bassa di Bressanone, a circa 520 - 650 m, i terreni dedicati al riesling sono alluvionali, ricchi di scheletro e poco profondi. Verso Chiusa, nella parte meridionale della valle, i versanti ripidi e i terreni molto pietrosi, caratterizzati dalla presenza di gneiss granito, porfido grigio, quarzo e diorite, tra i 550 e i 800, sono dimora di sylvaner e grüner veltiner. Pinot bianco e gewürztraminer, sono impiantati nella Valle Isarco inferiore, tra 450 e i 650 metri sul livello dove si incontrano terreni ghiaiosi d’antica origine alluvionale, poco profondi e ricchi di porfido.
L’escursione altimetrica imponente domata da un’antica e sapiente tecnologia d’impianti posizionati in terrazzamenti, dona ai vini una importante personalità. Contribuiscono la forte escursione termica tra giorno e notte, le scarsissime piogge e l’importante quantità di ore di sole che illuminano i vigneti nel corso dell’anno a rendere la linea Aristos fortemente rappresentativa dello spirito del territorio.

NOTE DI DEGUSTAZIONE
Anni fa, malignavano oltralpe che da vigne d’oro in Italia non si sapesse fare altro che vini d’argento. Oggi tanti produttori, come i 135 soci della Cantina Valle Isarco, da vigne d’oro fanno nascere bianchi altrettanto preziosi.
Pinot Bianco Aristos 2020
Uvaggio:100% pinot bianco
Vinificazione: fermentazione un acciaio a temperatura controllata
Affinamento in vasche d’acciaio per 7 mesi prima dell’imbottigliamento
Paglierino lucente. Olfatto sottile e fine, con profumi di mela, pera, agrumi, fiori bianchi e stuzzicanti sentori di erbette aromatiche. All’assaggio, di invitante beva, alterna freschezza e una decisa spinta sapida. Il sorso mostra un ottimo equilibrio, di una media struttura.

Sylvaner Aristos 2020
Uvaggio:100% sylvaner
Vinificazione: la fermentazione del mosto ha luogo per metà in botti grandi di legno di acacia e per metà in acciaio inox
Affinamento: 7 mesi sulle fecce nobili.
Giallo paglierino con riflessi verdolini, al naso elargisce una stimolante combinazione di aromi freschi e toni maturi: erba medica, mela verde e spezie sottili. Caratterizzante al palato con un retrogusto di mandorla, bergamotto. Di struttura elegante, chiude con un lungo finale che rievoca toni agrumati.

Grüner Veltliner Aristos 2020
Uvaggio:100% grüner veltliner
Vinificazione: pigiatura delicata dopo un breve tempo di contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata per metà in grandi botti di legno di acacia e metà in serbatoi in acciaio inox, nessuna fermentazione malolattica.
Affinamento: 7 mesi di maturazione sulle fecce nobili
Giallo paglierierino, bouquet sontuoso, composto da mela, kiwi, mango, papaia. Delicati richiami minerali. Assaggio avvolgente, con croccante freschezza e tensione salina precisa che dona al sorso una struttura compatta. Si allontana molto lentamente, riproponendo ricordi esotici di frutto della passione.

Riesling Aristos 2020
Uvaggio: 100% riesling
Vinificazione: pigiatura delicata dopo un breve tempo di contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata in serbatoi in acciaio inox.
Affinamento: 7 mesi di maturazione sulle fecce nobili
Tenue paglierino con fragranti profumi di mela granny smith, cedro, pesca bianca e melissa. Lieve l’accenno di idrocarburo. Sorso di prorompente freschezza che esalta la tensione salina. Molto personale e identitario, sfuma lentamente con echi agrumati di arancia tarocco.

Kerner Aristos 2020
Uvaggio: 100% kerner
Vinificazione: pigiatura delicata dopo un breve tempo di contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata in serbatoi in acciaio inox, nessuna fermentazione malolattica,
Affinamento: 7 mesi di maturazione sulle fecce nobili
Veste un giallo paglierino con importanti riflessi verdolini. Il profilo olfattivo è di attraente personalità: sfodera un ventaglio sfaccettato di susina, ananas, un leggero fumè. Completano zafferano, bergamotto e nuance di noce moscata. Una fragrante freschezza e tensione sapida danno vitalità al sorso, rendendolo vibrante. Forse il vino più importante della batteria.

Gewürztraminer Aristos 2020
Uvaggio: 100% gewürztraminer
Vinificazione: Pigiatura delicata dopo un breve tempo di contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata in serbatoi in acciaio inox, nessuna fermentazione malolattica.
Affinamento: 7 mesi di maturazione sulle fecce nobili
Prezioso giallo paglierino, al naso esordisce con sensazioni di scorza di arancia, cannella, pompelmo rosa. Fiori d’arancio. La dotazione calorica è stemprata da tensione sapida che rende il sorso di buon equilibrio. Si congeda lentamente su note agrumate.

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